martedì 30 dicembre 2014

Dipendenza

Quando hai un bimbo piccolo, il primo, il tempo sembra non passare mai.
Ti chiedi quando dormirà tutta la notte, quando inizierà a saltare la poppata notturna, dimentichi che esiste una vita fuori, tu hai quel piccoletto da accudire e tutto ruota intorno alle sue necessità, si esce dopo la poppata, e aspettiamo che adesso sta dormendo e così via. Sei stanca e non vedi l'ora che cresca.
Col secondo è molto diverso, tremila paranoie in meno, anzi, io proprio non me ne sono fatta, la vita che va comunque avanti, perché il grande nel frattempo è cresciuto e non esiste che si aspetta la poppata...il piccolo beve in macchina/bar/strada...
Questo però, almeno a me, ha permesso di godermi la seconda maternità jn maniera differente. Nonostante lo calcolassi molto meno, me lo sono goduta molto di più, ero consapevole che i primi mesi sarebbero volati e quindi l'ho coccolato veramente tanto, complice il fatto che voleva stare solo in braccio a me...

lunedì 29 dicembre 2014

Tempo di buoni propositi

Ci siamo. Il 2014 sta per volgere al termine e io un bilancio non lo so fare. Ho visto l'ingresso di grande alla materna e di piccolo al nido...hanno intrapreso il loro percorso verso il futuro. Ho visto il mettermi seriamente a dieta e iniziare la palestra e quei pantaloni uno ad uno sono stati finalmente presi dall'armadio in cui giacevano da anni, certi ormai sono anche troppo larghi. Ho visto il mio rientro a lavoro, dopo un'estate spassosa e impegnativa con due pargoli da seguire. Ho visto il primo compleanno di piccolo, con tanti palloncini e una torta superbella.

domenica 28 dicembre 2014

Certe volte mi sento cosi ingenua...

Ieri mattina ero a lavoro, pure oggi pomeriggio sto qui che credete? E c'era la cuoca che sostituisce i riposi delle altre.
In realtà io e lei abbiamo lavorato 5 anni insieme nell'altra comunità poi l'alternarsi di tre figli due miei e una sua ci ha fatto perdere di vista per quattro anni...
Comunque... Ci siamo riviste anche altre volte ma non siamo andati oltre i come stai, i bimbi e i problemi di tutti i giorni.
Avevamo un bel rapporto, ma io avevo delle cose da dirle di un'altra collega e per non rovinare il loro rapporto, o meglio la sua completa adorazione verso l'altra, ho preferito tacere. Rischiavo che non mi avrebbe creduta e quindi avrei fatto un casino.
Ieri non so come né perche, lei ha tirato fuori il discorso, nel corso degli anni ha aperto gli occhi e io le ho detto tutto, tutto quello che non era giusto io sapessi...
E li si è aperto un mondo...se prima nominava persone senza fare nomi, poi ha scoperto tutti gli altarini ed è venuto fuori un puttanaio di altissimi livelli...
Mi ha raccontato di quella che si lamenta che il sindaco la tratta male, che la chiama solo per un pompino e la manda via, dell'altra che se la faceva col collega che ora è in turno al mattino con me che "ora non ho tempo ma quando ci rivediamo ti racconto certe storie" e di quest'altra ancora, la sua amica, che passa da una storia all'altra ed è finita a farsi scopare dal nipote di una nostra paziente che ora è morta, e che ha litigato con l'amante del sindaco perché questa ha mandato un SMS provocatorio al suo di amante.
Ora... Stiamo parlando di gente sposata,tra i 40 e i 50 anni con prole al seguito che si scanna per cose che non stanno né in cielo né in terra.
Ho sempre creduto che avere un amante significasse trarne molti profitti,quali regali, evasione, avere un rapporto senza legami, potersi permettere un qualcosa in più a letto che magari ad un marito dopo anni hai un certo disagio a chiedere...e non per ultimo avere la conferma che nonostante la solita routine la donna che è in noi qualcuno è ancora in grado di vederla.
Non voglio fare la puritana ma io un amante non ce l'ho, non lo cerco e non me lo faccio capitare, perché amo mio marito, perché dopo anni che stiamo insieme il rapporto migliora sempre di più, perche mi sentirei una merda a baciare i miei figli sulla bocca,perche io lo faccio, dopo aver usato quella bocca per fare chissà cosa.
Non voglio fare la moralista perche sebbene è un argomento di cui non amo parlare con gli altri, a letto con mio marito non ho alcun limite.
Pero ecco... Ma come si fa a farsi sfruttare cosi e poi lamentarsene? Se accetti questo sto gioco perche ti va bene poi non puoi pretendere che cambi,ne puoi sperare di essere l'unica.
Ma la dignità dove sta? Vai, l'animale sfoga i suoi istinti, nel primo caso senza interessarsi nemmeno un po al tuo piacere e poi ti manda a fanculo.
In questi casi ve lo giuro, non trovo giustificazione, nemmeno a dire che l'altro ti da qualcosa che tuo marito non ti da, perche ti tratta proprio come una puttana e tu sei la sua schiava, senza rispetto, senza minimo interesse.
Ripeto, mi può star bene il discorso, non lo concepisco uguale però, che stacchi, passi quell'ora di solo sesso, senza pensieri, solo per puro piacere, ma qui non è così...
E in questo caso nemmeno a dire che mi lusingherebbe la cosa, che affermerei la mia femminilità, perche, scusate il termine, sono un buco tra tanti.
Poi mi viene un'altra domanda... Ma quante di quelle che urlano al mondo che hanno occhi solo per il marito, poi in realtà per il marito hanno gli occhi e per gli altri tutto il resto?

martedì 23 dicembre 2014

Atmosfera natalizia

Saranno le luci, sarà l'attesa, sarà che per venerdì mettono neve, ma io sto gasatissima...
Peccato che il 24 avrò il turno di notte e torno a casa alle 7:10 e mio figlio che già di solito si sveglia verso le 6 la mattina di natale non oso immaginare a che ora aprirà gli occhi... E mio marito dovrà faticare non poco per trattenerlo in camera, perche la scena di lui che apre il suo regalo non me la voglio perdere. Questo diciamo che è il primo anno che capisce realmente il natale, la nascita di Gesù, il calendario dell'avvento... Il primo anno che chiede e desidera fortemente qualcosa...
E poi c'è il lato malinconico...penso a quanto è stronza tanta gente, penso a mio marito che non avrà la sua famiglia vicino, che per quanto dice che non ne vuole più sapere, non credo che non ci penserà in questi giorni... Penso ai miei tre nipotini che non so che voce hanno, che regali avranno, e com'è il loro viso quando sorridono...
Mia suocera che va a scovare vecchie foto in cui ho taggato mia cognata prima che la cancellassi e mette i mi piace, che a me sanno troppo di provocazione, ma continuo ad ignorare. Quella cogliona di mia cognata che continua con le sue ossessioni... E stavolta non scrive nemmeno troppo in codice, quindi passate le feste vedrò come farla smettere...
E niente... Penso anche a quello con cui ho genitori in comune, perche fratello non è, penso che se oggi bussasse alla mia porta non lo farei nemmeno entrare.
Penso che perdonare mi farebbe stare meglio ma io non posso perdonare qualcuno che davvero per me è come se non ci fosse stato mai su questa terra... Pensiero brutto e cattivo, forse, ma è questo quello che sento.
Una volta parlavo con rabbia, oggi no, ed è proprio vero che quando arriva l'indifferenza non c'è più niente da fare...
Comunque... Staremo a casa con i miei genitori e una mia amica con marito e figli e mangeremo, tanto, forse andremo al cinema sfruttando i nonni, respireremo tanto amore vero e sincero, tutti verso tutti...
Perche è questo quelli di cui abbiamo bisogno, di coprirci di sincerità e affetto sincero, di coccolarci con le persone a cui vogliamo davvero bene.
E il mio augurio per voi è questo... Trascorrere queste feste con persone vere, che vi amano almeno quanto voi amate loro... Buon Natale!!!

martedì 16 dicembre 2014

Obsession

Eccomi... Terzo controllo a 3 mesi... -9 kg
Palestra nuova iniziata...e non mi posso muovere...
E poi un nuovo passatempo, divertente, molto.
All'inizio mi ha fatto male scoprire certe cose, oggi apro gli occhi e faccio le scommesse con mio marito, gli mando messaggi su whatsapp facendo pronostici.
Niente calcio. Niente ippica.
Si tratta di quella deficiente di mia cognata.
Ogni giorno pubblica link di offesa rivolti a me.
Perché penso siano rivolti a me? Perche il suo profilo fb è privato ma certe finezze le rende pubbliche così che io possa leggerle e in passato ci ha aggiunto anche delle parole in codice.
La sua è una vera e propria ossessione, tutti i giorni a tutte le ore.
Per dire... L'altro ieri ho modificato la foto del profilo e lei un'ora dopo ha pubblicato: c'è gente che crede di essere l'ombelico del mondo, ignorando che invece è il buco del culo... E io li leggo si, ma non le do modo di capirlo, ma lei niente, è completamente ossessionata. È completamente accecata da questa forma di rancore che non può che essere invidia.
Intendiamoci... Non è che io sia Belén, manco l'unghia dell'alluce eh... Pero apparentemente siamo una famiglia perfetta, coppia innamorata da 15 anni, che nel tempo si è realizzata mettendo al mondo due meraviglie, perche i figli propri sono sempre i più belli, ma i miei sono oggettivamente due bei bambini, abbiamo una casa grande con taverna e giardino, due posti sicuri... Dico apparentemente perche poi lo sappiamo noi cosa significa fare i salti mortali per incastrare i turni, rinunciare alla giornata da passare tutti insieme PER fare lo straordinario e tutto il resto.
Lei si sta affossando, ha già delle cartelle che sa che arriveranno e aggrava le cose non pagando tasi tari e cazzi vari... Io in pratica sono il capro espiatorio.
Da una parte mi fa sorridere perche è proprio scontata e banale. Dall'altra è preoccupante quanto la sua frustrazione la stia ossessionando...

mercoledì 3 dicembre 2014

Una settimana da di(menticare)o

Siamo solo a mercoledì ma non vedo l'ora che finisca.
Lunedì avevo appuntamento con la mia vicina di casa per fare il gel, tutto organizzato, preparo i bimbi, mi strozzo la colazione, li accompagno all'asilo e alle nove meno dieci sono a casa. Preparo il borsone per la palestra e vado.
Avevo quasi finito con le unghie quando squilla il mio telefono, non rispondo tanto sara di sicuro mio marito.
Squilla di nuovo, fammi rispondere... È mio marito...
Hanno chiamato dal nido, Niccolò ha delle bolle...
E pensare che il giorno prima avevamo incontrato un suo amichetto e la mamma ci aveva detto che il bimbo aveva preso la mani bocca piedi o mani piedi bocca, insomma quella cosa lì... E io le avevo detto che chicco per ora non aveva niente...le ultime parole famose!
Corro al nido lo prelevo e scappo dal pediatra... Tanto è...
Quindi torno a casa e salta la palestra...vabbe pazienza... Solo che sabato finisce l'abbonamento e volevo almeno salutarli, ma penso proprio di non farcela...
Chicco sta bene, bolle su mani e piedi non ne ha, giusto un paio sulle labbra, in compenso ha molari e premolari che stanno per sbucare... Sara per quello che non si dorme la notte, ha appena tirato fuori i canini... Nemmeno 13 mesi e ha già 12 denti...
Comunque, col lavoro un casino,cambi turno assurdi, mio padre a tappare i buchi che non riusciamo a coprire.
Riunione dell'infanzia saltata, ieri pomeriggio con tutti e due, dani che dormiva, quest'altro lebbroso e fuori il diluvio universale...da sola non ce la potevo proprio fare.
Inoltre mercoledì ho il controllo dal dietologo e fino ad allora devo incastrare ceretta, prelievo ematico, test nella nuova palestra che martedì dovrei iniziare, il blocchetto della mensa che oggi ho staccato l'ultimo per dani e quindi sosta alle poste e fila al comune... Il tutto contando che marito ha il turno di mattina e la maggior parte di sti casini li devo sbrigare proprio al mattino...e come contorno una marea di panni da lavare, stirare e piegare...
Senza dimenticare che devo portare il cartellino di novembre in ditta e avrei pure una riunione con la coordinatrice...
Ah...ci sarebbero pure l'albero e il presepe!!!
Ce la faremo...boh...

martedì 25 novembre 2014

Spiegatemelo, perché non ci arrivo

Ieri mattina, durante la pausa caffè-sigaretta, momento calmo della giornata prima di buttarsi nella vita da mamma, moglie, lavoratrice, do uno sguardo veloce al cellulare e tra le mail ne compare una: ? Vuole stringere amicizia con te.

domenica 23 novembre 2014

E chi lo avrebbe detto mai...

Vi avevo detto dei due mesi di palestra regalati da mio marito? Mi pare di si.
E vi avevo detto pure che mi sta piacendo un sacco? Non mi ricordo.
Comunque quei 2 mesi scadono il 7 dicembre e noi siamo andati nella palestra super vip della mia città, quella che è una specie di villaggio turistico, con ristorante, parrucchiera, piscina, estetista, bar e cazzi e mazzi, dove non è che vai e chiedi informazioni.
No.

sabato 15 novembre 2014

Colazione del sabato

Torno a casa dal turno di notte, h 7:10, sono già tutti svegli.
Marito mi molla i bimbi: io mi vado a buttare un'oretta a letto che stanotte ho dormito poco e male, mi scoppia la testa.
Oh, certo, vai, tanto io sono fresca come una rosa.
Dopo aver fatto riaddormentare il piccolo mi sbrigo a fare colazione...
Tiro fuori i cereali dalla dispensa e il latte dal frigo.
-mammaaaa devo fare la pipì.
Pipì fatta, verso il latte nella tazza e vedo che non basta..
-mammaaaa devo fare pure la cacca.
Lo sistemo sul water e vado a prendere la bottiglia nuova.
-mammaaaa ho finito.
Bidet veloce e torno in cucina, apro la bottiglia del latte, verso e...
-mammaaaa voglio il "codeputta".
Gli do il succo di frutta e butto i cereali nella tazza.
-mammaaaa è caduto "codeputta".
Pulisco a terra, per fortuna giusto 2 gocce e gli lavo le manine.
-dai adesso bevi.
-no lo voio più!
Grrrrrr
Fai come ti pare.
Prendo la mia colazione,  prendo il cucchiaio e finalmente mi siedo.
Due cucchiaiate e si sveglia il piccolo.
E no eh, mo aspetti che tra un po' è ora di pranzo! !!
Buon week end! !!

mercoledì 12 novembre 2014

Ecco come stanno le cose

Ieri, dopo 29 giorni di ritardo, ho detto a marito: senti io ho deciso,  chiamo il ginecologo e mi faccio dare la pillola.
E non può essere che ogni mese sto in paranoia, e poi mi vengono tutti i sintomi di sto mondo, e mi torturo per non fare test.
Stiamo insieme da 14 anni e non è mai successo niente se non quando lo abbiamo voluto...
Almeno con la pillola sto sicura che mi torna sto ciclo.
E lui, dopo avermi detto che se sono incinta vuole il test del DNA di tutti e tre, scemo, mi ha detto:ma prendiamo un test, così stai tranquilla e ti tornano.
E io no. Perché spender soldi inutilmente?
Comunque poi mi ha detto che non vuole che prenda la pillola, che non se la sente di bloccare una gravidanza.

E da quando sei diventato così religioso?

Mi ha rivelato che non la prenderebbe affatto male, anzi, sarebbe il suo sogno.. ma che non se la sente di cercarla ora...

Ecco, quindi ha la mia stessa idea dentro... mi sa tanto che il terzo è vicino... ma tranquilli che non è a sto giro!

venerdì 31 ottobre 2014

Game over

È finita. Fine del gioco.
Combattevi già a vent'anni, quando eri uno studente fuori sede, molto fuori, a più di 400 km da casa e i tuoi amici approfittavano della situazione per far festa tutte le sere. Tu no, sapevi che non potevi perder tempo, ti mantenevano i tuoi, semplici contadini e quindi la sera tu studiavi, il tuo obiettivo era quella laurea, ne avevi di tempo per divertirti...
Ti sei meritato tutto ciò che hai avuto, hai sposato la ragazza che amavi da quando eri poco più di un bambino e insieme avete lasciato il paesello, avete avuto una figlia e ce l'avete fatta insieme.
Tu eri quello che aveva i soldi, l'ingegnere che viaggiava col macchinone pagato dalla ditta, ma io ho visto con i miei occhi quanto quei soldi non te li regalava nessuno.
Mi stava un po' sulle palle quel lato del tuo carattere, preso da tua madre, quel volere ostentare tutto ciò che era tuo, il vino pregiato che bevevi ad ogni pasto, tua figlia che suonava il pianoforte e ce la dovevamo sentire ogni volta che venivamo a trovarvi, per fortuna giusto alle feste comandate, quel dolce che tu mangiavi solo se veniva da quella pasticceria a 50 km da casa, tu che, solo tu, potevi permetterti quel ristorante di pesce... oggi capisco che forse parlavi solo perché eri orgoglioso di avercela fatta con il tuo sudore.
L'ultima volta che siamo venuti a trovarvi ci hai mostrato al computer il progetto di quella villetta che a un passo dalla pensione stavate costruendo e mi hai fatto tenerezza, perché eri emozionato, ci hai mostrato le piastrelle, gli infissi e persino gli impianti, lì non c'era ostentazione alcuna, solo felicità.
Dopo poco più di un anno è arrivato il terremoto e in quella villetta, dove abitavate da poco, avete avuto paura di veder crollare al suolo i sogni di una vita, per fortuna vi siete rialzati senza troppo sforzo.
E intanto è arrivata la pensione, la possibilità di godersi una giornata senza giacca e cravatta, senza dover tornare al computer dopo cena per almeno tre ore, finalmente potevi curare quel giardino.
E poi la diagnosi, due mesi di vita.
Ma tu non ti sei dato per vinto, e i tuoi soldi ti hanno permesso di curarti e farti visitare da luminari, hai potuto avere anche un appuntamento con quell'oncologo lì, che molti comuni mortali se lo sognano.
I due mesi sono durati due anni, tra alti e bassi, tra terapie, tac e dialisi. Stavi migliorando, a vederti, a detta di chi ti ha visto, non sembravi proprio malato.
Hai continuato a curare il tuo giardino, a goderti il riposo e alla fine hai voluto anche riprendere il lavoro, per non annoiarti.
A quest'ora  non lo so se ti hanno già svegliato, se te lo hanno detto già, perché questo è il programma odierno...
Ben che vada ti rimane un mese di vita, sei pieno di metastasi e sei arrivato alla fine della corsa, ma non è un traguardo.
Il tuo cuore smetterà di battere nel sonno, non reggeresti il dolore, quindi tornerai in terapia intensiva, non appena ti avranno dato questa splendida notizia...
Io non verrò a salutarti, sei lontano, e non mi piace piangere davanti alla tua famiglia, voglio ricordarti quando facevamo le gare nella piazza del paesello, con quelle macchinine telecomandate che tu avevi progettato e realizzato, con i pantaloncini corti e le ciabatte da mare ai piedi.
Ciao zio, riposa in pace...

venerdì 24 ottobre 2014

La responsabilità di una mamma e quel senso di inadeguatezza, a volte

Quando scoprii di essere incinta del mio primo figlio feci un test, che risultò positivo solo ai miei occhi, sotto la luce diretta di una lampada led, dopo averlo smontato... con leggerezza, era il primo mese di tentativi, io e marito andammo a comprarne un altro, al centro commerciale, perché la farmacia era già chiusa. Il secondo fu visibile anche a mio marito, senza romperlo stavolta, infatti lo conservo ancora.
Poi l'esame urine il mattino dopo, in laboratorio, le beta non sapevo cosa fossero, negativo. Un pochetto di ansia arrivò.
Per non farci mancare niente, il test digitale, fatto all'ora di pranzo, nel bagno del mio negozio, INCINTA 1-2.
Poi  la visita da ginecologo, penso che l'appuntamento all'ultimo momento me lo diede più per pietà, e quella frase incerta:se è questa la cameretta sta posizionata in un buon punto, ma la certezza non mi sento di dartela...solo molto tempo dopo capii cosa intendesse realmente, per fortuna.
Arrivarono le beta, per il conteggio fatto dovevano aggirarsi intorno a 3000...il valore fu 88, mi prese un colpo!

venerdì 10 ottobre 2014

Bilancio

Stamattina primo controllo dal dietologo, non ero affatto ansiosa, ho seguito il piano alimentare nel migliore dei modi, e i risultati sono visti, in 25 giorni ho perso 4.5 kg, 8 cm di pancia, 8 ai fianchi e 5 sulla coscia.
Lui si è complimentato, ha detto che sono una persona seria, che si vede la mia determinazione...
Mi ha dato delle alternative, mi ha dato il giorno di recupero da seguire solo in caso di pasto con più portate, e visto che adesso ho cardio fitness tre volte a settimana, per un'ora e mezza alla volta, in quei giorni ha aggiunto 50 gr di biscotti integrali...

sabato 4 ottobre 2014

A voi lo posso dire

Sono a lavoro e sto qui a cazzeggiare, perché intanto i miei pazienti si stanno riposando...e io sto qui, con il mio pensiero fisso.
Si è detto di si, poi di no, poi ancora si, ma chi ce lo fa fare, ma io devo dimagrire e poi ora inizio ad essere libera, i bimbi vanno all'asilo, io sono tornata a lavoro, adesso me ne vado in palestra, e poi penso che ho dovuto lasciare il corso, che ho buttato tre mesi, che ho dovuto fare un cesareo e mi guardo questa pancia orribile, e ripenso ai primi tempi, quando Niccolò non mi ha mollato un attimo, quando stava perennemente in braccio a me, penso alla gelosia di Daniele, penso al sonno, a quando non sapevo perché piangeva, penso a tutto, ma niente...

giovedì 2 ottobre 2014

Non c'ho voglia

È finita la pacchia! Domani si torna a lavoro...sto a casa dal 14 marzo 2013, é più che giusto...oddio, avrei ancora 3 mesi di facoltativa, ma vediamo di sfruttarli la prossima estate, perché stare a casa al 30%, mentre le pesti vanno all'asilo non ha molto senso.
Ricordo l'angoscia dell'altra volta, la paura di sentire troppo la mancanza del ranocchio grande...ma ora siamo al secondo, che va già al nido dal primo settembre e quindi niente, non mi mancheranno affatto.

domenica 7 settembre 2014

Devo farlo!!!

Oggi devo scrivere assolutamente, nessuna novità, solo un'incertezza che mi sta uccidendo, ma bisogna aspettare, poi ve ne parlerò, qualunque sia l'epilogo.
Ma il fatto di intestardirmi a tenere tutto per me non è facile da gestire. Ovviamente marito sa tutto, ma in questi giorni lavora di continuo, per dire ieri ha fatto 8/24 e alle 8 di stamattina è uscito di nuovo. Domani ha il turno di mattina e poi starà fuori per due giorni e non ci sentiremo nemmeno al telefono...

sabato 30 agosto 2014

Domani

Ho già detto di avere tanti sensi di colpa verso ranocchio piccolo?
Ecco, in primis perché fino al parto ho sperato avessero sbagliato il sesso, pur avendo una bellissima foto in 3D che mostrava la sua perfezione, senso di colpa che è cresciuto a dismisura quando ho visto la sua frequenza cardiaca salire vertiginosamente e scendere giù a capofitto e si è deciso per un cesareo, per evitare l'urgenza...e già qui mi sono sentita una cacca!
Poi però tutto è passato, mi sono innamorata immediatamente di quel ciccetto con gli occhi vispi, cosa che col fratello non è accaduta...
A soli 3 mesi e mezzo ho dovuto traumatizzarlo 6 giorni in ospedale, punture, visite, nessun rispetto per i suoi orari, davvero un massacro per una broncopolmonite, e poco conta se era virale e i neonati reagiscono

Come è normale che sia, a 6 mesi ci siamo resi conto che ancora non aveva nessun gioco, giusto qualche sonaglietto di seconda mano, col fratello, all'epoca, occorreva già l'intervento dei vigili del fuoco per salvarci...
Passa ore nel passeggino o per terra, senza esser preso mai in braccio e in questo sono fortunatissima perché lui è bravissimo, gli basta un peluche e te lo scordi per ore, quando il fratello richiede la presenza costante e non si accontenta che da lontano gli rispondi sisi...
Di dani, complice il periodo in cui è nato, ho potuto assistere a tutte le tappe più importanti, ha compiuto un anno a maggio, io sono tornata a lavoro ad aprile e per forza di cose, abbiamo iniziato il nido che aveva già 17 mesi, quindi era già abbastanza autonomo, mentre per lui domani si comincia, non ha ancora 10 mesi, ma lo hanno preso al comunale, così io i primi di ottobre rientro al lavoro, risparmiandomi gli ultimi tre mesi di facoltativa che magari mi sfrutterò la prossima estate...
E mi fa una tenerezza incredibile, perché ora quando vede persone che non conosce fa il musetto e piange, non cammina ancora e non gattona nemmeno, me lo immagino spaesato, seduto sul seggiolone...
E per finire, abbiamo deciso di lasciarlo fino alle 16:30...l'alternativa era andare a prenderlo prima di pranzo, ma coi turni non va bene, mentre con grande, al privato, potevo lasciarlo un'ora in più quando serviva, qua questa elasticità non c'è... quindi mentre dani il pomeriggio lo passava a casa, per lui non sarà così...
Che ve lo dico a fare? Mi sembra così piccolo per lasciarlo andare, ma non ho scelta...
Però con marito abbiamo deciso, non appena dovesse mostrare qualche cambiamento, lo terrei a casa, almeno fino al nuovo anno e poi magari a gennaio lo inserisco nello stesso nido dove è andato dani.
Rassicuratemi, raccontatemi le vostre esperienze con bimbi così piccoli...ne ho davvero bisogno...
così...il fratello si è beccato il primo raffreddore a 16 mesi!

mercoledì 27 agosto 2014

L'altro ieri giravo su facebook, quando leggo una notizia, un ragazzo di 29 anni, della mia zona, è rimasto sotto un trattore che si è ribaltato, morto sul colpo.
Inutile dire che è stato un brutto colpo, insomma, potrebbe capitare a tutti, ma quando vedi che succede ad un ragazzo così giovane, che ha ancora tutta la vita davanti, ti scatta qualcosa dentro. Vedere che è successo a pochi chilometri da casa tua fa ancora più strano, è come se ti sentissi più toccata, un po' come se lo conoscessi.
Poi guardi il suo profilo e vedi che è sposato da poco più di due mesi, guardi le foto e vedi quella luce negli occhi, vedi la gioia che hanno provato, lui e la sua giovane sposa fino a qualche giorno prima e ti viene un crampo allo stomaco...

sabato 23 agosto 2014

Di teletubbies e altre parole più o meno difficili

Temevo arrivasse questo momento, anche se poi, sotto sotto, mi giro di 180 gradi e non mi faccio vedere, mi fa troppo ridere...madre degenere!!!
Tu vedi quello scriciolo di tre anni e qualche mese che col dito puntato ti dice: adesso mi ascolti, perché ti devo dire una cosa mbottante. E niente, devi sorbirti tutto il discorso, che tanto alla fine va a finire sempre che vuole il gelato, ma guai a distrarsi, perché ricomincia da capo.

mercoledì 13 agosto 2014

La rinascita

Dopo una gravidanza capita, almeno a me, che ci sia un periodo in cui non si fa caso al fisico che fa schifo, ti guardi allo specchio e ti dici che quelli sono i segni della nuova vita appena arrivata.
Risucchiati da un vortice, dal sonno, dalla fame che siccome non sai se potrai pranzare degnamente, ingurgiti tutto ciò che è commestibile, dai nuovi ritmi che ti fanno sembrare le tue giornate molto più corte, improvvisamente, e tu non trovi spazio per te, per tirarti quelle due -seee, magari- sopracciglia, per guardarti in santa pace un film sul divano, per rinnovare il guardaroba, che non so se alle altre mamme è capitato, ma a me quelle poche cose che rientravano dopo il parto, non mi piacevano più e mi sono chiesta, sempre davanti allo specchio: ma io co sta maglia andavo in giro?
Poi arriva il momento in cui capisci che quel tempo non vuoi trovarlo, perché tanto pure che ti passi la piastra, sempre cessa sei, e che ci vai a fare a comprare un vestito nuovo, che tanto pure che ti piace qualcosa, addosso a te fa schifo...

domenica 3 agosto 2014

L'avevo detto che mi puzzava

E si, mia cognata era incinta, facendo due conti era intorno al settimo mese, e domani nascerà il suo secondo figlio, un maschio... tutto questo ovviamente l'ho scoperto spiando qua e là, decifrando commenti e link... quindi qua i commenti li risparmio...
Mi viene solo da pensare al post pieno di amore che scrissi quando nacque la prima figlia...che scema che ero!!!
Oggi tante cose sono più chiare...e soprattutto io ci casco sempre!

giovedì 19 giugno 2014

Una donna in perenne ritardo

Io sono una di quelle che se ha appuntamento alle 10, alle  9:45 sta già lì.
Non ce la faccio, è più forte di me, mi sale l'ansia e devo per forza essere in anticipo.
Ecco, c'è da dire che da quando siamo in quattro capita che il grande un secondo dopo aver dato il secondo giro di chiave al portone mi dica che deve far pipì e allora magari capita pure che siccome deve far tutto da solo, non abbassa bene i pantaloni e si bagna e allora bisogna cambiarlo, capita che al primo incrocio mi ricordo di non aver preso il cambio del piccolo e allora torno indietro e èperdo quei 10 minuti, ma tanto ce la faccio uguale, al massimo mi gioco l'anticipo, ma arrivo sempre puntuale.
Sono famosa tra amici e parenti per questo, tanto che la mia estetista l'unica volta che non mi ha vista arrivare mi ha chiamata al cellulare e mi ha chiesto: allora? È nato?

martedì 17 giugno 2014

Sono viva, eh...

É più di un mese che non aggiorno il blog, non perché sia troppo impegnata, non perché abbia un segreto da custodire, non perché vi abbia dimenticate, non sono andata nemmeno in blocco, della caldaia c'ho solo la forma...molto più semplicemente non ho granché di cui parlare...

giovedì 8 maggio 2014

Questo posto è mio, giusto?
Me lo gestisco io e solo io, vero?
E siccome almeno qua posso dire quello che penso, senza filtri, eccomi qua!
Sapete cosa mi rode?
Pensare che io, mio marito e i miei figli non contiamo un cazzo!
Sapere che per quella cogliona di mia cognata ho aperto un'attività a spese nostre, facendomi il mazzo, perché mi piangeva il cuore a saperla senza lavoro, quando noi stiamo messi bene, e poi vedo delle foto sul suo profilo fb, che lo so che non dovrei, ma da quando ho scoperto che ogni tanto lancia frecciatine è più forte di me, e o si è ingrassata e di brutto o è incinta e nemmeno di poco e noi non ne sappiamo niente!

mercoledì 16 aprile 2014

Come mi piacerebbe

Del mio lavoro ho già parlato, io sono un o.s.s. e lavoro in una casa famiglia, fino allo scorso anno avevo a che fare con le donne, poi ho ottenuto il trasferimento e adesso lavoro con gli uomini. In pratica sto in turno, da sola, con 8 persone, dai 40 anni in su, con problemi psichiatrici, che vivono in questa casa, e li assisto.
Assisterli significa aiutarli nell'igiene personale e dei loro spazi, aiutarli dell'assunzione della terapia, e tante altre cose che non sto qui a spiegare perché non serve che lo faccia.
Io adoro il mio lavoro, anche se non è leggerissimo avere a che fare con queste persone. Però vedere i loro progressi, i loro sorrisi, il loro aprirsi pian piano, riempie davvero il cuore.
Ogni tanto capita che la asl mandi qualche tirocinante ad aiutarci, e io mi trovo davvero in difficoltà a spiegare il nostro lavoro, perché gli obiettivi si perseguono avendo una certa continuità con loro..
Per il resto, io ho 30 anni, mi ci vedete a dare ordini ad una donna,ancor peggio un uomo, sulla 45ina, che non ha lavoro e prova a fare questo corso con la speranza di cambiare pannoloni in qualche casa di riposo, che magari prima di essere lì alle 8 di mattina ha dovuto svegliare i figli, ha preparato colazione e pranzo, rifatto i letti, accompagnato i figli a scuola...magari oggi pomeriggio ha un esame e non ha ancora studiato...ecco, io non sono capace, come invece fanno tanti colleghi, a dire: dai, già che ci sei oggi ti cambi tutti e otto i letti, dal piumone al coprimaterasso...quello penso lo sappia già fare, piuttosto gli faccio leggere due cartelle e gli spiego le patologie e le storie dei pazienti.

lunedì 14 aprile 2014

Ecco, da oggi torno nel gruppo!!!

Dopo 14 mesi oggi è arrivato il ciclo...eccheppalle!!!
Avevo qualche doloretto da un po', ma pensavo mancasse ancora un pochetto, visto che col primo si son fatte vedere dopo più di 7 mesi.
Di sicuro se ne saranno accorti anche tutti quelli che da ieri hanno avuto a che fare con me, per prima mia mamma che ieri siamo stati a pranzo dai miei e appena l'ho vista mi dice: nervosetta oggi, eh?

mercoledì 9 aprile 2014

Perle di ranocchio

Dani è vicino ai tre anni, diciamo che per l'età che ha e per il fatto che frequenta il nido da due anni non è che parli proprio benissimo.
Cioè, conosce tutte le sue canzoncine a memoria, il giorno della festa del papà ha detto tutta la poesia, però ecco, ci sono ancora tante cose che dice nella sua lingua, comprensibili solo da me e manco sempre!
Però è in un momento che mi fa morire dal ridere, perché ripete tutto, fa delle frasi lunghissime che certe volte quando inizia non sai dove andrà a parare, e poi me lo mangerei di baci quando con il visino da paraculo ti chiede: api la calamella mamma, pe piacere? No amore, non la apro perché non te la prendo nemmeno la caramella! Eh, ma lui ci prova! Ahah

lunedì 7 aprile 2014

Oggi mi girano...

È da circa un mese che mi ritrovo con un eritema/sfogo/dermatite/boh tra viso e testa, un'eruzione strana che inizia con delle bollicine, che poi si trasformano in ferite e alla fine mi ritrovo con la pelle che si squama. Qualcuno mi dice che è una carenza di vitamine da allattamento, altri che è dermatite seborroica da stress, altri ancora che è allergia, ma un parere di uno specialista ancora non l'ho sentito.
Questa cosa interessa naso, sopracciglia, orecchie e tutto il cuoio capelluto ed è veramente brutta a livello estetico.
Ma si sa, si rimanda sempre, fino a giovedì che mi sono decisa a prendere la situazione in mano e a chiamare qualche dermatologo, ma la risposta è stata sempre la stessa, un'attesa troppo lunga, due mesi in media. Ho lasciato il numero in caso si fosse liberato un posto.
Poi ieri l'idea di mio marito, andiamo al pronto soccorso, tanto ti mandano in ambulatorio, paghi la visita e via.

giovedì 27 marzo 2014

Un nuovo obiettivo

Manco da un po', lo so, ma mi sono dedicata ad un progetto che riguarda me in prima persona e questo mi ha fatto tralasciare il mio blog, anche se ho letto tutte voi, di notte, mentre allatto.
Non pensate a chissà cosa eh!

giovedì 13 marzo 2014

Decluttering? E perché mai?

L'altro giorno parlavo con una mia amica, le dissi che un giorno saremmo dovute salire in camera e avremmo fatto pulizia nell'armadio, avevo un po' di roba da darle, tanto è inutile tenere lì un mucchio di cose, quando poi me ne vanno giusto 4, che per di più ho comprato qualche mese fa.
Ho deciso di togliere tutto, quello che posso lo regalo alle mie amiche, il resto lo metto nei cassonetti della caritas.
E se mai dimagrirò sarò talmente felice che non mi peserà comprare roba nuova.

domenica 9 marzo 2014

Col senno di poi...

Io ho sempre sostenuto di essere una di quelle che "io la depressione post parto? Mai!" Non riuscivo a capire come si può arrivare a fare gesti folli quando hai tra le mani un cucciolo di uomo, una piccola parte di te.Poi sono rimasta incinta.
Ho desiderato mio figlio con tutto il cuore, l'ho voluto ancor prima di cercarlo, temevo che il mio percorso sarebbe stato lungo e invece grazie a dio quel cuoricino ha preso a battere pochi giorni dopo il primo test della mia vita.

mercoledì 5 marzo 2014

Forza o debolezza?

Ieri sera, dopo quasi due anni, è voluta venire mia suocera, o meglio la madre di mio marito a casa.
Lei non conosce mio figlio piccolo e il grande non lo vede da quando ha un anno, proprio la sera della festa per il primo compleannoc'èstata questa sparata inutile e da lì rapporti quasi chiusi, qualche chiamata al figlio e niente più.

sabato 1 marzo 2014

Metamorfosi di una mamma

Chi di noi non ha l'immagine della nonnina dolce e premurosa, che ti imbocca e ti dice: mangia che poi diventi grande, che ti fa trovare sempre il suo ciambellone quando vai, che nascondeva diecimila lire nel reggiseno, chiuse in un fazzoletto e te le dava quando tutti erano lì nei paraggi, ma lei riusciva a non farsi vedere.
Quella che se rischiavi due sberle,che oggi guai a nominarle, ma che ieri erano parte di una educazione che si rispetti, lei ti proteggeva e te la scampavi.
Quella pure, diciamocelo, un po' rompipalle, che ti imbacuccava prima di uscire, perché poi ti ammali, che ogni due minuti si affacciava al balcone a controllare se c'eri o eri scappata sulla strada, perché se ti fai male chi la sente tua madre...
Io ho la fortuna di avercela una nonnina così, ha quasi 87 anni e io la adoro, con le sue mani dalla pelle sempre liscia, consumata dal lavoro, con i suoi capelli biondo cenere sempre perfetti, che lei inonda di lacca splend'or, e mia cugina che vive con lei fa la parrucchiera, ma come splend'or niente mai, con i suo occhi azzurro cielo che solo a guardarli ti raccontano una vita.
Lei che non arriva al metro e cinquanta e man mano che crescevo era il mio metro di paragone, che mi ripeteva: figlia mia,non ci vuole tanto a superarmi!

giovedì 27 febbraio 2014

Quasi quasi mi metto un corno al collo

Che ve lo dico a fa??
Sei giorni di ospedale col piccolo, bronchiolite passata a broncopolmonite, è pieno di buchi ovunque, tra prelievi e antibiotici intramuscolo, uno strazio...
Dormiva ancora e gli ficcavano il termometro nell'orecchio, pianti e urla, lo calmavo, il tempo di chiudere gli occhi e puntura di amplicillina e cortisone, lo allattavo e si riaddormentava, mezz'ora e c'era la visita...e via così tutto il giorno.

lunedì 17 febbraio 2014

Il che ce lo facciamo mancare #3? Anche no

Dove eravamo rimasti? Chi era della catena di sant'Antonio che stava male?
Perché ormai ho perso il conto, e pure il conto in banca, che tra tutti i soldi lasciati tra medici e farmacia...vabbe, lasciamo perdere va...
Ah, ecco, parlavo di San Valentino, ora ricordo, quindi il peggio doveva ancora venire.
Dopo la bella cenetta romantica, tra una capricciosa e una salame piccante bianca, tra un brindisi con coca cola senza caffeina e un cremino come dessert, presente il gelato?beh, dicevo, dopo queste esperienze travolgenti, io a letto col piccolo e lui in camera col grande.
Una nottata tranquilla, tutto sommato si è dormito, ma alle 6 e 40 squilla il mio telefono, ma cazzo chiami? Affacciati sulle scale e urla: scendi che Daniele c'ha la febbre.
Dopo ben sei giorni di augmentin il piccoletto ha di nuovo il battito accelerato e le guanciotte rosse: 39,3...
Nella mia testa le peggio paranoie:  e questo ha la broncopolmonite, e mo lo ricoverano, e mo devo togliere il latte a Niccolò perché come faccio con lui in ospedale.

venerdì 14 febbraio 2014

Il nostro San Valentino

Oddio che casino certe volte.
Quest'anno volevo festeggiare in famiglia la festa degli innamorati, perché da ragazzini era una scusa in più per uscire e stare solo io e lui, ma ora siamo noi quattro, e questa è la vera festa.
La realtà però è sempre diversa, e alla fine ce ne staremo noi 3 a mangiare pizza al piatto comprata, una bottiglia di coca cola senza caffeina e il piccolo che speriamo stia buono.
Dopo la mia febbre, durata due giorni, superando i 39, è arrivata quella del ranocchio, che è stata sui 40 fissi per tre giorni e, per concludere, è arrivata quella di marito, che chiunque ha un uomo affianco sa che è la peggiore delle disgrazie.
Insomma una settimana da schifo!
Una settimana senza uscire mai, trascorsa in pigiama per la maggior parte del tempo, a cullare il grande, che finalmente con la febbre altissima si è lasciato coccolare per ore intere, il piccolo che per fortuna si è lasciato ignorare, povero piccolo. È stato due giorni con lo stesso vestito, mai successo, e infatti quando mi sono accorta che non l'ho nemmeno cambiato mi son sentita una merda, ma tant'è, non ce l'ho fatta.
Ho ancora da comprare il vestito per il battesimo e da definire il menù al ristorante, ma penso che Daniele non tornerà all'asilo nemmeno lunedì, vedremo come fare.
Avrei pure da fare un paio di post per due nuovi premi che mi hanno assegnato (GRAZIE)!
Ma in primis voglio fare una passeggiata all'aria aperta, devo riprendermi..
Buon s.Valentino

venerdì 7 febbraio 2014

E che ce lo facciamo mancare?? #2

Per la terza volta da quando ho partorito, stasera febbre e influenza...io che non avevo la febbre da cinque anni...
Che dite? È il caso di prendere qualche integratore?

giovedì 6 febbraio 2014

Piccoli bimbi crescono

Eh già, c'è un momento in cui realizzi che i tuoi piccoli stanno crescendo, e si, ok, cerchi di non pensare che sei perfettamente a metà tra i trenta e i trentuno, ma guardi la peste e improvvisamente apri gli occhi, da un po' fa frasi molto lunghe, si, vabbe, non sta zitto un attimo, comunque dicevo, ormai puoi farci tranquillamente un discorso, anche se poi fa un capriccio tremendo perché su you tube vuol vedere gli "amambit" e tu ci metti un'ora a capire che sta parlando di quei deficienti dei teletubbies...

venerdì 31 gennaio 2014

E che ce lo facciamo mancare??

Lo scorso anno, primo anno di nido, na tragedia!
Dani stava sempre male, due giorni di asilo e quindici a casa, e via di antibiotici, aerosol, boccone al naso, alle orecchie, punture, non ci siamo fatti mancare nulla...persino un d.h. in pediatria, con tanto di radiografia e prelievo di sette promette di sangue!
Quest'anno invece vuoi che si è fatto gli anticorpi, vuoi la terapia immunostimolante, a parte naso colante e qualche colpo di tosse, è stato bene fino a un paio di settimane fa, quando si è beccato la sua prima bronchite, quantomeno senza broncospasmo!
Sette giorni di antibiotici e via, più forte di prima.
C'è da dire che lui ha provato sulla sua pelle il raffreddore a 16 mesi, per la prima volta, quindi il pediatra dice che è un bimbo forte, grazie al latte materno...ma io credo che ci entri ben poco, visto che pure il piccolo lo allatto io, ma tre giorni già aveva congiuntivite, raffreddore perenne dalla nascita e due settimane fa pure una bella otite!
Quando siamo stati dal pediatra,due settimane fa, con tutti e due, gli ho riferito che il grande si lamentava, male oecchio io, ma lui mi disse che non aveva niente...il giorno dopo timpano perforato! si, questo è quello che offre il nostro SSN!

mercoledì 29 gennaio 2014

Andiamo avanti o torniamo indietro?

Ultimamente mi sto appassionando alla mia cucina, mia perché sto sempre lì a ritoccare le ricette.
Ho visto nascere il mio lievito madre, lo vedo crescere, ho iniziato a fare il pane e devo dire che dopo un paio di mattoni, ora il risultato è accettabile, lontano dal mio ideale, ma buono e leggero.
Questa è stata una necessità perché il classico lievito, di birra o in polvere, mi distrugge e la vera lievitazione naturale è difficile da trovare.
Poi però il mio sogno si è infranto...tra una teglia di muffin e dei panini arabi...duecentonovantasettevirgolaottantunoeurodibollettadellenel...
E allora che si fa?
Ho trovato in un brico vicino casa il mitico fioretto Versilia...una figata! Una pentola che funge da forno, ma che si usa sul fornello più piccolo della cucina a gas.
Si, il pane viene a ciambella, ma sti cazzi? il ciambellone sul fornello viene una meraviglia e il pane pure.
Così, io che sono una riflessiva per eccellenza, traggo le mie conclusioni, parlando con marito:vedi amò, qua la miseria ci sta portando indietro nel tempo. Io mi sono messa a fare il pane in casa, con la pentola sul fuoco, come mia nonna. Tu, sei così bravo da coltivare verdure biologiche, che per i bimbi sono il massimo... ma ci avresti mai pensato quando ci siamo conosciuti che saremmo diventati questo?
Ti avrei dato del cafone, oggi invece sei un grande per questo.

Vabbe, vi dico la verità...la colpa della bolletta non è solo del forno, ma anche di condizionatore e asciugatrice...

venerdì 24 gennaio 2014

Sincerità

Ultimamente mi sto appassionando ai blog di mamme expat, mi piace scoprire gli usi e costumi, le stranezze, le particolarità di posti in cui io non avrei mai il coraggio di vivere.
Di pari passo leggo di donne che percorrono delle vie lunghissime per avere un figlio, leggo la speranza della ricerca naturale, i test sempre negativi, lo sconforto, il voler provare strade alternative, ottenere quello che si sta cercando o rassegnarsi, a volte accettandosi così e basta, a volte provando la strada dell'adozione.
Entrambi i generi mi appassionano e mi toccano, tanto che spesso tengo aggiornato mio marito di una drusilla, di una sfolli di una umami o di una babi qualunque.

martedì 21 gennaio 2014

Ma che ci pensi a fare?

Lo scorso anno i miei buoni propositi erano tre, uno non lo ricordo nemmeno, degli altri due, uno escludeva l'altro:dimagrire e avere un bimbo.
Ho iniziato col primo e ho finito col secondo, quindi più che soddisfatta.
Quest'anno il 29 dicembre sono entrata in fissa per il running, così, come faccio sempre, mi sono documentata sulla parte teorica, abbigliamento, scarpe, schemi da principiante, ecc.
Parto convinta, spendo un capitale al Decathlon e il 6 gennaio inizio.
Il primo ostacolo da superare è la camminata per raggiungere il luogo in cui portare a termine il mio proposito. Io abito in pianura, ma prima di arrivare in un luogo abbastanza deserto dove sudare e respirare affannosamente, correndo il minimo rischio che passi il vicino di casa, ci sono cinque minuti buoni a passo veloce, che all'inizio mi ero detta:bene, così mi riscaldo. Non avevo tenuto conto che con le scarpe di un bianco immacolato e questo leggins con le cucitura strane era imbarazzante anche camminare, culo e panza risaltano in maniera straordinaria.

giovedì 9 gennaio 2014

Piccole, ma non troppo, soddisfazioni

Metti che si parla di più di tre anni fa.
Metti che quasi ogni giorno mi sento dire da terza persona che lei si lamenta perché non rispondo ai suoi sms -chiamare e chiedermi perché?!(ndr)
Metti che a me non me n'è arrivato mezzo di questi messaggi.

giovedì 2 gennaio 2014

Ma dirselo in faccia??

Oggi sono polemica e mi scuso se becco anche qualcuna tra voi!
Io lo ammetto, su fb pubblico spesso le foto dei miei figli, diciamo che come lessi in un post di non ricordo chi, tra le mamme social io posso essere etichettata come "figliocentrica", anche se poi non è che vado a scrivere se hanno fatto la cacca, cosa mangiano e se dopo fanno il ruttino.

mercoledì 1 gennaio 2014

È arrivato

Il nuovo anno è qui, tredici anni di amore da festeggiare, davanti alla torta di compleanno del mio papà, perché da quando sono mamma le feste sono famiglia.
Oggi però mi dispiace salutare l'anno passato.
Ci sarà la crisi, là politica che fa ridere, gli stipendi che non bastano mai, il lavoro che è ormai utopia, ma per me è stato forse l'anno più bello di tutta la mia vita.
Ho fatto quel test così, per caso, ho pianto di emozione per dieci minuti, da sola, in cucina, e dio solo sa da quanto tempo non lo facessi, ho goduto di mio figlio che diventa troppo un ometto meraviglioso, mentre la mia pancia cresceva, ci siamo divertiti tra sabbia e mare, con marito abbiamo sognato davanti alle ecografie, ridendo come due bimbi, e poi è arrivato lui...
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