lunedì 29 aprile 2013

iniziamo a godercela, va!!!

stamattina quel pazzo di mio marito ha deciso che non sopporta più il bagno della zona notte.
lo abbiamo fatto nuovo due anni fa, ma lui lo odia da sempre, quindi niente, questa estate rifacciamo il bagno, tanto io e ranocchio ce ne stiamo in campeggio, mentre lui prende, con orgoglio, a mazzate le piastrelle.
e io, manco a dirlo, ho lasciato scegliere a lui le piastrelle, la doccia, perchè la vasca non la vuole più, e la porta, perchè che fai? il bagno nuovo e la porta vecchia? oh, se hai soldi da buttare, fai tu!!!
comunque il risultato è figo davvero, tutto mosaico sul lilla, dei fascioni verticali, bello, molto femminile, ma molto molto bello.
non avrei mai immaginato che un uomo tra le varianti grigio, giallo, marrone e lilla scegliesse l'ultima, ma era davvero quella che meritava di più.
è uscito dal negozio contento come una pasqua, per la modica cifra di 1685,53 euro avremo il bagno nuovissimo, perchè nuovo lo era anche l'altro... qua però stavolta ci entra pure il fasciatoio...
in macchina, sulla strada del ritorno gli dico: chissà se è arrivata la lettera?
lui sta tranquillissimo, a me invece questa attesa un pò di ansia la sta mettendo...

venerdì 26 aprile 2013

quarto mese

finalmente siamo entrati al quarto mese, il periodo più brutto, diciamo, è passato...
sto aspettando il referto del bi test e tra una decina di giorni tornerò a fare la visita, sperando si veda il sesso...

sabato 20 aprile 2013

LE DONNE NON SI TOCCANO!!!

mi spiace che il mio blog non lo leggano chissà quante persone e sono cosciente anche del fatto che non basta leggere un post per cambiare le cose.
però io ve la voglio raccontare questa scena schifosissima.
ho sempre sostenuto che la violenza sulle donne sia di uno schifo tremendo, non tanto quella fisica, perchè, almeno per come sono fatta io, ok, tu mi picchi perchè sei più forte di me, ma io un calcio nelle palle con tutta la forza che ho, stai tranquillo che te lo rendo, quanto per quel bruttissimo meccanismo psicologico che si innesca, per cui una donna ha paura di ribellarsi e denunciare e spesso trova anche delle giustificazioni a certi comportamenti bestiali, trovando una colpa da darsi anche quando non c'è... e se anche ci fosse niente giustificherebbe il diritto di un uomo ad essere violento.
finora io non ho mai avuto esperienza diretta di violenza sulle donne, ecco, la moglie del cugino dell'amico, la sorella della nonna della cugina, ma nessuno, fortunatamente, di tanto vicino a me, da farmi mettere le mani addosso a queste bestie.
quindi vedere una scena del genere, in un contesto del genere, mi ha messo una tristezza dentro.che non vi so spiegare, avevo i miei motivi per essere felice, ma non ce la facevo, avevo sempre quella scena in mente.
giovedì avevo il bi-test, mercoledì ho fatto la translucenza, tutto ok, arriviamo alla clinica e il genetista sta facendo una lezione sui vari esami di diagnosi preventiva di anomalie cromosomiche, invasivi e non, ma io già le so ste cose, ascolto una mezz'ora, poi raggiungo la mia amica che poverina è fuori, sola col bimbo di 4 anni che si sta annoiando a morte. dopo un'ora iniziano i prelievi, finalmente, dal numero 60... io ho il 98...
siamo tutte lì, chi con il marito/compagno, chi con la mamma, chi, come me, con un'amica, io guardo le pance, alcune non si vedono nemmeno, altre sono più grandi della mia, forse tre al massimo...
ogni tanto mi alzo dal tavolo dove stiamo chiacchierando con altre donne, per andare a vedere a che punto si trovano, ed è quando stanno intorno al numero 82 che torno al tavolo e vedo una coppia quasi di fronte alla mia amica, lei seduta che piange e lui in piedi che la incita -dai, andiamo a fare sto esame-. lei non parla, continua a piangere. - ti vuoi alzare? io lo voglio sapere se mio figlio è down-. lei solo lacrime -allora? ti devo trascinare? lo vuoi buttare mio figlio eh? hai già deciso? cazzo, muoviti, alzati. vuoi ammazzarlo? vuoi che ti faccio abortire io? non mi costringere a fare cose che non voglio davanti a tutti-. ho fatto appena in tempo a dire alla mia amica: -fra prendi il bimbo e allontanati!
lei ha trovato la forza di urlare due volte: -BASTA! BASTAAAA! un istante e lui ha iniziato a tirargli pugni sul naso, sulla bocca, sulla pancia, 3, 4, 5, lei non sapeva se riparare la faccia o la pancia. è durato dieci secondi, non di più, perchè poi alcuni ragazzi lo hanno preso e sbattuto contro un muro, lo hanno massacrato di botte. e intanto lei sanguinava dal naso, dalla bocca, ha provato ad alzarsi, si è toccata la pancia, ha lanciato un urlo di dolore e si è accasciata a terra.
intanto un medico ha preso quel ragazzo e lo ha portato in un'altra stanza, alcune donne hanno chiamato polizia e ambulanza, mentre un medico cercava di far riprendere quella donna, gli metteva l'ossigeno e cercava di tranquillizzarla.
non ve lo so descrivere  lo squallore di quella scena, donne che piangevano spaventate, la rassegnazione sul volto di quella donna, la polizia che arriva e le chiede:- che succede? era nervoso?
-è sempre così...
poi l'hanno portata via, spero abbia denunciato.
quando è arrivato il mio turno, mentre il dottore mi bucava, parlava col genetista che ci aveva tenuto quella lezione il mattino, raccontava che il lunedì precedente aveva avuto un incontro con quei due ragazzi, c'era un valore molto alto della translucenza nucale e quindi avevano optato per la villocentesi, c'era un alto rischio di trisomia 21.
a quel punto mi è crollato il mondo, quella povera donna chissà cosa stava passando, l'unico che avrebbe potuta capirla era quel marito che l'ha massacrata di fronte a tutti, magari voleva il sostegno per affrontare quel grande ostacolo e ha trovato solo violenza.
io della mia prima gravidanza ho il ricordo di mio marito che accarezzava la pancia, la baciava e parlava con il suo bambino, adesso ha iniziato a baciarla e salutare "cuoricino" già da qualche settimana.
metti che sta donna non ha perso il bambino, che dopo quei cazzotti è sempre da vedere, metti che si tratta di un falso positivo e che il bimbo è sano, o se è down lei decide di tenerlo comunque, come fa a dimenticarse quello che è successo quel giorno? come fa ad avere fiducia di quella bestia? per la reazione che ha avuto lei, era una cosa abituale prendere le botte, anche perchè per arrivare a farlo lì, davanti a più di 50 donne in ansia per un esame importante, in un ospedale dove sai che se ti becchi una denuncia ci sono più di 100 testimoni che un occhio non lo chiudono di certo, chissà quante volte lo hai fatto, ovunque.
io tendo sempre a mettermi nei panni negli altri e ho provato anche a mettermi nei suoi, ho provato a capire cosa stesse provando pure lui, magari lei avrebbe voluto abortire in caso di positivo, lui avrebbe voluto tenerlo, magari anche a lui è crollato il mondo addosso, magari la stava spronando, a modo suo cercava di darle coraggio e poi la sua ansia si è trasformata in violenza, ma no, non sono riuscita a giustificarlo, avrei capito che l'avesse presa di forza per un braccio, sarei riuscita a tollerare pure uno strattone per smuoverla, sarei stata capace pure di  giustificare uno schiaffo come segno di sfogo, in quella pesante circostanza, ma no, tutto quello che ha fatto no.
spero che questa merda di umanoide  non la passi liscia, perchè poi il problema è che riescono a far credere che quelle sbagliate sono le donne.
spero che quella donna lo mandi a quel paese questa bestia, che gli faccia quanto più male possa.
dopo questo sono sempre più convinta, le leggi in merito devono cambiare, devono marcire in galera queste merde, non si può più aspettare di piangere sulla tomba di giovani donne per sbatterli dentro!!

martedì 16 aprile 2013

un altro giorno di cazzeggio

avete presente quei giorni in cui non hai voglia di fare niente?
ecco, oggi è uno di quelli, ho portato il ranocchio all'asilo, dovrei preparare i suoi panni per due giorni, perchè se ne va in trasferta dai nonni, dovrei preparare i miei panni perchè anche io me ne vado in trasferta due giorni da un'amica, visto che poi giovedì ho il bi test alle 8 di mattina e farmi due volte 70 km nell'arco di 10 ore non mi va, dovrei pulire casa, dovrei fare un pò di spesa perchè questa dieta prevede una marea di frutta e verdura e il mio frigo è quasi vuoto, dovrei passare in ospedale a ritirare gli esami, dovrei, dovrei, dovrei... ma ormai la mia testa è a domani, ho aperto un pò di blog, mi son bevuta la mia tisana ai frutti rossi e la voglia di fare qualcosa non mi è venuta.
mia madre dice che non sono normale e forse c'ha ragione pure lei, ma a me mi prende questa sorta di apatia ogni volta, i giorni che precedono l'ecografia, poi domani passerà, ma oggi è così, non mi bast guardare il sole, non mi basta mettermi a fare qualcosa, non mi va di uscire con un'amica, non sono una buona compagnia in giorni come questo... voglio solo stare così, nel cazzeggio più totale, nel caos più totale, anche se mi rendo conto che così il tempo trascorre molto più lentamente, ma che ci posso fare?!
quello che mi fa sorridere è che io proprio no sono questo tipo di persona, non mi fermo di fronte a nulla, c'è un problema? bene,si affronta. ma in gravidanza no, questo non sapere come va mi scazza e non è che posso rompere l'anima a quel santo del mio ginecologo ogni volta per vedere come va, anche perchè non mi basterebbe mai...
vabbè, basta, chiudo qua... torno a leggere i miei blog!!!

lunedì 15 aprile 2013

ancora due giorni

e poi finalmente vedrò come va...
un pò d'ansia c'è, ma sono più tranquilla, non vedo l'ora di vederlo sgambettare...

venerdì 12 aprile 2013

quando non ci sono è perchè...

ultimamente ci sono a singhiozzi, è vero.... è una fase un pò strana, una specie di limbo.
voglio starmene un pò da sola a toccare la mia pancia e sognare, voglio riflettere sulle mie paure, ogni volta che l'eco si avvicina, voglio capire se sono matta io o se realmente posso sentire quello strano formicolio nella pancia, da tre giorni, sempre nello stesso punto.
quando non mi vedete è perchè questo sole merita di essere vissuto e goduto, perchè il ranocchio quando si sveglia a casa non ci vuole stare, perchè i panni da stendere, stirare, piegare e sistemare non finiscono mai, perchè al mattino lascio piccoletto al nido e me ne vado a spasso a godermi questi giorni in cui comincio a stare meglio, questa libertà che tra un pò svanirà di nuovo, nonostante l'abbia ritrovata da poco.
 è passata la nausea, è passato il sonno perenne, mi sento molto meglio, ci credo molto di più.
ma ancora non tanto da renderlo parte del mio oggi.
l'altro giorno il futuro bispapi mi diceva che un pò si sente in colpa perchè questo bimbo non lo consideriamo, pensiamo solo a daniele e di lui non parliamo mai... non ci ho nemmeno provato a spiegargli che a me non serve parlarne, io ce l'ho dentro...

venerdì 5 aprile 2013

e poi ti svegli col mal di testa

l'unico motivo per sorridere stamattina era che il mio cucciolo mi ha costretta ad aprire gli occhi abbracciandomi e dandomi i bacini, per il resto...
stanotte mi sono svegliata 50000 volte, non riuscivo a trovare una posizione, non stavo bene in nessun modo, mi faceva male la gamba e poi la schiena e poi il braccio; poi dovevo andare a far pipì e intanto sentivo che fuori stava piovendo;poi c'avevo l'acidità che mi costringeva ad alzare un pò il cuscino o l'esofago mi prendeva fuoco; poi mi veniva l'attacco di tosse assassina e mi sarò strozzata almeno 10 volte, con relativa goccia di pipì che mi ha costretta a cambiare più mutande io stanotte che pannolini a daniele nei primi giorni di vita.
finalmente verso le 5 sono riuscita ad addormentarmi come si deve, ho sognato pure...
che ero in ospedale, non quello dove dovrei partorire, ma quello dove l'altra volta rifiutai il ricovero, con me c'era mia mamma, mio marito non so nemmeno in che parte del mondo fosse...
senza troppi sacrifici, tipo 24 h in sala parto, nella mia camera do alla luce una bimba, ma non mi ricordo nemmeno com'è fatta, poi arriva immediatamente il giorno seguente, senza aver avvertito mio marito, senza aver fatto nemmeno una foto, senza aver provato ad attaccare questa bimba senza nome ed ecco che in due minuti, tac, esce fuori un altro bimbo, un  maschietto, bellissimo, con la pelle liscia, le guanciotte e pochi capelli, molto somigliante a dani, ma molto molto diverso, però bellissimo, anche questo senza nome...e la femmina non me la ricordo.
dopo qualche ora mi viene il dubbio di non aver espulso la placenta, così chiamo l'ostetrica che mi visita...quello che mi dice non lo ricordo...
a quel punto il problema esistenziale:
-Ma, ma mo come faccio a riportarli a casa? ci vuole il trio gemellare? e col mio che ci faccio? vabbè, lo venderò su ebay, adesso però mi serve un trio gemellare, devo telefonare a pietro, tanto pure che lo sceglie lui, mica prenderà una schifezza? e poi per com'è lui, figurati se non mi porta tutti i cataloghi del mondo per farmi scegliere il colore?
ecco, il padre finora non aveva nessun senso, ma per prendere la doppia navetta era fondamentale!
non sto bene lo so, sono gli ormoni, saranno...
certo è che se sto così adesso, non oso immaginare come sarà più in là!

mercoledì 3 aprile 2013

10 settimane

un quarto della gravidanza è passato... adesso aspettiamo due settimane esatte per rivedere quel cuoricino battere... e stavolta anche qualcosa in più...
ecco la pancia che inizia a farsi vedere
scusate le tette calanti, ma non riesco a portare reggiseni di nessun tipo, mi fanno troppo male
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