giovedì 29 marzo 2012

devi imparare ad essere un pò più falsa

questo è quello che mi ha detto stamattina mio marito.
e c'ha ragione!
ma io non ci riesco, piuttosto sto zitta, ma non ce la faccio a fare un sorriso di circostanza quando una persona mi sta sulle palle.
stamattina avevo il corso di sicurezza sul lavoro e relativa visita medica in vista del mio rientro a lavoro... mancano solo 14 giorni... :(
il medico mi ha fatto pure l'alcol test e sta cosa mi ha fatto un pò sclerare, cioè, ovviamente è risultato 0,00, ma credo che si debba essere avvertiti prima, cioè, se io al mattino ho l'abitudine di bere caffè e stravecchio, perchè poi devo risultare positiva?
vabbè che sto problema non c'è perchè tanto dalla gravidanza non prendo più nemmeno il caffè al mattino, però è una questione di principio!
arrivo e ci sono tutti i miei colleghi, ora la nostra situazione è un pò particolare perchè dipendiamo tutti dalla stessa cooperativa, ma lavoriamo suk territorio, quindi ci si vede solo in queste occasioni, però tra questi c'era pure una collega con cui lavoravo insieme.
una persona che di più finte non ce n'è.
prima della gravidanza mi chiamava tutti i giorni per spettegolare di questo e di quello, a lavoro era la leccaculo dell'assistente sociale ed è la classica persona che manda avanti gli altri per buttare la bomba e lei ne esce sempre pulita.
finchè ero a lavoro mi interessava poco, era pure simpatica per scambiare quattro chiacchiere.
ma da quando sono andata in maternità anticipata non si è mai fatta sentire, mai un sms, mai una chiamata.
e ho saputo da altre collegheche va dicendo che ha chiamato diverse volte ma io non ho mai risposto, se vabbè...
il giorno che è nato mio figlio era in ospedale per cavoli suoi e mio marito l'ha invitata pure a brindare con noi e pareva fossimo ottime amiche, tanto pareva felice.. ma poi nemmeno è venuta a vederlo mio figlio a casa..
eh niente, questa maternità mi è servita tanto per fare un pò di pulizia in termini di conoscenti-amici.
una è lei.
stava lì stamattina e appena sono arrivata, dopo quasi due anni che non vedevo nessuno io ero anche un pò a disagio, ho salutato tutti e con la cosa dell'occhio ho visto espandersi su quella faccia da merda il suo tipico sorriso falso, ma io non l'ho nemmeno guardata in faccia.
lei non si è nemmeno avvicinata per chiedermi qualcosa, ma tanto io sto già sul campo di battaglia e qualora lo avesse fatto si sarebbe presa solo un bel vaffanculo.
e pensare che proprio stanotte l'ho sognata che io rientravo a lavoro e lei mi chideva di farle vedere le foto del bambino e io la insultavo di brutto.
ora a leggermi sembra che io pretendessi che lei veniva a trovarmi, non è questo, però me lo aspettavo, ne ero convinta.
e invece col suo comportamento di stamattina sono ancora più contenta perchè così voglio vedere cosa farà quando saremo io e lei faccia a faccia.
poi c'era anche il coordinatore dei turni e gli ho ricordato "quella cosa", cioè il mio trasferimento.
perchè c'è la possibilità di lavorare in una comunità alloggio che sta nella mia stessa via, quindi mi risolverebbe molti problemi a livello pratico..
lui mi ha garantito che farà il possibile.. staremo a vedere.. e intanto incrociamo le dita!!
uscita dalla asl ho raccontato a mio marito l'accaduto, ero incredula del comportamento di daniela (scrivo pure il nome, tanto non ho problemi) e lui mi ha detto che se non voglio ritrovarmi sola sul lavoro devo essere un pò più tollerante e falsa, ma io proprio non ce la faccio a tornare a lavoro e fare la finta, baci e abbracci con tutti, piuttosto me ne sto da sola, tanto durante il turno ci sto comunque da sola, vedo le mie colleghe solo al cambio turno.
anzi, da una parte lo pure preferisco, così non mi trovo in mezzo ai casini, vado, prendo la consegna, lavoro, arriva il cambio, do la consegna e me ne torno alla mia vita!
vabbè.. ho scritto un papiro per niente, ma ho il sangue che tra un pò mi fa scoppiare le vene da quanto sono carica per esplodere...
e finalmente potrò dire a lei e alle altre che idea ho di questa donna!
addirittura veniva a raccontarmi cose intime (che poi solo lei sa come fare a farsi raccontare ste cose dagli altri, visto che io col cazzo che le racconto i miei problemi) di altre colleghe, cose gravi, che non aveva il diritto di dirmi, visto che qualcuno si era fidato di lei.
storie di droga, di alcool, di botte.. di tutto e di più... ma per lei erano solo ciance fra comari...
e allora chi legge potrà chiedermi: e tu cosa la stavi a sentire a fare?
semplicemente perchè inizialmente credevo si fidasse di me, poi perchè comunque veniva mezz'ora prima del suo orario di lavoro e io non potevo abbandonare la comunità prima di dieci minuti dopo la fine del turno.
sono schifata, davvero!

mercoledì 28 marzo 2012

e ieri finalmente ce l'abbiamo fatta

è da due mesi che non riusciamo a metterci d'accordo.. finalmente ieri ho fatto sto tatuaggio!
me l'ha fatto un collega di mio marito in uno studio dove ho fatto anche il primo.
ieri mattina mi chiama mia madre-oh, ma oggi faccio il tatuaggio.
dal telefono arriva la voce di mio padre che sta lì vicino -tu non sai a che devi pensare!! ormai sei una donna adulta, c'hai una famiglia, ancora a ste scemenze vai pensando? *_*
arriviamo, io, marito e ranocchio e aspettiamo che C. ripassi il disegno sulla carta copiativa, e poi che sistemi il tutto e per le 5 cominciamo.
affianco a me c'era un poveretto che si stava tatuando una cosa inguardabile, enorme, sul braccio sinistro, lo guardavo e mi faceva sorridere, con quella panzetta pronunciata, gli occhi chiusi per non guardare e i denti serrati..
e poi sentivo daniele con i suoi tetete, mamama, cucù.. insomma.. l'atmosfera era alquanto surreale.
il problema ora era dove farlo.. io lo volevo sul polso, mio marito-più su è, meglio è.
e C. -e se facciamo un'ancora da pescatore? così te la posso fare dove vuole lui.
mmmhhh, no!
dopo un'ora e un pò di lavoro, con questo che mi parlava a voce bassissima e io non lo capivo e gli ripetevo sempre -eh?, ce l'abbiamo fatta.è venuto veramente carino, solo che a differenza degli altri questo brucia un pò di più oggi, ma si sopporta.
vabbè, lo volete vedere??
eccolo qua

bello, no?

lunedì 26 marzo 2012

io certi comportamenti proprio non me li so spiegare

sabato pomeriggio eravamo sul terrazzo che da sulla strada, io, mio marito e il ranocchio nel passeggino, ad un certo punto passa una 147 nera, macchina mai vista che strombazza come se ci fossero degli sposi e da dentro si vedono due mani che salutano ritmicamente.
due donne che io non ho il tempo di mettere a fuoco e quindi non so chi siano e mio marito che invece d'istinto risponde al saluto..
-avranno sbagliato.
-oppure stavano solo facendo le cretine.

tempo un quarto d'ora e questa macchina passa di nuovo, in senso contrario, mio marito le vede per primo ma quando sento "ciao tania" alzo lo sguardo pure io..
e sapete chi era?
la mia non amica... a vederla così pareva stesse morendo dalla voglia di salutarmi...
ma cazzo, non ti sei fatta viva da che hai saputo che ero incinta, non hai mai visto il mio pancione, non hai mai visto mio figlio...e hai pure il coraggio di strombazzare per farti notare, come fossi la migliore delle amiche?
ma io fossi in te passerei dalla strada opposta!
sono rimasta senza parole.. certa gente proprio non sta bene!
e poi vedi che sto col bambino lì fuori, quantomeno fermati per salvarti un minimo di quella faccia da culo che ti ritrovi!
vi giuro... senza parole!
e intanto il week end è terminato, anche se per noi è stato abbastanza stancante.. ci siamo improvvisati muratori e manovali e abbiamo sistemato tuto il muro esterno, visto che questa estate dobbiamo ripitturare tutto, perchè la vecchia proprietaria della casa non è che ci tenesse poi molto alla manutenzione...e così ieri sera avevo la schiena a pezzi...
e come se non bastasse mio figlio si è gia adeguato all'ora legale e stamattina alle 6:25 era già bello e attivo... solo che io ancora non mi adeguo...e svegliarmi alle 5 e mezza non è che mi sia piaciuto poi così tanto...

venerdì 23 marzo 2012

io adoro il mio lavoro

lo sto capendo ora, l'avevo ignorato per un pò.
l'idea di tornare a lavoro il 12 aprile non mi alletta per niente, dopo quasi 2 anni di assenza.
tornare a fare quei turni assurdi, tornare in quella massa di corrotti, dove non funziona quasi niente e mi devo sbattere per rendere la vita delle mie pazienti migliore, avendo a disposizione nient'altro che me, tornare a rinunciare alle domeniche pomeriggio d'estate e a quasi tutte le festività.
ma l'altro giorno io e mia madre eravamo in centro e abbiamo deciso di andare a trovare mio padre, che attualmente presta servizio in una casa di riposo.
mi è bastato rivedere i sorrisi entusiasti di quelle donne alla vista di una figura differente dai soliti camici bianchi per innamorarmi di nuovo di quello che faccio.
mi è sembrato di rivivere il mio tirocinio in un'altra casa di riposo, agli inizi della mia attività.
quei vecchietti che avevano mille cose da raccontare a chi, finalmente, li stava ad ascoltare.
quel volere a tutti i costi regalarmi un pacchetto di caramelle che tenevano custodivo chissà da quanto e chissà per chi.
poi sono arrivate le mie pazienti, quelle che comunemente si chiamano matte.
ce n'era una che io vedevo passeggiare per il corso, di cui avevo proprio paura, chiedeva soldi e sigarette e se non glieli davi erano insulti e bestemmie.
il primo giorno di lavoro, salendo le scale e trattenendo il vomito per la puzza di manicomio che c'era, fu lei la prima che vidi, mi sorrise con un sorriso sdentato e mi si gelò il sangue.. e io -all'epoca avevo 22 anni- dovevo stare sola con questa?
non ce l'avrei mai fatta!
e poi c'era la mia collega, prossima alla pensione che mi ripeteva:-ma chi te lo fa fare? sei così giovane e tu vuoi rinchiudere qua?-
poi c'era quella lasciata dal marito che era epilettica, depressa e se usciva non ritrovava la strada di casa.
e poi ancora l'orfana con un ritardo mentale che la faceva essere una bambina, a quasi 40 anni.
e poi ancora quella che la sorella l'aveva fatta rinchiudere e godeva della 104, pur essendo residente lì, che aveva il talloncino per gli invalidi, ma non la veniva a prendere mai nessuno....
e poi, e poi, e poi...
piano piano sono arrivata a farmi regalare un fiore da quella che bestemmiava, il mio turno di pomeriggio era una seduta dal parrucchiere per tutte e dall'estetista per chi ne aveva bisogno, ovviamente a modo mio facevo quello che sapevo fare, ma almeno i capelli erano puliti e le unghie dei piedi corte, sono arrivata a far uscire da sola quella che si perdeva per andare a comprare gli yogurt.
purtroppo sono stata anche quella che si è accorta che giuliana aveva perso 10 kg in un mese per un tumore alle ossa, che titina l'avevano rimandata dalla psichiatria col bacino rotto, che a rita i valori degli esami tumorali si centuplicavano ogni 3 mesi, sono stata io a battermi perchè maria andasse in r.s.a., con una gamba amputata non poteva vivere in una casa al terzo piano, piena di scale e senza un balcone, non era dignitoso per lei.. ne ho viste un pò andare via e non tornare più
loro sono diventate una parte della mia vita e in fondo non vedo l'ora di tornare da loro, a godere delle grandi soddisfazioni che mi davano, a cominciare da ivana che il giorno dopo aver partorito l'ho vista arrivare con un mazzo di fiori per me, da gabriellina che quando seppe che stavo per sposarmi andò in edicola a comprare una rivista di abiti da sposa.
e dovrò ricominciare a contare fino a 100 quando capiterà come l'ultima volta che sono andata a trovarle, a 5 giorni dal parto e marilena mi disse:- ma ancora con sta pancia? ancora non lo ammazzi quel bambino?-
e io col sorriso le dissi:-fammelo almeno vedere, poi decidiamo!- e lei mi abbracciò e mi fece gli auguri...
è lì che voglio stare, in mezzo alle mie matte, così anch'io potrò sentirmi un pò più normale..

martedì 20 marzo 2012

io non ce la faccio

domenica avevo deciso che in settimana avrei spostato daniele in cameretta, così ho pulito bene tutto, ho messo a lavare il paracolpi e il copripiumino del lettino e ho detto a mio marito che avrebbe dovuto avere pazienza per qualche giorno..
poi ieri in realtà non se n'è fatto niente perchè il piccoletto soffriva per i denti, ha le gengive rosse e si vedono i denti che spingono, tutto il giorno ha mangiato poco o niente, lui che pulisce sempre tutto.. e quindi non mi andava di farlo piangere... nel lettone con noi e una dose extra di coccole..
quando inizia il nostro rituale della nanna, cioè daniele che gioca sul lettone, alzandosi in piedi mentre mi frantuma le clavicole ecco che mio marito mi dice:
-e tu vuoi rinunciare a tutto questo? io non ce la faccio! io ho bisogno di questi momenti, quando vorrà sarà lui a dormire nel suo lettino.
in effetti ha ragione, ma sono io che mi alzo col mal di schiena perchè daniele mi fa dormire tutta storta, sono io che alle otto e mezza devo stare a letto perchè lui ha sonno, se non ci sono io lui non si addormenta..
però dispiace tanto anche a me...


e intanto la primavera è arrivata...

lunedì 19 marzo 2012

la festa del papà

oggi è la prima festa del papà che si festeggia in casa mia, e in giro si parla di letterine, foto, cd musicali, lavoretti fatti a mano dai propri bimbi..
e io che sono priva di fantasia e romanticismo ho preso una magliettina per mio marito, mi son dimenticata pure di farla confezionare, quindi ho dovuto attrezzarmi da sola col solo ausilio del nastro adesivo.. ma è venuto carino..
ora mi tocca scrivere pure il bigliettino... un periodo ero bravissima con le lettere d'amore.. vediamo cosa ne esce..
ho tempo fino alle due meno venti quando marito torna dal lavoro... e in quest'oretta intanto devo cucinare e tenere a bada il ranocchio a cui stanno venendo fuori altri due dentini ed è lagnoso all'ennesima potenza.

venerdì 16 marzo 2012

di lavastoviglie, morena e incoscienza..

ieri tornando a casa noto che sul pannello della lavastoviglie c'è un pò di vapore, senza penarci troppo la apro, spengo e inizio a sistemare i piatti, quando noto che la lavastoviglie non ha scaricato, forse si è intasato il filtro -penso-, lo tiro fuori e non c'è niente, riaccendo e vedo che il lavaggio non era finito, allora provo a farlo ripartire, ma iniziano dei suoni e rumori strani, poi le spie a volte non si accendono per niente, a volte tutte...
si è rotta la lavastoviglie...oggi mi tocca chiamare il centro assistenza.
e ieri mi è toccato pure lavare i piatti a mano, che non ricordo più quanto tempo era che non lo facevo.. lavavo giusto quel paio di bicchieri, o una pentola più grande o più incrostata, ma per il resto, niente...
e comunque, sotto l'influenza dell'aria primaverile, non mi sono lasciata prendere dallo sconforto e sono uscita a fare la mia solita passeggiata nel quartiere, quando ad un certo punto incontro morena, una ragazza che ha la madre che abita dalle mie parti.
lei è una ex collega di mia cognata e qualche volta ci siamo ritrovate a fare colazione o un aperitivo insieme.
la vedo arrivare e mentre i miei occhi fissavano il suo cappello, intanto che si avvicinava pensavo a cosa le avrei detto, avrei fatto finta di nulla? era da ipocriti. ha un anno più di me, mi pare, e da poco ha scoperto un tumore al seno, l'hanno operata ed è sotto chemio..
lei era una di quelle ragazze fresche, solari, che ti fanno fare una marea di risate, un pò stronza con chi lo merita, insomma, una tipa giusta.
lei viveva da sola e nella testa aveva ancora il sabato in discoteca, la vacanza con le amiche, insomma, io ero più vecchia di molto rispetto a lei, mentalmente.
lei non avrebbe mai pensato ad un figlio, ora, ma ora le hanno detto che forse non potrà averli, perchè ora non ricordo bene il motivo, ma l'hanno mandata in menopausa precoce.. e quindi ora ci pensa, ma non è più presto.. forse è tardi.
le ho detto di passare qualche volta a prendersi un caffè e lei mi è sembrata contenta di questa cosa.
non stava messa male, nemmeno di morale, almeno a vederla così.
certo che la vita è proprio buffa, prima ti costringe a quelle batoste che mai ti aspetteresti, poi ti da una forza immensa per reagire e sei tu che dai la forza a chi ti sta intorno.
un pò come roberto, di cu ho già parlato, il marito della mia amica, che a 35 anni non ha più un rene e un pezzo di polmone, ma ancora in terapia, ha ricevuto un dono bellissimo, la piccola benedetta(non poteva avere altro nome), che oggi compie 3 mesi.
e stasera ce ne andiamo a cena sul porto di pescara, non ho ben capito dove, ha detto che ci pensa lui..
e noi oltre ad avere il coraggio di portare fuori il mio terremoto che adesso sta nella fase "devo testare la potenza delle mie corde vocali", il suo terremoto di quasi 3 anni che bene che vada ci farà cacciare dal locale e la piccolina di casa che di sicuro se ne starà buona buona, abbiamo pure l'incoscienza di rimanere a dormire da loro, così domani si va al megalò... se stanotte si chiuderà occhio...
e quindi adesso vado a preparare tutto quello che mi serve, perchè con un bambino una notte fuori casa equivale a una settimana da soli..

giovedì 15 marzo 2012

povera L., avrà il singhiozzo tutto il pomeriggio!

ieri eravamo a pranzo, io e mio marito e lui se ne esce con questa frase.
e io domando perchè..
-beh, adesso vai da tua madre, son 3 giorni che non la vedi, ne avrete da dire.
che poi un pò è vero, nel senso che con sta storia del matrimonio ci sono tante cose di cui parlare, poi si sa, a volte si dice soltanto, a volte si commenta un pò..
-ma perchè tu vuoi dirmi che tua madre e tua sorella non dicono niente su di me?
-no, sono sicuro.
-e com'è che cose che io ho detto solo a una o solo all'altra, poi nel tempo son venute fuori?
vabbè che tua madre è una santa ancora vergine dopo tre figli, ma com'è che quando ci siamo lasciati persino la cassiera del supermercato di fronte casa sua sapeva quanto avrei dovuto pagare il vestito per il mio matrimonio?
lì non ha risposto.
tiè!
e che cazzo!!! sua madre non è una santa, per carità, brava donna, con me si comporta bene, ma sono certa che qualche dolce parolina l'ha dedicata a me.


e comunque, dovendo parlare di questo con mia madre ieri pomeriggio, non abbiamo parlato di L.

martedì 13 marzo 2012

il telefono cellulare.. non se lo potevano risparmiare????

io odio il cellulare

non rispondo mai, mi da fastidio che qualcuno possa trovarmi sempre e comunque..
le mie amiche ormai lo sanno che io 9 volte su 10 non rispondo, non è cattiveria, ma quando vedo il display illuminarsi e sento vasco che inizia con la sua canzoncina, c'è sempre qualcosa di meglio da fare..
se vedo le chiamate mi dico: -poi richiamo e invece non lo faccio mai..
tanto che ormai la wind non mi manda nemmeno più il messaggino quando qualcuno mi ha cercata e io non ero disponibile..
quelli della wind diranno:-cazzo te lo mandiamo a fare se poi non richiami?
e c'hanno pure ragione..
e uno mi può chiedere cosa ce l'ho a fare allora se lo odio.. eh, ormai ce l'ho, non posso farne a meno, mi da sicurezza.
se tipo esco e mi accorgo che la batteria è scarica mi viene il panico, metti che ne ho bisogno e metti pure che qualcuno ha bisogno di me.
che poi io lo odio perchè squilla sempre quando non deve, alla cassa del supermercato quando stai mettendo la spesa nelle buste e la cassiera sta lì a guardarti perchè vuole i soldi, e tu in un attimo non ci capisci più niente, perchè devi vedere almeno chi ti sta chiamando però nella tua borsa non lo trovi il cellulare, e poi devi trovare pure il portafogli perchè la cassiera deve lavorare..
oppure squilla quando dopo mezz'ora di lagna finalmente daniele è crollato e io vado a prendere una sigaretta, così finalmente fumo dopo mezza giornata, vado in terrazza, accendo la sigaretta, due tiri e squilla il telefono che ho accidentalmente lasciato vicino al bimbo.
e ce ne sono tanti altri di momenti in cui dovrebbe tacere e invece no!
15 anni fa si usciva e quando tornavi tornavi, non ti poteva chiamare la mamma col "prendimi le sigarette" o il marito col "prendi il pane", no, uscivo, -torno alle 7- e basta.. ah che bei tempi!!
i messaggini invece sono piu discreti, uno te lo manda, poi quando vuoi, se vuoi, rispondi.
e pure quando senti vasco, che stavolta ne canta un'altra di canzone, sai che quel messaggino se ne sta lì buono buono, ad aspettare i tuoi comodi.
ad esempio a me sono due anni che mi chiama un anonimo e non risponde, non dice nulla, rompe solo le palle di giorno e di notte, potrei denunciarlo per stalking, ma ormai praticamente non rispondo proprio più quando vedo che è un anonimo..
poi c'è mia suocera che puntualmente mi chiama quando daniele sta mangiando e mi fa:-ma sto bambino mangia sempre?
-no, mangia 4 volte al giorno, sei tu che chiami sempre a quell'ora!
e poi rivoglio il mio bel 5110, ve lo ricordate?

questa meraviglia , no il mio che me lo metto in tasca e fa tutto da solo, si sblocca, avvia chiamate, invia sms, no, il 5110 dovevi premere il tasto centrale e poi l'asterisco, col cavolo che ti ritrovavi 10 euro di traffico in meno!
vabbè, concludo altrimenti sto 3 ore a scrivere della mia repulsione.. tanto dico dico ma alla fine mi tocca tenermelo.

lunedì 12 marzo 2012

e ora sono mamma o sono figlia??

ieri pomeriggio sono stata da mia madre e nell'andar via ho detto a mio marito: -vedi com'è? adesso che mio fratello va via mia madre rimane sola, mio padre lavora ancora, oppure va nell'orto, oppure a giocare a bocce.. e lei, finora ha avuto come obiettivo la famiglia.. ma adesso...
sono contenta di abitarle vicino così anche lei fa subito a venire da me..
mi dispiace vederla così, lei non dice niente, ma è come se di colpo di fronte ai miei occhi si fosse trasformata da mamma a nonna, è come se fosse invecchiata un pò, improvvisamente.
è una sensazione che non so spiegare.
prima era lei che portava avanti la baracca, e ora da generale qual era è come se la vedessi di colpo una donnina piccola e fragile.
non abbiamo un grandissimo rapporto, lei mi ama e io amo lei, ma caratterialmente non ci prendiamo troppo e da quando c'è daniele spesso ci passo sopra..
ora si sta innamorando quasi morbosamente di mio figlio, ma credo che questo suo attaccarsi a lui sia per compensare il fatto che suo figlio tra poco andrà via..
ci penso ed è come se ora fossi io la mamma e lei una creatura indifesa da proteggere..
quante paranoie che mi faccio...

un week end senza senso

che fine settimana strano!!
una domenica trascorsa senza far niente...
e come mi ha detto ieri marito, prendendomi in giro, ovviamente:- ma che domenica è? manco al centro commerciale mi hai costretto ad andare!!
sabato mattina siamo saliti a teramo, io avevo appuntamento con mia cognata per vedere il suo vestito (da sposa ndr)e poi volevo fare un giretto al mercato, visto che non ho più niente da mettermi..
e invece... mia cognata s'è messa a scegliere le scarpe e il velo e solo dopo mi ha fatto vedere il vestito.. quindi abbiamo finito che erano le 11, intanto mio marito era alla villa comunale con daniele..
quindi avevamo solo mezz'ora per fare un giro per il corso, ma tirava un pò di vento.. tanto vale che ce ne torniamo a casa.. anzi dai miei, eravamo a pranzo lì..
il pomeriggio volevamo fare un giro al mare, ma daniele non si svegliava più, così lo abbiamo lasciato con la nonna e siamo usciti da soli... e come due romanticoni siamo finiti a comprare le plafoniere e le applique per casa.
la sera avevamo una cena dalla sorella di mio cognato, quindi siamo passati a riprendere il ranocchio e alle 19 eravamo lì..
per una sera vaffanculo alla dieta, ho mangiato come si deve..
alle 23 già a casa, tutti a nanna..
e ieri mattina, a letto, mio marito propone di uscire a fare una passeggiata, quindi ci alziamo, faccio fare colazione a daniele e la facciamo noi, tutto ciò senza vedere che tempo fa... vento!!!
allora decidiamo di metterci all'opera e montare le plafoniere..la passeggiata la rimandiamo al pomeriggio..
usciamo, ma senza particolare entusiasmo, senza voglia di fare niente...
dopo la passeggiata andiamo a prendere un caffè da mia madre, tanto per non tornare a casa, ne approfitto per prendere una bottiglia di olio (mio padre ha un uliveto, quindi è il mio fornitore ufficiale di evo.. gratis)..
a casa non abbiamo pane, quindi chiamiamo guido, pizzaiolo di fiducia.. e la cena è fatta!!!
ecco qui il nostro insignificante week end...
speriamo che da oggi vada meglio.. e intanto.. tra un mese esatto torno a lavoro...

venerdì 9 marzo 2012

controllo fatto

ho perso 4 kg, e tanti tanti cm... l'avevo detto che mi rientravano i pantaloni!!!!
per il momento non mi ha tolto niente, al prossimo controllo si vedrà se continuo a scendere, visto che questi sono chili accumulati di recente.
se non scendo almeno 3 kg iniziamo ad abbassare..
intanto, ho cominciato a prendere una pillola, allì, che pare faccia quasi i miracoli, abbinata ovviamente ad una corretta alimentazione... vi terrò aggiornati..

giovedì 8 marzo 2012

altro che festa della donna

oggi è partito A., a quest'ora sarà già arrivato e mio marito ieri sera aveva gli occhi rossi.. un pò per i campari, un pò perchè a lui e al suo amico è scesa la lacrimuccia mentre si abbracciavano, sapendo che, forse, non si vedranno più o quasi..
e io oggi avrei solo voglia di una pasta alla crema, cheneso, un bel cannolo magari


e invece oggi c'ho il controllo dalla dietologa.. e speriamo bene..
ho perso 3 kg e 7, importante quel 7, perchè non è trechiliemezzo, ma 3,7...
e poi finalmente inizia a rientrarmi qualche vecchio jeans di prima della gravidanza, stretti stretti che mi fanno il rotolino sopra la cinta, ma intanto entrano.. poi a farsi comodi si fa subito..
poi vi farò sapere..

martedì 6 marzo 2012

come si spegne????

daniele è diventato un vero terremoto.
negli ultimi giorni ha fatto dei progressi assurdi.
gattonava già da un pò, ma adesso è una saetta.
non può più stare nè sul seggiolone, nè sul passeggino che subito riesce a togliere le cinture e si mette in piedi.
da domenica manda i bacini e fa un'espressione buffissima, sembra sempre più il mio ranocchietto.
ieri ha notato che nella mia uxina laccata ci si può specchiare e via di manate..
non fa che seguirmi dappertutto, riesce, gattonando, persino a fare lo scalino sul portone d'ingresso.
e oggi, la ciliegina sulla torta, ha preso ad appoggiarsi su qualunque cosa e a mettersi in piedi..si sente talmente sicuro che poi ci balla pure.
e poi mi guarda con quel visino da figlio di ******* che si ritrova e mi fa certi sorrisi che lo amo ogni istante di più..
arrivo a sera stremata, secondo me quando torno a lavoro sto più riposata!
arrivando ovunque ha iniziato ad essere appassionato delle prese, dei fili, dei soprammobili sui mobiletti bassi e oggi senza che me ne accorgessi, è entrato in bagno e l'ho trovato che si ciucciava lo straccio che avevo lasciato a terra.. alla faccia dei germi!!!
però questa sua evoluzione continua mi riempie di orgoglio, lo guardo e sono fiera di lui, ignorando che sono tappe che raggiungono tutti i bambini, chi prima, chi dopo.. ma è ovvio, cuore di mamma, per me lui è speciale!

venerdì 2 marzo 2012

una giornata come tutte le altre..di prima.. anzi no

oggi è venuta da me mia cognata, con la mia nipotina dagli occhioni azzurri, e sono stata bene, tanto bene che son contenta che tra poco non arriva mio marito, lui va a cena col suo amico che se ne va in germania.
e io tra poco finalmente mi metterò a letto a guardare la tv.
stamattina alle 6 ero già sveglia, ho dovuto aspettare che aprisse gli occhi anche mio figlio, perchè altrimenti si sarebbe svegliato al mio minimo movimento, sclerato.. e così fino alle 7 a guardare la tv.
stamattina mi va di pesarmi.. siamo a meno tre chili e mezzo, olè.
e poi alle 9 appuntamento dall'estetista, di ritorno a prendere le zucchine dal fruttivendolo.. e vi avviso che la metamorfosi è in atto, tra poco diventerò una zucchina anch'io.. e poi a fare il giretto del mio quartiere, quello quotidiano, ormai è un'abitudine, daniele si prende un pò di sole e io consumo qualche caloria.. si spera..
poi è arrivata mia cognata, che ha pranzato qui , in passato lo facevamo spesso, quando si accavallavano i turni di suo e mio marito.
poi beautiful sul divano, che io ne farei volentieri a meno, ma lei no!
caffè e sigaretta in giardino.. e qui che meraviglia, un sole più che primaverile, sedute lì, a rilassarci..
e poi pomeriggio a cazzeggio passeggio, oggi ho fatto il bis, tanto male non mi fa.
abbiamo sparlato un pò di tutto, e poi alle 6 l'ho riaccompagnata a casa e ho inziato a preparare la pappa per daniele e per me e quella di daniele è decisamente più invitante..
insomma, un pomeriggio tranquillo, come non ne trascorrevamo più da tanto, a chiacchierare senza fretta, a fumare una sigaretta senza alternarci sul balcone, a comprare gli occhiali da sole a daniele (troppo figo!!!) senza dover scappare perchè la mia nipotina è allergica ai negozi.
quest'aria di primavera ha dato una calmata ad entrambi, sono stati bravissimi tutto il giorno..
e niente di particolare da raccontare.. solo che sono stata bene!
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