giovedì 29 marzo 2012

devi imparare ad essere un pò più falsa

questo è quello che mi ha detto stamattina mio marito.
e c'ha ragione!
ma io non ci riesco, piuttosto sto zitta, ma non ce la faccio a fare un sorriso di circostanza quando una persona mi sta sulle palle.
stamattina avevo il corso di sicurezza sul lavoro e relativa visita medica in vista del mio rientro a lavoro... mancano solo 14 giorni... :(
il medico mi ha fatto pure l'alcol test e sta cosa mi ha fatto un pò sclerare, cioè, ovviamente è risultato 0,00, ma credo che si debba essere avvertiti prima, cioè, se io al mattino ho l'abitudine di bere caffè e stravecchio, perchè poi devo risultare positiva?
vabbè che sto problema non c'è perchè tanto dalla gravidanza non prendo più nemmeno il caffè al mattino, però è una questione di principio!
arrivo e ci sono tutti i miei colleghi, ora la nostra situazione è un pò particolare perchè dipendiamo tutti dalla stessa cooperativa, ma lavoriamo suk territorio, quindi ci si vede solo in queste occasioni, però tra questi c'era pure una collega con cui lavoravo insieme.
una persona che di più finte non ce n'è.
prima della gravidanza mi chiamava tutti i giorni per spettegolare di questo e di quello, a lavoro era la leccaculo dell'assistente sociale ed è la classica persona che manda avanti gli altri per buttare la bomba e lei ne esce sempre pulita.
finchè ero a lavoro mi interessava poco, era pure simpatica per scambiare quattro chiacchiere.
ma da quando sono andata in maternità anticipata non si è mai fatta sentire, mai un sms, mai una chiamata.
e ho saputo da altre collegheche va dicendo che ha chiamato diverse volte ma io non ho mai risposto, se vabbè...
il giorno che è nato mio figlio era in ospedale per cavoli suoi e mio marito l'ha invitata pure a brindare con noi e pareva fossimo ottime amiche, tanto pareva felice.. ma poi nemmeno è venuta a vederlo mio figlio a casa..
eh niente, questa maternità mi è servita tanto per fare un pò di pulizia in termini di conoscenti-amici.
una è lei.
stava lì stamattina e appena sono arrivata, dopo quasi due anni che non vedevo nessuno io ero anche un pò a disagio, ho salutato tutti e con la cosa dell'occhio ho visto espandersi su quella faccia da merda il suo tipico sorriso falso, ma io non l'ho nemmeno guardata in faccia.
lei non si è nemmeno avvicinata per chiedermi qualcosa, ma tanto io sto già sul campo di battaglia e qualora lo avesse fatto si sarebbe presa solo un bel vaffanculo.
e pensare che proprio stanotte l'ho sognata che io rientravo a lavoro e lei mi chideva di farle vedere le foto del bambino e io la insultavo di brutto.
ora a leggermi sembra che io pretendessi che lei veniva a trovarmi, non è questo, però me lo aspettavo, ne ero convinta.
e invece col suo comportamento di stamattina sono ancora più contenta perchè così voglio vedere cosa farà quando saremo io e lei faccia a faccia.
poi c'era anche il coordinatore dei turni e gli ho ricordato "quella cosa", cioè il mio trasferimento.
perchè c'è la possibilità di lavorare in una comunità alloggio che sta nella mia stessa via, quindi mi risolverebbe molti problemi a livello pratico..
lui mi ha garantito che farà il possibile.. staremo a vedere.. e intanto incrociamo le dita!!
uscita dalla asl ho raccontato a mio marito l'accaduto, ero incredula del comportamento di daniela (scrivo pure il nome, tanto non ho problemi) e lui mi ha detto che se non voglio ritrovarmi sola sul lavoro devo essere un pò più tollerante e falsa, ma io proprio non ce la faccio a tornare a lavoro e fare la finta, baci e abbracci con tutti, piuttosto me ne sto da sola, tanto durante il turno ci sto comunque da sola, vedo le mie colleghe solo al cambio turno.
anzi, da una parte lo pure preferisco, così non mi trovo in mezzo ai casini, vado, prendo la consegna, lavoro, arriva il cambio, do la consegna e me ne torno alla mia vita!
vabbè.. ho scritto un papiro per niente, ma ho il sangue che tra un pò mi fa scoppiare le vene da quanto sono carica per esplodere...
e finalmente potrò dire a lei e alle altre che idea ho di questa donna!
addirittura veniva a raccontarmi cose intime (che poi solo lei sa come fare a farsi raccontare ste cose dagli altri, visto che io col cazzo che le racconto i miei problemi) di altre colleghe, cose gravi, che non aveva il diritto di dirmi, visto che qualcuno si era fidato di lei.
storie di droga, di alcool, di botte.. di tutto e di più... ma per lei erano solo ciance fra comari...
e allora chi legge potrà chiedermi: e tu cosa la stavi a sentire a fare?
semplicemente perchè inizialmente credevo si fidasse di me, poi perchè comunque veniva mezz'ora prima del suo orario di lavoro e io non potevo abbandonare la comunità prima di dieci minuti dopo la fine del turno.
sono schifata, davvero!

2 commenti:

Cuoreotesta ha detto...

ma che falsa! quando non si può non si può! certo che cmq gente falsa peggio di una moneta da 4 euro ce ne sta in giro!! che schifo! e pure i problemi personali delle altre persone va a raccontare! stronza!

ops.. scusa ma non potevo farne a meno..

tania ha detto...

eheh quando ci vuole ci vuole!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...