sabato 20 aprile 2013

LE DONNE NON SI TOCCANO!!!

mi spiace che il mio blog non lo leggano chissà quante persone e sono cosciente anche del fatto che non basta leggere un post per cambiare le cose.
però io ve la voglio raccontare questa scena schifosissima.
ho sempre sostenuto che la violenza sulle donne sia di uno schifo tremendo, non tanto quella fisica, perchè, almeno per come sono fatta io, ok, tu mi picchi perchè sei più forte di me, ma io un calcio nelle palle con tutta la forza che ho, stai tranquillo che te lo rendo, quanto per quel bruttissimo meccanismo psicologico che si innesca, per cui una donna ha paura di ribellarsi e denunciare e spesso trova anche delle giustificazioni a certi comportamenti bestiali, trovando una colpa da darsi anche quando non c'è... e se anche ci fosse niente giustificherebbe il diritto di un uomo ad essere violento.
finora io non ho mai avuto esperienza diretta di violenza sulle donne, ecco, la moglie del cugino dell'amico, la sorella della nonna della cugina, ma nessuno, fortunatamente, di tanto vicino a me, da farmi mettere le mani addosso a queste bestie.
quindi vedere una scena del genere, in un contesto del genere, mi ha messo una tristezza dentro.che non vi so spiegare, avevo i miei motivi per essere felice, ma non ce la facevo, avevo sempre quella scena in mente.
giovedì avevo il bi-test, mercoledì ho fatto la translucenza, tutto ok, arriviamo alla clinica e il genetista sta facendo una lezione sui vari esami di diagnosi preventiva di anomalie cromosomiche, invasivi e non, ma io già le so ste cose, ascolto una mezz'ora, poi raggiungo la mia amica che poverina è fuori, sola col bimbo di 4 anni che si sta annoiando a morte. dopo un'ora iniziano i prelievi, finalmente, dal numero 60... io ho il 98...
siamo tutte lì, chi con il marito/compagno, chi con la mamma, chi, come me, con un'amica, io guardo le pance, alcune non si vedono nemmeno, altre sono più grandi della mia, forse tre al massimo...
ogni tanto mi alzo dal tavolo dove stiamo chiacchierando con altre donne, per andare a vedere a che punto si trovano, ed è quando stanno intorno al numero 82 che torno al tavolo e vedo una coppia quasi di fronte alla mia amica, lei seduta che piange e lui in piedi che la incita -dai, andiamo a fare sto esame-. lei non parla, continua a piangere. - ti vuoi alzare? io lo voglio sapere se mio figlio è down-. lei solo lacrime -allora? ti devo trascinare? lo vuoi buttare mio figlio eh? hai già deciso? cazzo, muoviti, alzati. vuoi ammazzarlo? vuoi che ti faccio abortire io? non mi costringere a fare cose che non voglio davanti a tutti-. ho fatto appena in tempo a dire alla mia amica: -fra prendi il bimbo e allontanati!
lei ha trovato la forza di urlare due volte: -BASTA! BASTAAAA! un istante e lui ha iniziato a tirargli pugni sul naso, sulla bocca, sulla pancia, 3, 4, 5, lei non sapeva se riparare la faccia o la pancia. è durato dieci secondi, non di più, perchè poi alcuni ragazzi lo hanno preso e sbattuto contro un muro, lo hanno massacrato di botte. e intanto lei sanguinava dal naso, dalla bocca, ha provato ad alzarsi, si è toccata la pancia, ha lanciato un urlo di dolore e si è accasciata a terra.
intanto un medico ha preso quel ragazzo e lo ha portato in un'altra stanza, alcune donne hanno chiamato polizia e ambulanza, mentre un medico cercava di far riprendere quella donna, gli metteva l'ossigeno e cercava di tranquillizzarla.
non ve lo so descrivere  lo squallore di quella scena, donne che piangevano spaventate, la rassegnazione sul volto di quella donna, la polizia che arriva e le chiede:- che succede? era nervoso?
-è sempre così...
poi l'hanno portata via, spero abbia denunciato.
quando è arrivato il mio turno, mentre il dottore mi bucava, parlava col genetista che ci aveva tenuto quella lezione il mattino, raccontava che il lunedì precedente aveva avuto un incontro con quei due ragazzi, c'era un valore molto alto della translucenza nucale e quindi avevano optato per la villocentesi, c'era un alto rischio di trisomia 21.
a quel punto mi è crollato il mondo, quella povera donna chissà cosa stava passando, l'unico che avrebbe potuta capirla era quel marito che l'ha massacrata di fronte a tutti, magari voleva il sostegno per affrontare quel grande ostacolo e ha trovato solo violenza.
io della mia prima gravidanza ho il ricordo di mio marito che accarezzava la pancia, la baciava e parlava con il suo bambino, adesso ha iniziato a baciarla e salutare "cuoricino" già da qualche settimana.
metti che sta donna non ha perso il bambino, che dopo quei cazzotti è sempre da vedere, metti che si tratta di un falso positivo e che il bimbo è sano, o se è down lei decide di tenerlo comunque, come fa a dimenticarse quello che è successo quel giorno? come fa ad avere fiducia di quella bestia? per la reazione che ha avuto lei, era una cosa abituale prendere le botte, anche perchè per arrivare a farlo lì, davanti a più di 50 donne in ansia per un esame importante, in un ospedale dove sai che se ti becchi una denuncia ci sono più di 100 testimoni che un occhio non lo chiudono di certo, chissà quante volte lo hai fatto, ovunque.
io tendo sempre a mettermi nei panni negli altri e ho provato anche a mettermi nei suoi, ho provato a capire cosa stesse provando pure lui, magari lei avrebbe voluto abortire in caso di positivo, lui avrebbe voluto tenerlo, magari anche a lui è crollato il mondo addosso, magari la stava spronando, a modo suo cercava di darle coraggio e poi la sua ansia si è trasformata in violenza, ma no, non sono riuscita a giustificarlo, avrei capito che l'avesse presa di forza per un braccio, sarei riuscita a tollerare pure uno strattone per smuoverla, sarei stata capace pure di  giustificare uno schiaffo come segno di sfogo, in quella pesante circostanza, ma no, tutto quello che ha fatto no.
spero che questa merda di umanoide  non la passi liscia, perchè poi il problema è che riescono a far credere che quelle sbagliate sono le donne.
spero che quella donna lo mandi a quel paese questa bestia, che gli faccia quanto più male possa.
dopo questo sono sempre più convinta, le leggi in merito devono cambiare, devono marcire in galera queste merde, non si può più aspettare di piangere sulla tomba di giovani donne per sbatterli dentro!!

8 commenti:

Babi ha detto...

sono davvero schoccata da questo racconto, che purtroppo non è finzione, sono cose che accadono davvero. il problema è che anche quando una donna decide di denunciare le forze dell'ordine non fanno poi molto. Ci sono donne che vengono ammazzate prima che il processo inizi purtroppo qui funziona tutto male è per questo che inizio ad essere favorevole alla pena di morte!!!!

tania ha detto...

Ba uno schifo, davvero, ho il magone ancora oggi a pensarci

Moky ha detto...

mamma mia, secondi di terrore. Quell'uomo non cambierà e nemmeno lei. Difficilmente chi subisce violenze psicologiche e fisiche reagisce, almeno che qualcuno la accompagni in questo cammino, oppure troverà la forza nel suo bambino. Non capisco cosa spinga un uomo ad agire così nei confrnti di una donna che dice di amare, capisco invece perchè una donna sottostà a certe violenze...

mammapiky ha detto...

Terrore puro ed anche schifo...io sono per metodi drastici e nessuna pietà. Che ce ne facciamo di esseri così in circolazione?

Ely75 ha detto...

È una cosa che ti fà gelare il sangue, altro non saprei dire, anzi no avrei 1000 insulti per quel mostro ma per decenza evito.

Francesca ha detto...

Mamma mia sarei stata malissimo anch'io vedendo una cosa del genere!!mi sa che sarei stata una di quelle donne che si sono messe a piangere. Ma com'è possibile che un maledetto uomo si comporti in questo modo così ignobile?Sono stati proprio da premiare i ragazzi che l'hanno attaccato al muro e l'hanno pestato. Spero solo che quella ragazza riesca a fare a meno di lui e che lui venga messo dentro perché fuori non è degno di stare!!

antonellaVì ha detto...

E' una cosa tremenda fare violenza ad una donna ion particolare ad una donna in attesa. quello non è amore e sicuramente c'è tanta ignoranza. Quel padre lì, prima poi piangerà per non aver amato quel figlio anche se con la trisomia. io il mio lo rifarei nascere altre mille volte perchè è bellissimo, intelligentissimo, amorevolissimo. Ho visto che ti sei aggiunta tra i miei followers e ho fatto lo stesso. Ciao

tania ha detto...

Francesca la penso esattamente come te, e anche come tutte le altre.

antonella è proprio a questa donna che pensavo mentre leggevo le tue parole...

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