martedì 26 febbraio 2013

non abbiam bisogno di parole...


venerdì 15 febbraio 2013

i primi risultati

stamattina mi sono alzata dal letto completamente scazzata, per via di una discussione con mio marito iniziata due giorni fa e che si protrae tuttora.
che poi mi fa gli squilli al telefono dal lavoro, manco se avesse paura a chiamare, che tanto un vaffanculo in più, uno in meno...
vabbè.. dicevo, mi son svegliata già con la luna storta, che stanotte ho pure sognato uno che mi diceva: eh, la schiena ti fa male perchè i tuoi polmoni stanno diventando tutti neri per colpa del fumo... il nesso? boh.
scendo in cucina e preparo il caffè solo per me, tanto per far capire l'aria che tirava a mio marito, e quindi alla faccia del bel sogno mi accendo una sigaretta infilata dentro al camino, perchè ok che in casa non si fuma, ma alle sette, ancora in pigiama di pile, con dei capelli inguardabili, provateci voi ad uscire, quando oltretutto c'ho la fermata del pullman proprio davanti casa e a quell'ora è pieno di ragazzi che fremono all'idea di andare a scuola.
e in maniera molto dolce ringhio a mio marito: stamattina ci stai tu con daniele, che io prima devo farmi una doccia e poi devo uscire.
ma... niente ma, ho detto che devo uscire, non puoi sempre organizzarti come se fossi un single, perchè non lo sei, ieri mattina sei stato tu fuori, oggi tocca a me!
che poi povero cristo è vero che ieri mattina alle 8:30 è uscito, ma è andato a pagare l'assicurazione della macchina e alle poste a pagare un bollettino e alle 10 e un quarto era già a casa, ma io sto incazzata e per me quel che conta è che è uscito, punto.

comunque, fatte queste premesse, vado in bagno a lavarmi i denti e il mio sguardo viene catturato da quest'oggetto da me tanto amato e odiato.
questa è proprio quella che giace al lato del lavandino nel mio bagno, decido di salire, lasciando a lei scegliere la gravità delle mie sorti...
e con mia estrema gioia vedo che i risultati iniziano a vedersi, il sacrificio è ampiamente ripagato... la bilancia segna -2kg... 
tutto questo però mica basta a farmi passare l'incazzatura!

lunedì 11 febbraio 2013

e poi...

... e poi arriva quel giorno, che tu sapevi già sarebbe arrivato, ma provi a non pensarci...
ti tocca assistere da dietro le quinte, non puoi essere parte attiva di quel film d'amore, e così guardi lui che soffre, gli occhi gonfi, senti il tuo cuore che vorrebbe esplodere, ma ogni tanto qualche battito lo perde...
e ti senti il caldo salire dallo stomaco, una rabbia che non sai descrivere, vorresti gridare, ma al tempo stesso vorresti esser capace di non alzare la voce, vorresti aver la stessa capacità di espressione che è nei tuoi pensieri, ma non ci riesci.
e così abbracci lui e gli dici: hai visto che bello tutto questo? hai visto che bello far parte di una famiglia?
però poi anche in mezzo alla folla gli sguardi si incrociano e qualche pezzettino di ghiaccio si scioglie, peccato che nel frattempo il muro è stato eretto...
ma i bambini sono angeli magici e si guardano, si sorridono, si accarezzano, loro non conoscono ancora l'orgoglio, loro si sfiorano e sanno di volersi bene, nient'altro.
come vorrei tornare bambina ogni tanto, ma nelle botte della vita ho reagito sempre nel modo peggiore, ho mostrato sempre il sorriso, ho fatto sempre finta che niente fosse successo, non sono mai riuscita a versare una lacrima, mi sono distrutta lo stomaco e il cuore sola con me stessa, ma ho sempre cercato di condividere solo le gioie... e purtroppo questa somatizzazione mi ha portato ad essere sempre più forte, sempre più dura, fatemi male, che tanto non mi fate niente!
io lo so che non è così, ma a quasi trent'anni ormai come si cambia?
certe volte vorrei avere la debolezza di versare tutte le mie lacrime in una camera, da sola al buio, ma non ci riesco, non ne sono capace, mi sento di dover sorreggere lui, è lui quello che ora ha bisogno, è lui quello che si farebbe trovare impreparato, e questa è la mia croce...
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