giovedì 31 dicembre 2015

Di problemi mentali, scleri e...Arrivederci al 2016

Natale è andato strabene, i bimbi hanno dormito Buona parte del pranzo e per il restante sono stati bravissimi, i migliori di tutta la sala.hanno ballato,corso e giocato,ma senza mai esagerare... siamo stati in un agriturismo in collina,non troppo distante da casa,mia mamma è ancora in certificato e per le 17 doveva stare a casa,quindi non ci siamo allontanati troppo; cibo ottimo, tanta gente,ma il servizio scorreva bene. Al ritorno siamo passati da mia nonna a fare gli auguri e poi a casa,cena per i bimbi,noi rotolavamo, e poi io a lavoro. Il proprietario di questo agriturismo lo conosciamo da tanto, ci andiamo spesso,non tutti i mesi,ma insomma, due volte l'anno diciamo di si. Sto quasi quarantenne bruttarello ma simpaticissimo,uno che ci sa fare...
Il 27 pietro mi dice che gli ha chiesto l'amicizia su fb,ok.
Ieri mattina la chiede a me,accetto, anzi,scherzando con marito dico:mi stavo offendendo che d. A me non l'avesse chiesta.
Tempo un'oretta mi arriva un messaggio privato che vi copio perché mi sono buttata a terra dalle risate:
Buongiooooooooorno... Volevo farti i complimenti per il vestito di Natale... Senza parole. Spero tu metta delle foto su FB .eri davvero super.. Grazie e buona giornata
Cioè. ..questo non sta bene! Ok,avevo una gonna che era bella cortina,ma insomma non è che avessi la topa di fuori! Cazzo,dopo anni in sovrappeso,permetti che mi voglio godere il mio normopeso?! Ma poi stavo con mio marito,i miei genitori e i miei figli,ma chi ti si è calcolato per niente??? E quindi niente,ieri abbiamo passato la giornata io e marito a ridere,lui che mi diceva:dai che mo ti faccio un paio di foto così gliele mandi. Mio marito è un tipo abbastanza geloso,ma la situazione era talmente assurda che davvero non aveva senso prendersela...
Stamattina smonto dal turno di notte e torno a casa,non ho dormito una mazza e non so come affronterò il cenone di stasera e marito fresco fresco:che ne dici se me ne vado a pesca un paio d'ore? Ora...è vero che lui ama la pesca e non ci va da tipo 5 anni,è vero che non avevamo niente in programma...ma cazzo,proprio stamattina che sto al secondo giorno del ciclo,ho sonno e mi fa male la schiena ci devi andare?ma non avevo voglia di discutere,quindi gli ho risposto semplicemente:ma si,vai,tanto non abbiamo niente da fare,così ti svaghi.
Perché LUI deve svagarsi!!!
E niente,in questi giorni i miei suoceri nel silenzio totale,mia cognata come avevo previsto ha dato i regali ai bimbi a casa sua e non si è vista e questo 2015 sta per finire. Bilancio positivo,ho assistito alla mia rinascita,ho perso 23 kg e sto bene con me stessa,vorrei un pò più di calma e tempo per me,ma in paradiso ne avrò,forse. ..
Buona fine e Buon inizio a tutti!!!

giovedì 24 dicembre 2015

Buon natale

Mentre cucino per il pranzo ne approfitto per fare gli auguri a chiunque passi di qui per il piacere di leggermi o solo per spiare... marito è  a lavoro dalle 6,torna a casa per le 13:45,gli mollo il pacco bambini e volo io a lavoro. Stasera però so che penserà a tutto lui per la cena, così ha detto,nei suoi piani conta di far cenare i bimbi per le 19 e metterli a nanna con la scusa di babbo natale,così poi ci dedicheremo a noi,alla nostra cena,alle nostre chiacchiere e a impacchettare i regali,che no,non l'ho ancora fatto.
Intanto i bimbi hanno una tossetta niente male e io ho la testa che scoppia da 3 giorni,sto completamente chiusa. ..insomma ci manca solo il triplo herpes sul labbro e chiudiamo in bellezza.
Durante queste feste viene fuori la malinconia,perché mia nonna è sempre più un cadavere che respira e so quasi con certezza che questo sarà il suo ultimo natale,mia cugina sta realizzando che anche quello che sembrava quello giusto e non solo ai suoi occhi,è l'ennesimo buco nell'acqua e mi dispiace per lei perché siamo cresciute come sorelle,mi dispiace perché so che sarà un natale di merda per lei e per i miei zii,persone stupende,che hanno visto morire due figli e hanno sofferto per quest'ultima nata settimina,e mi sento quasi in colpa a mostrare la mia vita,i miei figli,la mia famiglia.
Mi dispiace perché arrivano notizie del cavolo,di mio fratello che dice ad un'altra mia zia che io non ho mai rispettato sua moglie e mio marito che giustamente mi fa notare:vedi adesso la stronza sei tu che ti tieni sempre tutto dentro e non sparli mai di nessuno,mentre loro sono le vittime. A me poco me ne frega perché so come stanno le cose e so che ho dato 10000 per chi non meritava nemmeno 1,poi se chi mi conosce ci crede poco mi cambia,a dormire la notte vado serena.
Mi dispiace perché quella testa di cazzo di mia suocera e suo marito annesso continuano a fregarsene dei miei figli e del loro papà, e non mi spiego come si possa ignorare un figlio o un nipote. Da mamma vedo le mie pesti che sono gli esseri più speciali che io abbia mai visto ma loro non lo sanno e non hanno interesse a scoprirlo e questo si,un pò male fa.
Mi dispiace per mia cognata la sorella di Pietro perché noi ci abbiamo provato,ma non va,se non lecchiamo il culo noi gli altri non si fanno mai sentire. Contavamo di passare ieri da loro a portare un regalino ai bimbi, ma poi non siamo riusciti perché sono venuti prima mia zia e poi i miei e poi era ora di cena...insomma,abbiamo rimandato a domattina,ma ecco che se noi non andiamo loro non vengono. Infatti immagino che domani daranno i regali ai miei figli a casa loro...
Poi per fortuna c'è l'innocenza dei miei figli,i loro occhi sognanti di fronte alle strade illuminate, la gioia di scrivere la letterina,l'attesa del natale e almeno con loro viviamo questa festa.
Buon Natale a tutti voi

mercoledì 9 dicembre 2015

atmosfera natalizia

Ve l'avevo detto che marito s'è messo in mente di fare la taverna? Ecco,lui fa sempre mille cose,il problema è che calcola sempre male i tempi e quindi ci ritroviamo a correre come i pazzi per finire,perché poi inevitabilmente ci vado di mezzo pure io. Non mette in conto che con i nostri turni e due bambini basta un niente e tutto salta.
per il compleanno di chichi doveva finire pavimento,porta e bagno della taverna,ci siamo smazzati fino alla notte prima del compleanno ma ce  l'abbiamo fatta...adesso voleva fare il natale sotto e ok...se non fosse che una cucina a gas e un lavello non gli bastavano,no,doveva fare la cucina in muratura! Fatta anche questa,ma... manca lo stucco tra le piastrelle e mancano i ripiani,mancano le tendine e un tubo perde. Nel frattempo per fare questi lavori non vi dico il pavimento com'è diventato,polvere ovunque.
ieri ho lavorato,torno alle due e lui aveva già recuperato dalla mansarda luci esterne,albero,statuine e cazzi e mazzi...
chichi dormiva,dani dava i numeri per il sonno,usciamo fuori,sciarpa e cappello e via...srotoliamo le prime luci e si sveglia pure chichi...sciarpa e cappello anche per lui e tutti fuori,e reggi la scala,tira il braccio a chichi che vuole lanciarsi dal terrazzo,gli dai il tablet,ascolta 12 secondi di Calimero dance e poi MAMMAAAA, è andato sulle impostazioni di connessione,ma perché non ti fai i cavolini tuoi e ti stai fermo???prendo la ciabatta per collegare tutte le spine e sempre la peste con le mani sporche di terra che ravanava nei vasi,entriamo in casa,laviamo le manine, vuoi la pizza?toh,così ti stai fermo. Pulisco la terra e torno ad aiutare marito e MAMMA CACCAAA...piè sai che c'è?finisci tu va,io torno dentro...
piego i panni asciutti,stendo una lavatrice e intanto marito ha finito. Adesso facciamo l'albero in taverna... (...)
Porto i bimbi sotto,lui comincia a montare l'albero con dani che gli passava i rami secondo il colore,presente quegli alberi che si montano pezzo pezzo?ecco,2.40 metri... mettiamo la prima fila di luci,la seconda e la terza non funziona,colpa della ciabatta,sali in mansarda,prendi un'altra ciabatta,cambiala e via.
dani inizia a mettere le palline e chichi le toglie,dani sclera e chichi gli morde... che cuccioli!!!
Io intanto passo lo straccio a terra...e mentre prendiamo il caffè in un attimo di pace un urlo,chichi si è buttato addosso il secchio d'acqua gelida e sporca con cui avevo lavato a terra...sali in bagno,lavalo e cambialo tutto...alla fine ce l'abbiamo fatta,manca il presepe che sicuramente faremo domani perché oggi marito fa il mattino e io il pomeriggio e quindi non ci vedremo...
e io muoio dal ridere perché t'immagini sempre la scena romantica,le canzoni di natale in sottofondo,il caldo della stufa a legna,l'armonia e poi invece il caos e il disastro più totale... anche questo per noi è natale,una famiglia stramba ma tutti insieme.


giovedì 26 novembre 2015

Cose che un bimbo non dovrebbe mai vivere

Le mamme della materna e del nido hanno deciso di fare due gruppi whatsapp, per motivi differenti e su entrambi si scrive più o meno quotidianamente per questioni più o meno frivole.
Il sei novembre, il giorno del compleanno di chichi la rappresentante di classe di dani ci ha avvisate che due bimbi della materna, 5 anni lui, 4 anni lei, hanno perso la mamma dopo una dolorosa malattia.
Hanno deciso di raccogliere dei soldi da dare al papà.
Leggere quel messaggio è stato un cazzotto allo stomaco.
Ho pensato all' innocenza dei bambini così piccoli, ho pensato ai miei figli così sereni quando si svegliano e mi chiamano, certi che andrò da loro e li abbraccerò, alla sicurezza che vedo sul loro volto quando sono al mio fianco, alle lacrime che versa il piccolo quando vede che mi cambio, dopo la pappa, perché capisce che mamma va a lavoro e quella notte non sarò con loro, al loro guardare il portone ad ogni rumore, quando fa buio, perché sanno che quando è sera torna papà...
Non conosco le piccole abitudini di questa giovane famiglia, ma la loro mamma non li abbraccerà più.
Alcune mamme mi hanno fatto schifo, perché il loro unico pensiero è stato "speriamo che le maestre riescano a non far capire ai nostri figli questa cosa". Io ho pensato "speriamo che le maestre riescano ad essere un po' mamme per questi due piccoli".
Ho chiesto a dani se alexia stesse andando all'asilo e lui mi ha risposto:no mamma, alexia è in vacanza dai nonni, in un posto lontano.
Alexia e dennis sono in Romania, dai nonni, magari anche per loro questa è una vacanza, magari non hanno capito che la loro mamma non c'è più...
È vero che i bimbi sono più forti di noi, ma è vero anche che anche il loro papà dovrà essere bravissimo per colmare quel vuoto, quella mancanza che non si placherà mai.
Vorrei poter stringere quei bimbi che forse non ho visto mai, vorrei baciarli e dirgli che la loro mamma ci sarà sempre, perché una mamma non li abbandona i propri figli...

lunedì 23 novembre 2015

Il mistero dello sbaglio

Oggi a lavoro si chiacchierava del più e del meno tra colleghe, un po' mi prendevano per il culo perché un paziente ha avuto una visita urologica ed è toccato a me occuparmi di un'accurata igiene intima, dopo che l'ultima volta lo hanno rispedito a casa perché era sporco...e i commenti tipo "vedi però come sei brava"si sono sprecati, che ve lo dico a fare?!
Da qui siamo passati ai discorsi sull'età massima per una gravidanza, io ho detto la mia, Max 45 anni, non di più, le altre, una 45 e una 53 invece dicevano max 40 anni ed è venuto fuori che un'amica della prima, 48 anni, ha un ritardo di 6 giorni... 3 figli alle spalle, divorzio e un nuovo compagno. Io ho detto che per me o sono le prime avvisaglie della menopausa o lo stress e che se proprio ha paura si prendesse un test e via.
È da qui che nasce la mia riflessione, se ne avete datemi delucidazioni...come si rimane incinta per sbaglio?
Io sto con mio marito da 15 anni, i primi tempi c'era il preservativo, per un po' ho preso la pillola che mi ha sempre dato problemi, oggi la escludo per il lattosio, per il resto coito interrotto...eppure i figli sono arrivati quando li abbiamo voluti!
Dunque...che cos'è un rapporto a rischio? Senza contare preservativo rotto...e soprattutto, perché hai rapporti a rischio?
Io stessa ho rapporti a rischio, anche nei giorni più fertili, con coito interrotto, ma se un giorno dovessi scoprire di essere in attesa del terzo sarebbe solo una bella notizia, non uno sbaglio! Cioè, mi spiego, io non ho coraggio di fare il terzo, ma nemmeno faccio il possibile per evitarlo, perché forse sarei contenta se accadesse così, per caso...
Quindi, escludendo la leggerezza di due adolescenti, se hai rapporti, magari pure completi, dove sta lo sbaglio? Ne ho sentite tante, ho un'amica che ha 3 figli per sbaglio, e sta cosa mi fa incazzare! Ok, al primo ok, pensi sempre che a te non succede, sfidi la sorte senza porti troppi problemi, e ti vivi una gravidanza da schifo, perché non lo volevi...e gli altri due?
Davvero non capisco, come non capisco la pillola del giorno dopo, ma pigliatela prima una pillola!
Non è una critica, l'ho premesso, io spero di cadere in questo sbaglio, ma se non volessi un figlio farei di tutto per far sì che questo non arrivi!
Non ho mai avuto occasione di chiedere a qualcuno che ci è incappato, ma com'è ch'è avvenuto sto sbaglio?
Un'altra collega, 39 anni all'epoca, rapporto completo al decimo giorno di ciclo, ma non lo sai che non siamo macchine ?
Non ci credo che tutte queste donne siano vittime dell'ignoranza, non ci credo che non si siano mai informate su come funziona.
Per dire, dani, 4 anni e qualche mese, tempo fa mi chiese molto ingenuamente: ma tu e papà come avete fatto a farmi? E io che odio ape, fiore, cavoli e cicogna, tentai una spiegazione adatta, quanto più possibile vicina alla realtà, papà ha messo un semino nella pancia della mamma e quel semino è cresciuto diventando un bambino, quel bambino sei tu.
Mio figlio, che sa solo che i maschi hanno il pisellino e le femmine la patatina, ha voluto sapere se papà mi ha tagliato la pancia per metterci il semino.
Ecco, un minimo di logica e ci si arriva alla conclusione che ad un'azione segue una reazione, quindi???
Vi prego, illuminatemi, perché davvero mi sono sempre vergognata a chiedere in cosa consiste questo sbaglio.

lunedì 16 novembre 2015

Non parlerò di Parigi. Sono fatta così, nella vita di tutti i giorni quando c'è qualcosa che mi fa male muoio un po' dentro, ma fuori no, sfodero il mio sorriso migliore e vado avanti. Lo devo a me e a quegli esseri innocenti che forse con troppa superficialità e egoismo quanto basta ho messo al mondo, loro non sanno niente dello schifo che li circonda, nel mondo come in casa loro e per questo cerco di tutelare il loro mondo puro e sereno, almeno finché sarà giusto omettergli la verità.
Vi racconterò della nostra bella domenica, al mattino a zonzo tra il corso di Teramo, la villa comunale a dar da mangiare alle paperelle. Poi un caffè per noi e un biscotto dei minions per loro, sotto il sole primaverile, e chiacchiere e amore...
Per pranzo avevamo appuntamento con i miei vicini di casa, il marito ha dato una bella mano a fare alcuni lavoretti di pittura nella taverna a cui pietro sta dando vita in garage e non ha voluto una lira, perciò per ringraziarlo abbiamo prenotato in un agriturismo in collina dove siamo stati strabene, tra aria fresca, cibo ottimo e poi asinelli, caprette e una vista magnifica.
I miei bimbi non sono stati bravissimi, attaccavano bottone con tutti e io non voglio perché potrebbero dar fastidio, ma del resto la colpa è mia che non ho portato nulla per distrarli...e diciamo pure che non mi va bene niente, visto che i presenti, camerieri inclusi, erano tutti divertiti al racconto dei tre amichetti dell'asilo di dani a cui sono caduti i dentini...
Al ritorno ci siamo fermati al centro commerciale, dovevo prendere un po' di frutta e volevo fare un salto da mediaword a vedere le offerte per una macchinetta da caffè di quelle della lavazza e diciamo che quello è stato il nostro momento, con tutti e due che dormivano beati, uno nel passeggino e l'altro nel carrello con i nostri cappotti come cuscino.
Il nostro momento per parlare di? Indovinate un po'.........
...sabato pomeriggio io ero a lavoro e Pietro aveva la piscina di dani, ha voluto portarsi anche chichi, così verso le 15:30 lo chiamo per sapere se era tutto ok e lui a voce bassa mi dice: c'è pure quella.
Inutile dire che avrei mollato il lavoro e sarei andata a cantargliene 4, ma come sempre me la prendo con mio marito e ho iniziato a scrivergli via wa che non ce la faccio più con questi stronzi, che la sorella è un pezzo di merda e cose così, tutte molto dolci.
Mi ha raccontato, la sera al rientro da lavoro che dani l'ha vista solo alla fine perché è entrata nello spogliatoio mentre si asciugava i capelli ma che non l'ha nemmeno guardata e che nella sala di attesa dove ci sono i monitor ha provato un paio di volte a chiamare chichi, ma per lui non mi faccio problemi, è ancora piccolo e soprattutto non da modo di essere avvicinato da chi non conosce.
Io ho aggiunto che se non lo capiscono con le buone, ci penso io a farglielo capire, ho detto che avrei chiesto in piscina per cambiargli l'orario, così non sarebbe andato più con la cugina e avremmo evitato queste scene che mi mandano in bestia.
Mio marito invece ha trovato una soluzione più logica:non appena telefona sua madre, lui le dice chiaramente che non vuole che lei si faccia vedere in piscina e che se vuole venire a vedere la nipote (cosa che ci scommetto la vita che non è, dato che dai monitor non si capisce una beata mazza e ci sta giusto la curiosità della prima volta,niente di più) non deve permettersi di avvicinarsi a Daniele, per tutti i discorsi già fatti...se se ne sbatte come ha sempre fatto e si presenta per la terza volta,a quel punto spostiamo Daniele ad un altro orario.
E poi abbiamo analizzato il rapporto con sua sorella, che sostiene di non voler entrare nel merito della questione, che vuole stare nel mezzo e blablabla...è poi però è parte attiva di queste provocazioni del cazzo... noi ci abbiamo provato,ma mi sa che tanto a lungo non andrà nemmeno con lei il rapporto. Anche perché per come eravamo legate prima, anzi, a questo punto direi per come ero legata io a lei, non credo si possa ricostruire il tutto, ormai la fiducia è andata a farsi benedire, a maggior ragione alla luce dei fatti...
E niente, spero di non dovervi aggiornare più di niente su questa storia, perché mi sta davvero stancando, spero si eclissino tutti.

venerdì 13 novembre 2015

Come volevasi dimostrare...

Io ce lo sapevo già! Questa è stata solo l'ennesima conferma!
La madre di mio marito dal compleanno di mia nipote è tornata a dissolversi nel nulla. Ha chiamato un paio di volte mio marito, in mezzo alla settimana, di mattina, chiamate di circostanza, come va? Tutto ok? Stop!
E allora dico io, e pure a Pietro l'ho detto, ma cazzo, chiamasse una volta di sabato o domenica che sa che ci sono i bambini, magari si fa passare dani che l'ha visto due volte in un mese e magari ci riprende un minimo di rapporti e magari il bambino non si dimentica di lei. No, chiama quando sa che i bambini sono all'asilo.
E poi io mi cerco pure altre spiegazioni, magari non vuole essere invadente e sa che potrebbe darmi fastidio, ma poi anche no, perché quando ci ha visti non è che si sia fatta troppi scrupoli a mettere in scena le sue pagliacciate!
Stavolta però si è deciso, ai compleanni o meglio alle feste dei miei nipoti noi eviteremo di andare, così termina questa fiera della falsità e chi vuol capire capisca, chi no pazienza, tanto sempre dalla parte del torto stiamo.
E stasera me ne esco un po' da sola con delle amiche, mi hanno convinta anche se io già me ne andrei a dormire, ma ho la vita sociale di una novantenne e poi magari staccare mi fa solo bene, se non fosse che sono in piena ovulazione e mi fa male l'ovaio sinistro da morire. Che io non lo so, dopo 32 anni e 3 mesi finalmente c'ho il ciclo regolare da 5 mesi ormai e adesso soffro l'ovulazione, roba che mi fa male la schiena, ho la pancia gonfia e sto tutta acciaccata, ma una cosa normale a me mai??
Vabbe va, vado a prepararmi, buon weekend.

lunedì 26 ottobre 2015

Prima e dopo

Sabato siamo stati al compleanno di mia nipote, non c'é stato bisogno di dire niente ai suoceri, perché sono arrivati dopo un'ora abbondante e sono andati via dopo un'oretta e in questo tempo mio suocero non si è manco avvicinato con lo sguardo e mia suocera è venuta a salutare, ma senza tutta la sua solita prepotenza...insomma il solito atteggiamento che aveva quando dani era piccolo, quando in casa c'ero solo io, svegliava dani anche se si era appena addormentato -e parliamo di un bimbo di 3-4 mesi o meno, lo rincoglioniva 10 minuti e poi andava via, lasciando me, il piccolo e il calendario, quando in casa c'era anche mio marito invece :ma no piccolo, lascialo dormire...30 anni fa avrei rischiato il manicomio...
Anche se poi mio figlio ci ha raccontato che:quella signora mi ha portato da quel signore coi baffi e mi ha detto che lui è il nonno di g. E anche il nonno mio...  ma vabbe, ne riparliamo ad agosto prossimo, quando, forse, li rivedremo...dico forse perché marito ha detto che non ci andrà più, non gli va che anche i presenti debbano assistere ogni volta a questi teatrini...amen!!!
Tralasciando il fatto che io non ho mangiato niente perché, volendoci vedere tutta la buonafede, mia cognata ha ficcato formaggio, latte, burro, in ogni singola cosa presente sul buffet...e vabbe, la bilancia ringrazia...
A fine serata si doveva pulire il locale perché al presidente del circolo serviva la mattina seguente e quindi dopo la torta ci siamo ritrovati io, marito e cognato, con g., dani e Niccolò...e sapete chi è la cogliona che dopo una notte in bianco con il piccolo che lamentava mal di orecchie, sveglia alle 5:30, sette ore di lavoro, ritorno a casa e doccia, phon, piastra, trucco e tacchi, prendi i cambi, prepara i vestiti, prepara i bimbi, prendi salviette e pannolini, si è scopata e lavata tutto il pavimento, dopo aver buttato piatti, bicchieri, tovaglie e festoni? Ecco...io!
Ieri pomeriggio sono passati i miei cognati coi bimbi che alle 5 dovevano andare al frantoio con l'asilo di g. E chiacchierando chiacchierando è venuto fuori che... piano piano i nodi vengono al pettine...
Ma qua occorre tornare un po' indietro e raccontare una cosa che io non sapevo...
A luglio loro sono venuti una settimana in campeggio dove noi facciamo la stagione, con il camper del "ragazzo" (così abbiamo rinominato l'altro fratello di mio marito che ha un anno in meno di lui, a cui tutto viene giustificato, e che anzi è stato la causa scatenante dell'Ira funesta della famiglia di marito, perché lui è un ragazzo), e pare abbiano fatto un buchetto sul pavimento di sto camper. Tornati a casa, il ragazzo ha fatto fare un preventivo per cambiare tutto il pezzo, dovendo quindi smontare cucina, letti, ecc e veniva fuori una cifra intorno ai 1000 euro...
Poi un loro amico d'infanzia ha sistemato il tutto per 20 euro. Pare che mia cognata si sia dimenticata di restituire questi soldi...
Arriviamo alla telefonata di mia cognata al fratello per invitarlo al compleanno della bimba e lui dice che non sarebbe andato perché aveva da fare per sbottare poi che doveva risparmiare i soldi perché gli avevano fatto il danno e non gli avevano ridato i soldi...20 euro... *mio cognato al ragazzo gli ha fatto l'impianto elettrico nuovo di tutta la casa senza prendersi un centesimo, a primavera.
Ora giustamente mia cognata gli fa notare che essendo lo zio e il padrino, se anche non fosse andato alla festa il regalo avrebbe dovuto farlo ugualmente. E lui ha tirato fuori il rispetto, che loro lo vogliono ma non lo danno...quante volte ho sentito mia suocera dire sta frase, deve piacere proprio tanto da quelle parti... e mia cognata in tutto questo ha concluso che zio o non zio la bambina avrebbe festeggiato lo stesso, chiudendo la telefonata.
E quindi udite udite, la sorella di mio marito e il marito di lei ci hanno detto: avevate proprio ragione voi, è un egoista di merda e dei bambini non gliene frega niente!
Quanto mi piacciono queste parole!!!
Ma non perché voglia sentirmele dire, semplicemente perché piano piano viene fuori dove sta il bene e dove il male e prima o poi verrà fuori anche chi è veramente mia suocera, quella povera donna, vittima del mondo...

venerdì 23 ottobre 2015

la soap continua...

E niente...stiamo sempre qua, mi mancate, vi leggo, siete il mio appuntamento quotidiano...ma dal tablet mi sta sulle palle scrivere. Non vedo l'ora che finiamo la taverna, così ripristiniamo il pc e una connessione decente, che è pure ora che gliela do una aggiornata a sto blog, ma dal tablet non lo so fare...
In casa nessuna novità, stiamo togliendo il ciuccio a Niccolò e in una settimana ha già ampliato il suo vocabolario, diciamo che da 20 siamo passati a circa 30 parole. Dani ormai é un ometto, se non fosse che ancora non riesce a modulare il volume della sua voce e ti stordisce ogni volta che parla.
Da settembre ha iniziato nuoto, pare gli piaccia, già che adesso sopporta l'acqua negli occhi quando facciamo lo shampoo io sono soddisfatta ahaha...
Con lui va pure la cuginetta e forse non è stata una grande idea, perché spesso si mettono a chiacchierare, ignorando completamente l'istruttrice, ma vabbe, sono pure i più piccoli, ci sta che si stanchino prima.
Col senno di poi non è stata una grossa idea pure perché mercoledì è successa una cosa che mi aspettavo già da un po'...
Arriviamo col mio anticipo che deve starci per forza e lui che cerca la cuginetta, in pratica l'accesso dagli spogliatoi per i bimbi e per le bimbe è vicino, ci sono due arcate aperte una affianco all'altra e se mi affaccio dallo spogliatoio dei bimbi vedo quello delle femmine...affacciandomi per vedere se arriva G. La vedo arrivare, dietro c'è mia cognata e poi Lei, mia suocera, che mi saluta col suo sorriso falso e subito cerca Daniele, che stava davanti ai suoi occhi, ma che lei non ha riconosciuto...e te credo! E subito attacca: ciao daniè, glielo dai un bacio alla nonna? Lui ovviamente la guarda e col sorriso timido indietreggia...
I bimbi entrano in acqua e noi saliamo al piano superiore, dove ci sono gli schermi per vederli. Mio figlio, Grandeeeeeee!!!orgoglio di mamma, quel giorno era il primo a fare tutta la vasca col salsicciotto di gommapiuma, di solito si aiuta appoggiandosi al bordo... e lei, col solito sorriso del cavolo mi guarda e mi dice: però è svelto Daniele! Io le rispondo qualcosa tipo :mh! Certo che è svelto, ma tu non lo puoi sapere, avrei voluto aggiungere!
Poi lei inventa che non vede bene dal televisore 60 pollici e scende a vedere direttamente dagli spogliatoi.
Fatta la doccia a dani, mentre lo aiuto a vestirsi, andiamo sempre con un po' di fretta e se lo lascio fare riusciamo alle 9, gli chiedo: lo sai chi è quella signora che ti ha salutato? E lui: buh, forse è la nonna di G. Allora gli ho spiegato:no amore, anche se non la conosci, quella è anche la tua nonna... una volta pronto ci affacciamo di là, come faccio sempre visto che mia nipote avendo i capelli lunghi ci mette più tempo, per salutare e lei gli salta praticamente addosso:lo sai che sei stato bravissimo? Glielo dai un bacio alla nonna? Aridaje!!! Lui ha porto (?) La guancia come i bambini piccoli e si è divincolato, chiaramente infastidito da questa confidenza.
Sono tornata sull'argomento più volte, ma lui si rifiuta di capire che quella è la nonna, è come se lo cancellasse ogni volta e anche con il padre fa così, almeno non pensa che sono io che gli faccio scuola...
Ora, senza contare che io la vedo una provocazione bella e buona presentarti lì sapendo che ci sono io, senza contare che a me non mi devi proprio guardare, senza contare che manco niente posso dirti perché se vuoi venire a vedere tua nipote mica te lo posso impedire io, non vi dico il mio stomaco!!!
Domani è il compleanno di mia nipote e quindi mi toccherà vederli di nuovo, l'ultima volta che li ho visti è stato il giorno del mio compleanno, che nell'altro post vi dissi che non ricordavo cosa avessi fatto, ecco, lo avevo rimosso...perché mio nipote festeggiava un anno e in quel caso stessa cosa, Niccolò che lo vedevano lei per la seconda volta e mio suocero per la prima che lo chiamavano e a dani idem, tutto un assillarlo: vieni dalla nonna, dai un bacio al nonno...poi il silenzio...fino a domani quando torneranno i nonni amorevoli e innamorati, per poi riemigrare su un altro pianeta, fino al prossimo compleanno di mio nipote.
E mio marito ha deciso che domani glielo dice, che il bambino rifiuta l'idea che lei sia la nonna e che se vogliono fare i nonni la porta è aperta, altrimenti non possono traumatizzarli e confonderli solo perché per caso ci si incontra e non possono far vedere davanti ad altra gente che non gliene frega niente. Possono salutarli e chiedere un bacio, che Niccolò soprattutto non gli darà mai, ma senza nominare la parola nonna/o, finché non decideranno di esserlo davvero... insomma, ne vedremo delle belle e sono contenta che mio marito sia arrivato a questa conclusione senza che io dicessi "a".
E mia cognata che per giustificarsi mi dice: io non l'avrei mai portata, ma G. L'ha voluta a tutti i costi, si è messa pure a piangere...ma de che? Se la bimba fino all'una è stata all'asilo e tu hai staccato alle due di lavorare, ma a chi vuoi farlo credere? Ti sei fatta 20 km in più per andare a prenderti il caffè lì, quando alle 3 dovevi stare in piscina e il giorno prima so per certo che non vi siete viste...ma dai!!!anche perché a una bimba di 4 anni dici che oggi non puoi perché hai una visita da fare, un'altra volta vai... ma come al solito ho risposto:per me non c'è problema, non me ne frega niente che è venuta...

venerdì 4 settembre 2015

L'ha fatto di nuovo!

Non ricordo quanto tempo fa, ma l'ho fatto. Ne ho parlato qui sul blog... un mattino mio marito tornò a casa disperato, perché aveva perso la fede...gli andò bene perché era rimasta nell'asciugamano mentre si lavava al mattino.
Noi ci teniamo alla fede, è il simbolo di noi, entrambi la abbiamo al dito da quel 10 luglio 2010. Non serve un anello per giurarsi amore e rispetto, eravamo veri e sinceri l'uno con l'altro anche prima, ma per noi la fede è importante, punto.
Sono riuscita a non toglierla nemmeno durante le due gravidanze, perché non ho avuto mani particolarmente gonfie e considerando che mi va bella comoda, l'ho tenuta per tutti i nove mesi.
Ieri mattina invece, mentre io cucinavo, arriva marito con una faccia da cadavere: non sai cosa è successo....
Panico.
Chi è morto? Chi sta male? Ti sei fatto male?

Mi è caduta la fede mentre ero nell'orto, l'ho cercata due ore con M. Ma niente, non l'ho trovata.
Ma vaffanculo, con questa faccia mi hai fatto venire un infarto!
E vabbe, paranoie a non finire, anche a rifarla non è la stessa, e io non ci so stare senza -e infine- e che cazzo, non bastavano nido, mensa, assicurazione auto e abbonamento in piscina questo mese, mo pure 300 e passa euro per la fede.
E poi il mio lampo di genio: non conosci nessuno che ha il metal detector? Tanto se l'hai persa là, là sta.
Chiediamo al vicino di casa se conosce qualcuno, ma niente...
Poi si ricorda dell'amico di un amico con cui tre anni fa era andato a pesca due volte, che gli aveva raccontato di come la notte se ne andava a cercare monetine sulla spiaggia (?!).
Abbastanza sfiduciato lo ha chiamato nel pomeriggio, stamattina sarebbe venuto.
Il problema è che aveva bruciato tutte le sterpaglie e poi aveva lavorato il terreno  con la motozappa, quindi ecco....se era finita nel fuoco amen...
Invece stamattina mentre ero a lavoro mi arriva la foto su whatsapp del suo anulare con la fede.
Era 10 cm sottoterra, quindi col cavolo che l'avremmo mai trovata!!!
E anche stavolta gli è andata bene, ma se tanto mi da tanto e non c'è due senza tre...cominciamo a metter da parte i soldi!

martedì 1 settembre 2015

settembre

Mai come quest'anno... è finito tutto senza che me ne accorgessi, è finita l'estate senza che io l'abbia mai vissuta davvero.
Giugno l'ho vissuto cercando di organizzarmi per i due mesi che mi stavano aspettando, mi sono fasciata la testa a pensare come avrei potuto tappare i buchi, incastrando il mio lavoro, quello di mio marito e i bimbi costantemente a casa. Poi tra capo e collo è arrivata la mazzata di mia madre, e si è portata via tutto luglio, tra attesa, intervento e post... ad agosto il mio compleanno, che se vi devo dire come l'ho trascorso non me lo manco ricordo, ferragosto a lavoro, col collega che non è venuto a darmi il cambio e dalle sette del mattino sono riuscita ad unirmi ai festeggiamenti in campeggio che erano le cinque e mezza passate.. e passato il 15 la mia testa sta già alla ripresa della solita vita, sebbene le mie ferie siano iniziate il 18 e durano ancora...
Che vi devo dire? Grossi ricordi non ne ho, qualche grigliata come sj deve, tante chiacchiere nella mia piazzola, che era il punto di incontro tra noi e i vicini, finalmente con bimbi autonomi che giocavano senza fare troppi danni, tanto caldo e tanta voglia di fermare il tempo.
Oggi il piccolo ha ripreso il nido, è entrato piangendo, l'ho lasciato urlante, l'ho ritrovato dopo un'ora nel passeggino, mentre gli altri bimbi giocavano all'aperto, incazzato col mondo intero. Ci ha messo dieci minuti per abbracciarmi e darmi uno dei suoi baci sbavosi e rumorosi.
Tra meno di due settimane anche il grande riprenderà la sua routine, giovedì abbiamo la prova in piscina, e mi incanto a guardare i suoi occhi emozionati mentre sfoggia cuffia e occhialini per casa. Sta crescendo, è un piccolo uomo, testardo e dolce, maturo e logorroico, educato e casinista, un mix perfetto.
Il piccolo in compenso sta entrando di corsa nei terribili due, con tanto di scatti nervosi, capricci e lacrimoni, un piccolo dittatore a cui io non so resistere.
E niente, finalmente lunedì si torna in palestra e l'aver preso due pantaloncini xs al decathlon mi inorgoglisce non poco, sebbene i cosciotti ci siano ancora.
Anche qui, mi guardo allo specchio e mi vedo più grossa di prima, sebbene sia rientrata comodamente in una taglia 42.
Ho deciso di abbandonare gli occhiali, mi do alle lenti a contatto, che finora riservavo alla domenica. Non le sopporto più quelle lenti perennemente sporche di ditate dei bimbi, con la montatura che scende e con l'allergia che mi provoca, che poi solo dio sa a cosa, visto che i test sono negativi!
E allora...ho riassunto la mia estate in poche righe...
Ho tralasciato l'inizio di un'amicizia, la mia vicina di piazzola, con la figlia che è diventata la fidanzata del mio e un piccoletto che si porta due mesi col mio piccolo...qualche parola di circostanza, non sono una che attacca subito bottone...e poi ci ritroviamo che abita a un km da casa mia, la figlia va all'asilo con dani e il piccolo oggi ha iniziato il nido con chichi... non mi aspetto mai troppo, parto sempre coi piedi di piombo, però per il momento mi piace.
E mi piace anche avere una amica con i miei stessi orari e i miei stessi problemi, perché non devo stare a spiegare che il piccolo dorme e allora devo ritardare un po' quel caffè, senza farmi paranoie perché possa sembrare una scusa...
Marito insiste per il terzo figlio, io non so se lo vorrò mai, metto sulla bilancia i pro e i contro e troppo spesso pende dalla parte del no. Si, ok, una bella bimba mi piacerebbe, ma con i miei ometti ho molto più di quello che avrei potuto sognare...
E come al solito parto per raccontare una cosa e finisco con lo scrivere tremila cose, senza seguire un filo logico...

martedì 21 luglio 2015

A me non capita

Non so se avete mai avuto quella sensazione, quando qualcuno sta male,quando qualcuno muore,quando si guarda il Tg alla tele...ti viene la pelle d'oca a pensarci, e dai il via ai luoghi comuni, per terminare con una frase di mia nonna: non piangere gli altri che non sai cosa ti aspetta...
Crescendo ho visto amici e parenti ammalarsi e abbandonarmi, leucemia,droghe, infarto,un incidente e questo già ti scuote di più,  ti fa sentire che forse forse può succedere anche a te.
Ma la nostra mente è meravigliosa,accantona subito tutto in un angolo e la vita va avanti, e se così non fosse non avrei due figli,  25 anni e mezzo di mutuo ancora da pagare e soprattutto non mi sbatterei  come una pazza per incastrare turni,impegni e tutto il resto...
Poi un giorno mia madre mi chiama, l'ho detto tante volte che lei è una gran rompipalle, quello che forse non ho detto mai è che la sua corazza è necessaria a celare la sua debolezza, l'ha chiamata il ginecologo che vuole vederla, lei è già sottoterra, morta e sepolta, così prendo il telefono e lo richiamo io, per fortuna si è affidata al mio angelo per togliere un polipo del cavolo...questo ammasso di cellule nasconde ben bene uno schifoso carcinoma...
Lunedì 13 hanno asportato utero,ovaie e pulito per bene li sotto, tac e rm negative e mi sento quasi di pensare che è stato giusto un noioso contrattempo...cavoli però se non me la son fatta sotto. Di colpo quella schizzata paranoica è diventata ai miei occhi uno scricciolo, si sono invertiti i ruoli, non ero più io la bimba innocente. Ho rivissuto tante scene di noi che avevo rimosso e la cosa più dura è stata cercare di non pensare,durante quelle quattro ore sotto ai ferri, che magari non l'avrei più rivista, cercando un dialogo tranquillo con mio padre che come me vive poco di sogni e quello che sente se lo tiene troppo nel cuore...
I fulmini a ciel sereno ci sono e purtroppo può capitare a tutti, oggi lo so. ..

sabato 18 aprile 2015

Gira così

Oggi ho bisogno del mio blog!
Partiamo dall'inizio.
Dani è sempre stato un bimbetto bello vivace, allegro, solare, dolce, logorroico.
Poi sono arrivati i capricci, sono i terrible two,mi dicevo, a due anni e 5 mesi è arrivato il fratellino, un po' di gelosia, richieste di attenzioni, mi sfiniva...fortuna che si faceva tutte quelle ore di ninna il pomeriggio.
Dani è sempre stato bene, nato piccolino, ma è cresciuto bello cicciottino, a 16 mesi il primo raffreddore, a 20 mesi provo a togliere il latte in polvere, secondo il pediatra non serve, e da lì, col senno di poi, inizia la discesa, il fresco non lo digerisce, cacca bianca, schiumosa, iniziano le bronchiti asmatiche, la probabile intolleranza al lattosio gli ha annullato le difese immunitarie, così dice il pediatra, una leggera anemia.
Dani mangia da solo da quando ha 13 mesi, da un giorno all'altro ha deciso, niente più pappe, ricordo ancora il suo primo pranzo da grande, mezze maniche tonno, zucchine e pomodorini, ho dei video di lui in campeggio, 14 mesi, che mangia da solo lo yogurt, e come lo yogurt mangiava da solo la frittata, la fettina di vitello, il cocomero, le patate, le carote...oggi non mangia niente, si fa venire il vomito per tutto, vuole essere imboccato come il fratello, e anche qui sarà la gelosia...
Una lampadina si accende, ricordo una ricerca fatta tempo fa sulle bronchiti ripetute, sulla febbre improvvisa, alta e isolata.
Chiedo al pediatra di pesarlo, avevamo fatto il bilancio da tre mesi e quel giorno risultò essere cresciuto 300 grammi, ma nessun centimetro, il pediatra disse che era perfetto e che i bambini non crescono sempre in maniera costante, e io torno a casa tranquilla.
Passano due mesi e penso a quelle scariche immotivate, a quel rifiuto per il cibo, a quelle macchioline sulle palpebre che avevo attribuito al freddo...devo vederci chiaro.
Torna la bronchite e il padre lo porta dal pediatra, solitamente, con superficialità, ci penso io, ma quel giorno no, ho bisogno che lo pesi.
Marito torna a casa e mi dice che è passato poco tempo e il pediatra non ha voluto pesarlo, due mesi non sono veritieri sulla crescita. Sto diventando proprio una mamma iperapprensiva, penso.
Il mattino seguente il piccolo si sveglia con delle macchie sul viso, il mercoledì prima di pasqua, bisogna portarlo dal pediatra.
Bene, andiamo tutti e quattro.
Lo visita, petecchie da sforzo, in effetti ha tanta tosse.
-dottore, le chiedo un favore, mi deve pesare il fratello.
-ma non ha senso, sono passati solo due mesi, cosa vuole che sia cambiato?- espressione rassegnata-lo pesi, se vuole.
16,5 kg
-beh, dall'ultima visita è sceso 200 grammi, ma non significa niente.
-dottore, forse non significa niente, ma io voglio esserne sicura.
Inizia a riempire l'impegnativa, ha capito quello che intendo.
-noi non ci conosciamo- è il pediatra dei miei bimbi da ottobre-posso passare per mamma rompiscatole e apprensiva, ma le assicuro che non è così.
Fa una smorfia e aggiunge: rompiscatole no, apprensiva non poco.
-il problema è che mio figlio non cresce in altezza da un anno quasi, non prende praticamente peso da un anno, il pomeriggio dorme anche quattro ore, è sempre stanco e nervoso, ha la lingua bianca, le occhiaie e una cuginetta celiaca!
E dentro di me pensavo: non me ne frega un cazzo se guadagni a risparmiare soldi al s.s.n., disincentivando le diagnosi e compagnia bella, fammi queste cazzo di impegnative.
Lunedì scorso arriva una parte dei referti, per quelli delle specifiche devo aspettare il 22...di nuovo anemia...
Salgo in mansarda a trovare gli esami di due anni fa e dello scorso anno, i valori dell'emocromo erano sempre bassi, ma sono scesi ancora...
E inizia il massacro mentale, spero di sbagliarmi, ma c'è poco da sbagliare, è così palese.
Inutile dire che mi sto distruggendo nell'attesa, non mi spaventa leggere un positivo mercoledì, mi massacrano i sensi di colpa, l'essermi fidata dei medici che davano il sideral gocce e l'antistaminico, mi massacra l'idea che forse avrei potuto agire prima invece di avvelenare mio figlio...
Mio marito dice che comunque vada, é grazie a me che abbiamo fatto questi esami, perché lui finché non gliel'ho fatto notare non ha visto niente.
Ma questo non mi basta.
Spero di rientrare tra le mamme paranoiche e che in realtà mio figlio sta benissimo, ma le poche volte che mi sono allarmata, a posteriori, avevo i miei bei motivi.

martedì 10 marzo 2015

Così...

Sono giorni che non scrivo, in queste due settimane è successo di tutto, ha iniziato dani con l'influenza, poi l'abbiamo presa io e marito, poi due giorni di pioggia incessante, poi un giorno senza luce e poi la febbre di chicco e nel frattempo due giorni senza acqua...immaginate il disagio...
Che poi il disagio ultimamente me lo porto dentro, vuoi che sono due settimane che sto tappata in casa, vuoi che sono due settimane che non vado in palestra, vuoi che piccolo vuole me e solo me, gli basta poggiare la testa sul mio cuore e sta meglio, ma tutto questo è un po' stancante.
Ultimamente non riesco mai a scrivere, ho mille idee, ma poi mi sento stupida e vado avanti.
Ricordo quando ho deciso di aprire il blog, ero su yahoo answer e lessi che consu, chiara e lavinia ne avevano uno, li divorai e così, via, presi a scrivere della mia prima maternità, dei dentini, dei primi passi, delle prime parole, di tutte le mie paure e mi faceva stare bene. Poi è arrivato cicciottone e il nostro meraviglioso viaggio, i suoi occhi e i suoi sorrisi...
E intanto tante mamme di allora le ho perse per strada e ne ho incontrate altrettante, ho conosciuto realtà diverse dalla mia, sogni, paure, delusioni di chi non ha avuto la mia stessa fortuna, ho conosciuto donne speciali, che io a confronto mi sento una cacchina, perché arrivo a sera senza forze e non so più cosa significa guardare la tv, perché non riesco a vedere mai la cesta dei panni vuota, perché vi leggo e non vi commento...
E poi stamattina, per la prima volta ho pensato che forse non è tanto quello che ho dato, ma è ancor meno quello che ho ancora da dare, almeno per ora e che quindi è arrivato il momento di salutarvi, forse per un po', forse per più, molto più, di un po'...
Non sono brava coi saluti perché non ho mai detto degli arrivederci, quando ho salutato, nella mia testa è stato da subito un addio. In questo caso non lo so come andrà a finire, quello che sento è solo di ringraziarvi tutte perché ognuna di voi mi ha dato qualcosa...

giovedì 26 febbraio 2015

La percezione di me

Inizio col dire che non mi sono mai vista bella, carina, un tipo, simpatica... Insomma non proprio una cessa, ma nemmeno una strafiga...
Mi piacciono tante cose di me, i miei occhi verdi con delle macchie azzurre, la mia bocca carnosa, la mia carnagione scura, i miei capelli che mi fanno dannare quando mi passo la piastra perché sono tanti e spessi, ma poi sono davvero belli.. D'altro canto ci sono cose che odio, in primis la mia pancia, che odio sin da adolescente, perché ho una cicatrice lunga fino all'ombelico, da piccola mi sono operata perché avevo il reflusso gastroesofageo e a dire il vero adesso non si vede quasi più ma si sa, da ragazzina, ti fai mille paranoie, poi ora col cesareo ho quello scalino molliccio che odio profondamente, mio marito dice che mi ci sono fissata ed esagero, sarà... Poi odio il mio naso a patata, che quando guardo le foto il mio sguardo cade subito lì e mi dico: oddio che naso!!! E pensare che a 16 anni l'otorino quando mi operai al setto non volle ritoccare l'estetica perché era perfetto per il mio viso...
Poi non mi piacciono i miei polpacci grossi che ora con la palestra sono anche duri...
E poi tollero altri difetti e sto iniziando ad amare le mie braccia e le mie cosce, che piano piano si stanno definendo, così come il sedere che sta salendo e ha una bella forma...

L'altro giorno un mio collega mi manda la foto di una bella ragazza, diciamo anche bellissima, su wa e mi scrive: quando l'hai fatta?
Io penso che ha sbagliato a mandarla a me e gli rispondo solo:??? E finisce lì.
Il giorno seguente, cioè ieri, ho il turno di mattina e ci incontriamo, allora gli dico: ma che cavolo m'hai mandato ieri?
E lui: guarda che è identica a te.
E io che ormai c'ho la deformazione: giusto il naso a patata.
E lui: no no, guarda che siete identiche, certo lei sta truccata e tu no, ma siete uguali, l'ho fatta vedere a g. (NS paziente) e subito mi ha detto che eri tu, l'ho fatta vedere ad a. (La cuoca) e subito ha detto che siete uguali...
Allora concludo: robè fossi bella la metà di quella mi pure avanzerebbe.
Poi arriva la cuoca alle dieci e nella pausa caffè, che ci ritagliamo ma che non avremmo, perché le nostre pause corrispondono giusto "al tempo utile per espletare i propri bisogni fisiologici", esce il discorso della foto che mi ha inviato il collega e io esordisco: ma voi state fuori di brutto, giusto il naso, orrendo, abbiamo in comune, poi lei riesce a farlo passare in secondo piano, ma questo è un altro discorso...
E lei come l'altro: ma che scherzi? Siete uguali, l'unica differenza è che lei è truccata e tu no.
Aridaje!!!
E vabbe, se lo dite voi...vorrà dire che ho una percezione alquanto distorta di me... Ma quando mai???

sabato 21 febbraio 2015

Non mi piace

Ho sempre detto di amare il mio lavoro, tra qualche mese sono dieci anni che sto in queste strutture, ma adesso sta cambiando tutto, troppo.
E in questo mi viene in mente mia nonna, quasi ottantottenne che ripete: si stava meglio quando si stava peggio...proprio cosi!
Ieri mattina ero a lavoro ed è venuta una collega di un'altra comunità, aveva delle cose da prendere e chiacchierando del più e del meno ho notato il malcontento generale, troppi galli e non si fa mai giorno.
La lettera di richiamo e OK, poi la chiamata in un mio giorno di ferie, cazzo vuoi, della coordinatrice, che mi tiene un quarto d'ora al telefono per dirmi che se ho problemi la posso chiamare che lei PER ME c'è, e io che le ripeto: nessun problema, tranquilla, hai agito come meglio credevi e per me va benissimo cosi... Tutto perché l'assistente sociale aveva indetto una riunione che poi è saltata perché io non potevo esserci e l'altra forse ci ha visto del marcio e voleva indagare, ma con me sbatte il muso perché "ho trovato scritto in consegna della riunione e davo per scontato fossero stati avvisati tutti, io ho dato la mia disponibilità e stop".
E oggi vengo a lavorare e trovo in bacheca una circolare in cui si tratta del rapporto tra colleghi, della privacy e dell'esigere che di ogni cosa venga messa al corrente la coordinatrice.
Ma che è? Ci stanno trattando come soldatini, ignorando completamente quella che è la nostra figura, non hanno alcuna conoscenza in merito e si permettono di dirti che alle sei di sera devi pulire i vetri (quante ne sapranno di pulizie queste, giusto dopo il tramonto si fanno queste cose), dimenticando (mi auguro) che non siamo inservienti, ma figure che lavorano in un contesto delicato, che dovrebbero agire in campo sociale e sanitario, mentre loro non tengono conto del paziente, non gliene frega niente.
Dall'altro lato però ci sono assistente sociale e psichiatra che, giustamente, mettono al centro il paziente e quindi valutano l'altra metà della mela e a loro non va bene che non venga considerato.
E poi ci siamo noi in mezzo che diciamo: oh, ma mettetevi un po' d'accordo!!!
E questo non mi piace perché prima davamo la terapia e facevamo anche le punture, e avevamo tante responsabilità in più, ma avevamo anche la soddisfazione di vederli tornare a sorridere. Oggi non possiamo gestire i lori soldi, quindi niente più passeggiata da acqua&sapone a fargli contare quanto avevano, quanto potevano spendere e quanto dovevano avere di resto. Non possiamo avere contatti con i famigliari, quindi se fino ad oggi eravamo il loro punto di riferimento, adesso rimangono a bocca aperta quando ci troviamo costretti a dire: mi dispiace ma non posso dire nulla, chiami tizio o Caio. Non possiamo dare nemmeno la terapia al bisogno, per cui se uno ha una crisi ti attacchi al tram, perché medici e referenti dopo le sette spengono il cellulare e se chiami il 118 magari poi ti dicono che non sei stato in grado di gestire la situazione. Prima, per dire, quando stavo con le donne, io ero quella che al pomeriggio faceva manicure e pedicure, mettevo lo smalto e loro erano contente e intanto pulite, al mattino facevo shampoo e piega e stesso discorso di sopra, non venivano più lavate a forza una volta a settimana, ma si facevano trovare già pronte perché allo specchio si vedevano belle. E al pomeriggio una volta al mese cucinavo la pizza o i calzoni o un dolce e per loro era festa. Niente di tutto ciò rientrava nelle mie mansioni, ma era bellissimo essere arrivati a quel punto. Oggi non puoi più farlo perché per niente rischi il posto o comunque ti riprendono e allora ci si ritrova a fare le proprie ore, a tenere a debita distanza i pazienti e a pararsi il culo come si può...
E pensare che quando aprirono le case famiglia era proprio questo che si voleva evitare, non avevamo nemmeno la divisa, perché non doveva esserci questo muro a separarci. Ricordo il capo del dipartimento dell'epoca che ci ripeteva: fate tutto secondo la vostra coscienza, cosi come fareste con un nonnino a casa vostra!!!

martedì 17 febbraio 2015

Finalmente un attimo per me....

Ho aperto gli occhi alle 3:38, ho dato uno sguardo a facebook, ai vari blog, mi sono rigirata un sacco di volte nel letto e alla fine ho deciso di alzarmi...
Ora sto in sala vicino alla stufa, col caffè in mano e il tablet sulle ginocchia...quante volte penso che questa o quella cosa potrei scriverle sul blog, tanto che siccome il mio di blog non lo rileggo mai, alla fine non sono nemmeno tanto sicura di non averle già scritte...
A lavoro alla fine ci hanno fatto una lettera di richiamo indirizzata a tutti i dipendenti, e passato il polverone iniziale, in cui si parlava di rivolgersi a sindacato, avvocati, ecc, adesso è quasi calma piatta, in attesa di una riunione segreta con l'assistente sociale, che poi tanto segreta non è, visto che ieri mi ha chiamata la coordinatrice e mi ha chiesto se avevamo bisogno di un confronto; le ho detto onestamente che io non ho bisogno di confronti, hanno agito come meglio credevano e a me va bene così e lei mi ha "consigliato": non è che per non far affossare solo gli altri sia meglio andare a fondo tutti insieme...
E Vabbe, non me ne frega niente, io faccio il mio, poi chiudo e penso alla mia vita.
Domenica l'altra siamo andati da mia cognata, i bambini dopo l'imbarazzo iniziale di due quasi quattrenni praticamente sconosciuti hanno iniziato a giocare e divertirsi, che dopo tre ore abbiamo dovuto portare via a forza dani che voleva rimanere a dormire con la cuginetta.... noi ci siamo chiariti su tante cose, su tanti fraintendimenti e io ho voluto sorvolare su qualche punto che non tornava, perché anche qui, ci voglio credere, ci voglio provare, stavolta un po' più prevenuta, ma tanto mi hanno già fatto troppo male, quindi non è che una persona la ammazzi due volte, una volta che è morta è morta.
E poi c'è sto ciclo maledetto, che non ci si capisce mai niente e adesso mi sta mandando in paranoia totale, è tornato dopo 32 giorni e riteniamoci fortunate che ha fatto di molto peggio, ma dopo i 5/6 giorni normali, per me, ne sono seguiti 10, per ora, di macchie scure, spotting?, a volte miste a muco, a volte solo sangue...e subito a cercare le cause...e si sa, quando apri google, vai da una nuova nascita alla morte e resurrezione, così è venuto fuori di tutto, da una gravidanza, seppur rara come situazione, ad un polipo, all'endometriosi, ad una geu, e per finire, la più scontata, cioè quella risposta che si da quando non sai che dire...lo stress...
Mettiamoci pure che ho la gamba bloccata un giorno si e l'altro pure, che mi parte sto dolore dalla fascia lombare e arriva fino al piede e devo andare a fondo, perché non ce la faccio più. Ieri ho chiesto il numero a mia madre di una clinica privata vicino Ascoli dove se prenoti una risonanza magnetica non muori nell'attesa che arrivi il giorno dell'esame...e speriamo non ci sia niente, anche se dubito sia così, altrimenti sto dolore non me lo spiego...
E niente,oggi è carnevale e abbiamo la colazione in maschera al nido e nel pomeriggio una festa con la materna e ci tengo tanto a partecipare, perché non conosco nessuna delle mamme degli amichetti di dani, il caso ha voluto che facessero incontri tutte le volte che avevo turno di pomeriggio, così almeno non pensano che questo è figlio di nessuno, e poi perché dani ci tiene tanto a vestirsi e sabato e domenica siamo stati chiusi in casa, io con gli herpes che ormai non mi abbandonano più e lui con una insolita febbre, che oscillava tra i 38 e i 39,5...e lui che si porta in giro il suo vestito da spiderman e il bustone di "coriangoli" regalato dalla nonna, che non vede l'ora di aprirlo...e io che già so che aprirlo e farli cadere tutti a terra sarà una cosa sola e come sempre alla fine finisce che li raccoglie da terra e li tira...
Per il resto,chicco ha cominciato a camminare appoggiandosi ai mobili, la dieta prosegue, la palestra ormai è una droga...vorrei diventare così costante anche con le lavatrici, che i vestiti pare che mentre io sto a sudare sul tapis roulant, loro si accoppiano e procreano smisuratamente...

giovedì 5 febbraio 2015

E poi ci chiediamo perché va tutto male?

Stamattina ero a lavoro, mancava un'ora alla fine del turno, quando bussano alla porta, erano la coordinatrice e la psicologa.
Della prima avevo grossa stima, ma poi una sera mi fece una sfuriata stupida quando la chiamai per dirle che mio figlio aveva la febbre alta e quindi il giorno seguente avrebbe dovuto sostituirmi per il turno del pomeriggio, mi rispose che non potevo risolvere il problema scaricandolo su di lei, e io le spiegai che purtroppo era proprio lei la figura preposta per tali imprevisti, che avevo avvisato appena si era presentato il problema e che avrebbe dovuto saperlo, da persona e da mamma di un bimbo piccolo, che la febbre non avvisa sempre quando arriva. Da allora capii che non valeva un cazzo.
La seconda è entrata da poco ma da quel che ho potuto capire non vale troppo e questo mio pensiero è comune a quasi tutti i miei colleghi.
Comunque, dicevo che arrivano e senza salutare mi chiamano chiedendomi di seguirle. Mi portano in mansarda e mi fanno vedere delle ragnatele... eh, e quindi?
Parte il cazziatone e le blocco subito, quelle ragnatele, per quanto mi riguarda, sono lì per un puntiglio mio, perché le ho sempre tolte io e ho voluto vedere fino a che punto arrivasse il menefreghismo dei miei colleghi.
Lì sono rimaste spiazzate e dopo qualche controllo mi hanno iniziato a dire che io devo chiamarle quando ho un problema con i colleghi, che devo scrivere in consegna quando non trovo fatto qualcosa...
Ora...ho spiegato che a me non piace buttare fango sugli altri, che vado d'accordo con tutti e vorrei continuare  a farlo e che non mi pare che un quaderno delle consegne sia un qualcosa da riempire con simili fesserie.
Eh, ma l'omertà non paga!
Ma omertà di che?
Loro volevano tutelarmi...
Vabbe, ho cambiato discorso e raccontato alla psicologa che un paziente stamattina era delirante, aveva delle visioni e certe volte è apparso parecchio confuso e visto che c'era, magari era il caso di farci un discorsetto...
Due minuti e mi ha risposto:ci ho parlato e adesso sta bene!
Ah beh, allora!!!
Poi è arrivato l'infermiere a salvarmi la vita, mentre parlavamo ci ha interrotte: "adesso x mi ha detto che il papa dice di bastonare tutti i figli, tutti"
E la psicologa: aaahhhh, quindi lo ha detto davvero?!
Noooo, io stamattina non sapevo che fare e mi sono inventata che un paziente psichiatrico non sta bene...
Prima che se ne andassero la coordinatrice ha continuato: allora hai capito? Scrivi in consegna e poi al limite fai una foto e me la mandi su whatsapp.
Ma ci rendiamo conto? Ma stiamo giocando? È come se mi avesse detto: guarda, dopo un'attenta riflessione sei la prescelta come leccaculo doc, quindi affidati a noi e sarai intoccabile.
Peccato che io il mio dovere l'ho sempre fatto onestamente, da quasi dieci anni, senza arruffianarmi nessuno, anzi, dicendo in faccia a tutti le cose come stanno.
Non potete capire come ci sono rimasta, con questa presunzione, che credono che da superiori possono dirti quello che devi fare, e finché mi dici di togliere la ragnatela, se me lo dici con un certo tono lo pure faccio, ma se mi chiedi di togliere la ragnatela e poi aggiungi di scriverlo in consegna e mandarti una foto per sputtanare gli altri proprio no...
In realtà tutto nasce dall'inutilità di questa figura, dall'aver preso coscienza di quanto stia rischiando e quindi dal cercare di creare casini tra colleghi, per poi rendersi indispensabile... ma prima che entrassero queste figure le cose andavano molto, ma molto, ma molto meglio...anche perché quando abbiamo avuto reale bisogno di loro, tipo dopo un ricovero di due settimane in psichiatria per visioni e pensieri omicidi di una altro paziente, chiamate più e più volte, loro non si sono fatte vedere...

lunedì 2 febbraio 2015

Paranoie da mamma

Stamattina in palestra, ormai non posso farne a meno...sono riuscita a correre 40 minuti, con una pausa in mezzo, ma solo perché ho il nervo sciatico infiammato e quindi la gamba ad un certo punto si è bloccata...poi l'ho detto ad un istruttore e lui mi ha consigliato di riposarmi un po', di non sforzarlo troppo, che di sicuro c'è qualche ernia e adesso mercoledì Vabbe farò gli attrezzi, evitando ovviamente gli esercizi per i glutei e poi venerdì vedrò di fare un po' di posturale per scaricare un po', sempre sotto suo consiglio... ovviamente mi romperebbe troppo dover interrompere, fosse anche per una settimana...
Mentre andavo in palestra, in superstrada, la temperatura dell'acqua in macchinak è salita al massimo, all'uscita mi sono fermata all'officina della fiat, anche perché devo fare il tagliando che è ora, anzi lo è già da un pezzo....e niente... 450 euro tra filtri vari e sostituzione della pompa dell'acqua e passa la paura, adesso devo solo incastrare il mio turno con quello di mia madre, così o lei va a prendere i bimbi, o mi lascia la sua di macchina, perché la mia se la terranno tutto il giorno...olè
Domani ho il controllo dal dietologo, speriamo bene...
Mercoledì inizio i massaggi dall'estetista, l'altro giorno sono andata a fare la cera e parlando mi ha consigliato di farli, perché perdendo tanto peso, pur facendo attività, sarebbe meglio fare qualcosina per tonificare la pelle e modellare un po'...insomma, proviamo pure questo...
E in tutto questo stamattina arriva la chiamata di mia madre,che ieri mattina gli ho lasciato Daniele che nel pomeriggio ho lavorato, e lui voleva stare con la nonna e quindi niente, ho la faccia bianca, sembro un cadavere, non mi fermo mai, è veramente troppo, e chissà se lo trovo il tempo per mangiare, che devo pensare che ho due bimbi a cui stare dietro, perciò non posso ammalarmi...una persona che la sente pensa stia parlando di una donnina di 30 chili, senza aiuto alcuno, che non dorme la notte per pulire casa... ma chi glielo dice che sono poco sotto i 70 chili, che lavoro a turni, che mio marito mi aiuta in tutto, che penso prima a cucinare e poi a togliere la polvere, che non mi sono mai sentita bene come ora, sciatica a parte, e che se ho la faccia da cadavere forse forse è perché ho scurito il colore dei capelli e non metto fondotinta???

venerdì 30 gennaio 2015

Mai come oggi

Ho bisogno di scrivere...
Sono giorni intensi e incasinati, giorni pieni di impegni e di salti mortali per conciliare tutto, ma sono anche giorni strani e positivi, vissuti con una serenità dentro che non riesco a spiegarmi...
E sono tra quelli che sostengono che se sorridi la vita fa altrettanto con te...
Esattamente una settimana fa tornavamo a casa dalla palestra e io dovevo fermarmi a prendere il pesce per me e il pane per mio marito, di solito ci fermiamo nel negozio di surgelati vicino casa e nel supermercato vicino casa, ma quel giorno dico a marito:andiamo lì? E anche se avevamo un po' fretta e in quel negozio ci avremmo messo più tempo lui dice di si...
All'uscita ci fermiamo al tabaccaio dentro questo mezzo centro commerciale a prendere le sigarette e lui chiede anche un miliardario da 5. Di solito lo prendiamo la domenica quando facciamo spesa grande, quindi io non ero molto d'accordo e mi sono sentita sollevata quando ho visto che avevamo un numero, almeno avremmo ripreso i soldi del biglietto...ma poi i numeri erano 6 e scoprendoli tutti  abbiamo scoperto che avevamo vinto 1000 euro, cosa mai successa, noi massimo abbiamo portato a casa 50 euro, una volta sola.
E questo ha confermato il mio pensiero.
In palestra intanto mi hanno fatto la scheda nuova e mi piace tanto...oddio la seduta aerobica è un mezzo massacro, ma quella con gli attrezzi è fighissima, a parte il fatto che martedì mi facevano male tutti i muscoli, i glutei facevano così male che camminavo come una papera e mi ha detto che la prossima volta questa seduta qua me la mette a circuito, consu che significa? Come faccio a fare un'ora di attrezzi senza recuperi?ormai sei la mia virtual trainer, no?ahahah
Comunque...
Qualche giorno fa ha chiamato mia suocera per dire al figlio che il giorno dopo si sarebbe operato il marito al ginocchio, sono anni che zoppica, si sarà deciso a farsi la protesi...e niente, tanti auguri e via.
Mercoledì sera vado a fare la notte e ieri mattina al rientro mio marito mi dice: ieri sera ho lasciato il telefono in cucina e stamattina ho trovato una chiamata e un messaggio di mia madre, che mio padre ha avuto una trombosi.
Gli dico di chiamarla per vedere e lui lo fa, ma lei da opportunistamerdacciaqualeè comincia a dire: eh, tuo padre piange perché non ti vede da anni, quanto ci credo!!!
Non puoi far finta che non esistiamo e pure di fronte alla malattia.
Lui le ha gentilmente risposto che lo hanno voluto loro, che anche quando è nato nostro figlio loro se ne sono fregati, che lei ha conosciuto Niccolò che aveva 5 mesi e mentre ci chiedeva di ricostruire il rapporto si teneva nascoste cose gravi dentro di sé, ha poi aggiunto che non era quello il motivo per cui aveva chiamato e non era nemmeno il momento adatto per discutere di certe cose.
Lei spiegato cos'era successo, un trombo al piede da operare mi pare oggi, ha aggiunto: ti sei proprio fatto fare il lavaggio del cervello!
E là marito l'ha mandato a quel paese, chiudendogli il telefono in faccia.
E Vabbe, sorvoliamo, perché dopo tutto il casino che ha fatto, dopo aver messo zizzania pure tra me e mio marito, dopo averlo fatto litigare con i fratelli ora ne vuole uscire pure da martire...stendiamo un velo pietoso...
Stamattina apro il whatsapp di marito per vedere se è ripartito....vi svelo il segreto di pulcinella....quando scade e lo disattivano, fate passare un paio di giorni e poi riapritelo, vi prolungano di un altro mese, questo all'infinito...ed era ripartito...
Prepariamo i bimbi, i borsoni e tutto e mentre scendiamo in macchina gli arrivano dei messaggi su wa, di sua sorella, sistemiamo i bimbi in macchina e apriamo...c'era una foto di suo figlio con scritto"caro fratello questo è tuo nipote, Mirko"
E poi un altro messaggio in cui diceva che è stata lei a non voler far sapere della gravidanza perché noi ce ne siamo fregati quando alla figlia hanno dato l'anestesia a nemmeno due anni, quindi cosa poteva importarci di un bimbo mai visto, e poi che lei ha saputo della mia gravidanza perché io l'ho detto alla sua amica e non a lei e che era disposta a mettere un macigno sopra e chiarirsi civilmente.
Ora...questa cosa della biopsia noi non la sapevamo nemmeno, perché nessuno ce l'ha detta, sapevamo  solo che avevano fatto le analisi alla bimba e che era celiaca e più in là avrebbe dovuto fare la gastroscopia, ma per il momento era troppo piccola, della mia gravidanza lo ha saputo dalla sua amica perché il giorno dopo il test e l'ecografia io e mio marito siamo andate a trovarla perché aveva partorito e lei mi chiese quando avrei fatto il secondo, io ero di 5 settimane ed ero così felice che non ce la feci a mentire e le dissi che il secondo già c'era, anche se ancora non batteva il cuore, e la sera stessa Pietro lo disse a sua madre. Ma io che le dovevo dire a lei che non avevamo rapporti? Le mandavo un sms per farmi rispondere: e sti cazzi?!
E la storia della celiachia di mia nipote è venuta fuori che io ero già al 5 mese....5 mesi di silenzi, in cui mia suocera quella volta al mese che chiamava il figlio chiedeva: la gravidanza come va? Mai una volta:Tania come sta?
Comunque parlando e discutendo abbiamo capito che questo passo era quello che volevamo, che siamo ben disposti al chiarimento, perché la burattinaia è stata la madre, è stata lei la regista di tutto ciò e se i miei figli possono godersi due zii e due cugini, che ben venga.
Quindi niente, lei ci ha invitati quando vogliamo ad andare da loro, vedremo che succede...
Io non ho grosse aspettative, mi hanno fatto male tante cose, perché io e lei eravamo come sorelle, e anche quella ossessione di pubblicare link offensivi non la capirò mai, così come mi fa male che tante cose non le hanno capite loro, ma se questo può far star bene mio marito per me va benissimo...
Adesso i piatti mi attendono e vi devo salutare...

martedì 20 gennaio 2015

Aggiornamenti vari

Ricevo ogni giorno mail e sms dalla palestra, quello di venerdì era un po' incomprensibile, a me, così ieri decido di chiedere chiarimenti. In pratica diceva: vuoi rinnovare il tuo trimestrale? Fino al 30/06 con soli 200 euro.
E io non capivo la convenienza, dal momento che il mio scade il 9 marzo e per 3 mesi ho pagato la metà...
Morale,  ne siamo usciti con un abbonamento annuale gold plus, cioè sala attrezzi, corsi vari, walking, spinning, piscina e relativi corsi(acquagym, acquazumba, acquagag...), da pagare mensilmente a soli, udite udite, 35 euro al mese, una figata!!!
E quindi domenica ci tocca fare un giretto al decathlon, oh come mi dispiace, per prendere costume, occhiali, cuffia, ciabattine e un altro accappatoio ciascuno, perché uno non mi basta più, non ce la fa ad asciugarsi se vado tutti i giorni.
Sono troppo contenta!!!Che poi io sono ignorante e miope, quindi mi sono chiesta se potessi andare in acqua con le lenti a contatto e ho letto su internet che è meglio di no, anche perché ho gli occhi già abbastanza delicati, quindi meglio evitare...poi ho fatto la scoperta del secolo...esistono gli occhialini graduati, quindi problema risolto...
E si comincia questa nuova avventura!

Giovedì, dopo tre mesi, torno dalla parrucchiera a fare il colore e brancolo nel buio più totale, per due volte ho fatto lo shatush, ma adesso mi ispira tanto un bel cioccolato, boh...poi però penso che se scurisco poi non posso schiarire di nuovo, e proprio non lo so.
Perché dovete sapere che io ho iniziato a colorare i capelli a 12 anni, non so se vi ricordate, ma ad un certo punto, iniziarono ad andare di moda 1-2 ciocche colorate in testa, e la parrucchiera mi schiarì due ciuffetti, poi arrivò la minetti, la cantante, non l'amica di s., che si presentò a Sanremo con la ciocca leopardata, ma io a quel punto avevo già il primo shampoo colorante rosso. Da lì sono passata al nero, al biondo, alle meches bionde, rosse, al rame, al cioccolato, al neroblu, al nero verde, al rosso fuoco.Poi con la gravidanza del primo ho deciso di tornare naturale, per poi tingermi di nuovo, dopo l'allattamento, quando i miei capelli ormai sembravano privi di luce, poi sono tornata naturale e ho scoperto che il mio colore mi piace proprio tanto, ma toh, sono spuntati i primi capelli bianchi, che per carità, sono5 forse, ma stanno tutti vicini vicini, sul lato destro, in alto, quindi si notano e allora dopo l'estate scorsa ho colorato di nuovo...
E quindi niente, giovedì vi farò sapere...

Vi ricordate che l'altro giorno dicevo che il ciccione tenerello mangiava pastina 6 mesi e gattonava soltanto? Ecco, in questa settimana ha fatto passi da gigante e senza batter ciglio abbiamo introdotto i maccheroncini, quindi siamo vicini a farlo mangiare come noi.e poi sabato mattina, così, dal nulla, ha preso ad alzarsi e camminare appoggiato ai mobili, al divano, a ciò che trova e mi guarda soddisfatto, con quel sorriso e quei dentoni staccati, che dio quanto lo amo!!!

Dulcis in fundo...marito ha deciso di mettersi a dieta...
Che voglio dire, mio marito è magro magro, ha giusto un pochino di pancetta, ma proprio poca e anzi adesso con la palestra sta andando via, ma lui no, vuole mettere massa magra e vuole mangiare bene.
Che sbagliato non è, perché lui non fa colazione, a pranzo mangia solo pasta e frutta, però poi la sera quando torna da lavoro è capace di mangiarsi un bue intero, davvero. Quindi, per quanto io gli dica che non va bene ingozzarsi poco prima di andare a letto, lui non mi ascolta. Gli dico di fare colazione e lui niente, al massimo un bombolone piccolo al bar. Adesso speriamo si convinca, solo che toccherà a me impazzire con due diete differenti, con verdure differenti, carni differenti...e doppie pentole da lavare...

giovedì 15 gennaio 2015

Non è colpa mia se sono una sclerona

Basta dare il bancomat a marito dieci minuti e il gioco é fatto, basta mettere tutto insieme, carta, telefono e la calamita della custodia fa il resto...
Non c'è problema, vado in banca più di un mese fa e chiedo la sostituzione del bancomat, visto che si è smagnetizzato, col sorriso sulle labbra, perché sono una calma io..
Piccolo problema, devo fare il bonifico al nido, ma non ho l'Iban perché è in rubrica, sempre al bancomat.
-nessun problema, adesso entro, lo copio e lo facciamo- dice la signora alla cassa-per la carta invece puoi provare a chiamare venerdì...era il 9 dicembre 2014...
Lunedì mi rendo conto di essere in ritardo con la retta del nido e ripenso che dalla banca non mi hanno più fatto sapere niente, dopo quel: Tania ti chiamo io appena arriva.
Mi affaccio in banca e all'impiegata gentile chiedo se è arrivato, lei mi indirizza ad un altro sportello:vedi, è lei che se ne occupa.
Entro e sta merdaccia già mi guarda storto, come per dire: ma tu proprio alle otto e mezza devi venire a rompere i coglioni?
Spiego del bancomat e abbassando gli occhiali mi chiede: ti ho chiamata?
-No, però, sa, mi avevate detto una settimana, è passato più di un mese...
Controlla al pc e vede che è da consegnare, controlla e non c'è.
Le chiedo quanto tempo può passare ancora e lei, con lo stesso sguardo di sempre:e io che ne so? Poi ci sono state le feste...
Inizio a perdere la calma...
- ok, quindi a chi mi devo rivolgere per sapere qualcosa, perché, sa, prima delle feste c'erano due settimane, dopo le feste un'altra.
- io non ti posso fare niente, aspetta.
-forse non ci siamo capite, io non ho tempo da perdere, ho bisogno del bancomat, non posso venire a fare la fila in banca per prelevare ogni volta, anche perché mi pare che per ritirare la rata del mutuo il primo gennaio non era festa...
E poi ho un altro problema, devo fare un bonifico, ma non ho l'iban e la bla bla bla...
Mi da un foglio:riempi questo.
Il fumo dalle orecchie...
- non ho i dati, però l'ultima volta l'ho fatto allo sportello, F. Lo ha estrapolato dai miei movimenti,  per cui se mi fa il piacere di vedere, perché, sa, io di solito lo faccio al bancomat, ma il mio bancomat non si sa che fine ha fatto...
-la procedura è questa, se vuoi fare il bonifico riempi il modulo, sennò niente.
Tac...la goccia è caduta...
-senta, io non sono venuta per vedere la sua bella faccia, capisco che oggi, mi auguro solo oggi, lei non abbia voglia di lavorare, ma mi pare percepisca uno stipendio per riscaldare quella sedia, e se io faccio certe richieste è perché sono costretta, visto il disservizio.comunque ne ho abbastanza di questa situazione, quindi per oggi la saluto, augurandomi che la cosa si concluda, altrimenti sarò costretta a spostare il mio conto corrente.
Il direttore nellufficio affianco subito viene a vedere cosa succede, ma io non ho bisogno che mi lecchi il culo, voglio il bancomat, quindi lo liquido dicendo che ho una certa fretta.
Vado al nido e chiedo se mi ridanno l'intestazione per il bonifico, spiegando come stanno le cose... le maestre non lo hanno, ieri pomeriggio finalmente trovo la coordinatrice, la quale mi dice di non preoccuparmi, al momento non lo ha, ma a giorni me lo farà avere.
Stamattina torno in banca per prelevare, dovevo ritirare gli occhiali nuovi, e l'impiegata  gentile, come tutti gli altri lì dentro ad eccezione di quella cretina, mi dice vedendomi in fila: vai da x, vedi se risolvi...col bonifico come è andata a finire?
-no, ma io devo solo prelevare...il bonifico non l'ho fatto ancora, perché al nido non hanno i dati, visto che li hanno consegnati a settembre e poi i dati rimangono sul mio conto.
-Vabbe, vedi se risolvi col bancomat, che poi il bonifico vieni da me e lo facciamo.
- avessero tutte la voglia che hai tu di lavorare, qui dentro...
Mi fa un sorriso e vado in un altro ufficio.
Ripeto la solfa e controllando al pc mi dice: c'è scritto da consegnare, quindi è arrivato, evidentemente è sfuggito alla collega...
Aspetto venti minuti e torna da me: guarda, qui non c'è,però tranquilla non è attiva quella carta, quindi non succede nulla( traduzione:è andato perso) se però hai urgenza possiamo farne uno nuovo, anzi, c'è questo qua che puoi personalizzare il pin, così magari rimetti il vecchio pin e poi puoi abilitare anche per fare acquisti online, ti colleghi, crei un conto virtuale e non rischi niente.
Ok, facciamo questo.
Inizia ad inserire i dati e niente....sistema bloccato...aspettiamo mezz'ora e non va...
-proviamo a fare quello normale con un pin diverso, due minuti.
Ok, facciamo quest'altro...
Non va nemmeno con quest'altro...
Le chiedo se può magari provarci in mattinata e nel caso mi chiama...
Ci accordiamo così.
Io intanto vado in palestra e a ritirare gli occhiali e quando finisco vedo che mi ha chiamata... passo di nuovo in banca e finalmente mi danno il bancomat nuovo... olè...
Arrivo a casa che è mezzogiorno, metto sul fuoco i broccoli, la quinoa, la pasta per marito e intanto apparecchio...una sigaretta insieme in giardino, poi marito si siede a mangiare e io controllo sulla dieta, a pranzo tre cucchiaini di olio.
Prendo il cucchiaino, prendo la bottiglia dell'olio e... chi cazzo è stato a non chiudere la bottiglia??? Quasi un litro di olio tutto tra pavimento e pensili...e tanti pezzetti di vetro in mezzo...come si fa a non sclerare?
Però dopo mezzo rosario ho guardato marito che ridendo mi ha detto: io ho finito di mangiare...
Che faccio, lo ammazzo o rido? Ridiamo va, che i problemi della vita sono altri...
Adesso prima di recuperare le pesti passo a comprare l'olio, passo a fare il bonifico e via, andiamo avanti...

mercoledì 14 gennaio 2015

Cicciona per sempre

No, non ho interrotto la corsa, il traguardo è lontano, ma lo vedo.
Quello di cui voglio parlare è una sensazione.
Come ho detto ho perso 10 chili, inizio ad avere delle forme che mi piacciono, mi guardo allo specchio e non guardo più i difetti, ma ammiro le forme che iniziano a far capolino...
Sono migliorata tanto, le maniglie dell'amore non ci sono quasi più, tranne quando metto dei jeans strettissimi, la pancia sta scendendo, anche se quello scalino schifoso non va ancora via,ma soprattutto sulle cosce la differenza è abissale, le ginocchia iniziano a dividersi da quelle lonze che avevo prima, il sedere è sceso tanto, anche se è sempre bello grosso, ma mio marito mi ha detto: vedi di non scendere più che poi diventa troppo piccolo e non mi piace...si, ho già contattato il c.i.m.
Queste sono le riflessioni quotidiane, che mi danno la forza e la voglia di tornare a casa dopo il turno di notte, preparare pranzo e cena, preparare i bimbi, lasciarli all'asilo, andare in palestra, doccia, spesa e poi di corsa a casa per tutto il resto.
Poi però ci sono i giorni no, quelli in cui ti guardi e non ti vedi poi così cambiata, si, i pantaloni si fanno larghi, si, la cinta tra poco ha bisogno di un buco in più, però ci sono le smagliature a ricordarti che sei stata cicciona, e ci sono quelle braccia enormi, che nonostante tutto hanno la pelle che inizia a cedere...e insomma ti chiedi se non è una condizione mentale, se riuscirai mai a riconoscere la nuova te come la vera te, ti chiedi se sarai mai una normopeso a vita o fai i sacrifici, ti illudi e poi ricomincia la discesa negli abissi.
Chi non ha mai vissuto la condizione non può capire.
evitare di comprare vestiti perché tanto non ti andranno mai bene, farti coraggio e chiedere alla commessa, per poi provare un pantalone che sale sempre solo fino alla coscia, provare a mascherare con felpe e tute, col risultato che peggiori solo le cose.
Oggi non è un giorno no, ho accompagnato un'amica a fare una visita e sono tornata a casa alle 13:50, i legumi non li avevo cotti, contavo di tornare prima a casa, visto che l'appuntamento era per le 10:30 e in un giorno no avrei messo mano a due fette di pane con qualche schifezza, invece ho mangiato alle due e mezza, ma ho mangiato le lenticchie, adesso vado a fare la spesa per stasera e si continua così, domani c'è palestra e devo andare a ritirare gli occhiali nuovi...e intanto sogno il momento in cui avrò il coraggio di provare una gonna.

lunedì 12 gennaio 2015

Mai mettere a confronto i bambini

Quante volte ci siamo sentite: il mio bimbo a tre mesi già chiamava mamma, a cinque mesi gattonava e a sei correva già? Queste, al primo figlio, sono quelle cose che ti impanicano subito, perché tuo figlio ha quasi 12 mesi e a malapena dice mamma e papà, cammina solo se si regge da qualche parte e tu inizi a chiederti se è il caso di dirlo al pediatra...per fortuna un po' di buonsenso ti è rimasto e quella figura di merda te la risparmi...
Chissà perché i figli degli altri sono tutti fenomeni e i tuoi solo bambini...
Dani è sempre stato un bimbo molto vivace e sveglio, ricordo che a un mese ballava quando ascoltava il gatto puzzolone, che a due mesi reggeva il biberon e a 4 sapeva mettersi il ciuccio, rispetto ai coetanei era sempre un pochino avanti, ma tutto nella norma...a volare non ha ancora imparato! Ricordo che erano i primi di giugno quando a casa dei miei era in piedi poggiato al divano e voleva il telecomando sul tavolo... A 12 mesi e mezzo fece i suoi primi passi...3...
Ho dei video suoi che nella nostra prima estate in campeggio mangiava lo yogurt da solo, col cucchiaino, aveva 13 mesi e mezzo.
È sempre stato un chiacchierone, ma solo io riuscivo ad interpretare la sua lingua, mia mamma il giorno del suo secondo compleanno mi chiese cosa significasse: coi buba... Coi ci si può arrivare a capire che sta per raccogli, ma con buba come la mettiamo? Era il ciuccio...
Questo per dire che ogni bimbo ha i suoi tempi, ogni bimbo è speciale a modo suo, ma non è che se corre prima di un altro vuol dire qualcosa...
E infatti il ciccione della mia vita a 14 mesi e una settimana se ne frega allegramente di portare a spasso su due piedi i suoi 12 chili, si alza in piedi giusto la sera, aggrappandosi alle sbarre del lettino, quando invece dovrebbe stare disteso e a occhi chiusi nel mondo dei sogni.
A sette mesi stava seduto giusto dieci secondi per poi accasciarsi come un sacco di patate e piangere nell'attesa che qualcuno lo risollevasse... Dopo due mesi ha imparato come si facesse.
A undici mesi ha scoperto che sollevando quel mordido sederotto e sgambettando avrebbe conquistato il mondo... Ad oggi si accontenta ancora di quello, tanto poi se deve vuotare la cesta delle costruzioni, gli basta mettersi in ginocchio e le butta una ad una sotto al divano...
Ha 16 denti e non solo non mangia lo yogurt da solo, non vuole nemmeno assaggiare le cose che mangiamo noi, devo ancora frullargli tutto e mangia la pastina 6 mesi...
È forse meno speciale del fratello? È forse un problema se camminerà più tardi?
Lui mi da dei baci innamorati che solo lui sa darmi cosi, vuole le sue coccole e le chiede poggiando la sue testa sul mio petto in un modo che per me è una cosa indescrivibile, tanto mi riempie il cuore.
È un po' più lento del fratello, ma molto più indipendente.
E chi se ne frega se quando usciamo devo portargli dietro la sua pappa...a vent'anni di sicuro non sarà più cosi...
I confronti vengono spontanei quando sono tutti e due figli tuoi, ma questo non vuol dire metterli su una bilancia, non è mica merito nostro se sono precoci? È come essere orgogliosi perché tuo figlio ha un naso o due piedi...
Che poi io, come tutte le mamme, sia orgogliosa di loro, già solo perché ci sono è un'altra storia...

mercoledì 7 gennaio 2015

-10

Grosso traguardo raggiunto, nonostante le feste...
Stamattina avevo il controllo dal dietologo, avevo un po' paura, perche comunque qualche sgarro c'è stato e infatti ho perso solo un kg in 25 giorni, ma per me era quello più importante, infatti ho perso dieci kg e soprattutto ho rivisto il 6... Adesso il prossimo passo è rivedere il 5...e so che ce la farò... Nonostante non ci incontriamo più da circa 15 anni...
Non so se ve l'ho detto mai, ma prima di scoprire le mie intolleranze ero ingrassata a dismisura, avevo una pancia assurda e solo dopo aver visto le analisi ho avuto il coraggio di pesarmi... 81.1, fu un vero pugno in pieno viso.
Mi giurai che mai più avrei rivisto gli 80 kg in vita mia...
E infatti in un anno e mezzo arrivai a pesare 62 kg.
Ricordo che quando andai a fare la prova dell'abito da sposa, il vestito era da allargare, ma mancavano 6 mesi circa e io mi ripromisi che nessuno avrebbe toccato il vestito...una settimana prima del matrimonio dovettero restringerlo...sulle tette vabbe, ma comunque ero felicissima...
Un mese dopo ero incinta di Daniele e in gravidanza non mi rendevo conto, potevo mangiare tutto senza mal di testa, dermatiti e crampi addominali, avevo tanto tempo per non fare niente, essendo andata,per forza, in maternità a 6 settimane, e arrivai a prendere 18 kg, che con l'allattamento non so quanti divennero, fatto sta che arrivai a 87...
Senza fare nulla, prima di cercare Niccolò, tornai a 74 e con lui, pur mangiando quello che mi andava, ho preso meno di 9 kg... Ma anche qui l'allattamento ha fatto il resto.
Senza contare che il cesareo mi ha lasciato una pancia proprio brutta...anche essendo diminuita tantissimo, sopra al taglio c'è una parte di pelle che pende, la odio proprio, nonostante i miei problemi fisici siano altri...
Comunque finito di allattare e finita l'estate ero a 79.8 e il 13 settembre ho iniziato questa dieta, il secondo mese ho avuto un calo di entusiasmo, i vari problemi che conoscete mi portavano a buttarmi sul cibo, soprattutto nel primo pomeriggio, quando i bimbi facevano il riposino e io non avevo niente da fare... Poi è arrivata la svolta, mi sono innamorata della palestra e da lì è tutto più facile.
In quell'ora e mezza non penso a niente, tutti i problemi restano fuori, ci sono solo io...e ultimamente i momenti per esserci solo io, con me stessa, sono veramente pochi.
Due settimane ho dovuto interrompere perche il piccolo si è ammalato due volte, sia io che mio marito abbiamo dovuto fare degli extra a lavoro e in mezzo ci si è messa la neve, ma domani torno.
Adesso so che ce la faccio e lotterò per questo.
Vabbe, sto pippone è perche oltre ad essere contenta sono veramente sicura di me, sto scoprendo me stessa e sto imparando a piacermi...

sabato 3 gennaio 2015

La mia vicina famosa

Abito in questa casa da quasi 4 anni e la casa affianco alla mia, è un quartiere di sole villette a schiera, è sempre stata disabitata, fino ad ora.
Da un lato è una cosa positiva, perché non devo fare troppa attenzione coi bimbi, non mi faccio paranoie se piangono la notte, se urlano, se urlo....eh sì, urlo più di loro certe volte, purtroppo...dall'altro lato no, perché i proprietari pare stiano in svizzera e la casa era in completo stato di abbandono, la loro siepe ha completamente oscurato il mio giardino e pure davanti, stando attaccate, anche la mia sembra disordinata, per non parlare di quel cazzo di gelsomino, che per carità, è bellissimo, profuma, tutto quello che volete, ma i fiori fanno uno sporco...
Comunque un mesetto fa ho visto un po'  di movimento e poi l'altra vicina, mentre aspettavamo i bimbi alla fermata del pulmino, mi ha confermato che avevano affittato la casa.
Io le ho detto che potevo solo essere contenta, almeno quella casa riprendeva un senso...
Poi hanno iniziato a sistemare e pulire e mio marito che basta che vede qualcuno fuori, lo invita a casa e mi da i nervi perché io non sono così, poi ti do l'anima, ma prima devo capire chi sei, li ha invitati a bere qualcosa e così ci siamo conosciuti...oddio, io li conoscevo già perché erano clienti della toelettatura...
Comunque lei è una ex pornostar, molto famosa negli anni passati, il marito il suo manager che alla fine le ha bloccato la carriera. Non posso fare nomi, ma gli amici di mio marito adesso si vedono un po' di più in giro per casa Ahahah
Ci siamo messe a chiacchierare, sono molto simpatici, soprattutto lei, e mi ha raccontato che stanno cercando un figlio da anni, ma non arriva, e lei non se la sente di provare qualche altra via...
Lei avrà più o meno una quarantina d'anni, lui penso sulla 50ina e mi hanno detto che lei farebbe volentieri la baby sitter
perché è senza lavoro...insomma, magari risolvo pure quel problema lì, anche se voglio darmi tempo per conoscerli meglio...

venerdì 2 gennaio 2015

Anno nuovo vita nuova

Ne sentivo parlare da un po' e alla fine mi sono decisa...
Oggi, dopo appena 43 giorni è arrivato il ciclo e quale occasione migliore per provarla?
Partiamo da ieri, tornata da lavoro ero stanchissima e non mi sentivo troppo bene, così ho detto a marito, col tono più dolce del mondo, un po' perche sono nella fase ti odio un po perche ero in sindrome premestruale: pensaci tu a loro, io mi butto a letto... Risultato dalle tre ho aperto gli occhi che erano le otto e un quarto...
Scesa in sala loro erano già tutti pronti per andare a letto... E io non sapevo nemmeno cosa mangiare, avevo una sola sigaretta e un forte mal di testa...
Alla fine ho ripiegato su una tazza di latte e i savoiardi... Tristezza...
La nottata non è stata delle migliori, ovviamente non avevo molto sonno, il dolore alle ovaie mi ha svegliato qualche volta e quel poco che ho dormito ho sognato pure mia cognata,  che la incontravo affacciandomi sul giardino dei miei mentre lei stava a casa dei vicini... Mah... E comunque le dicevo: passa un po' di qua che ti devo dire una cosa...
E poi le chiedevo di darmi i soldi per pagare la cartella della soget, della spazzatura non pagata del negozio( che è arrivata davvero ma l'ho pagata senza chiedere niente), visto che si era tenuta i soldi per pagarla... E insomma poi lei aveva pure il bambino in braccio e le dicevo: ma ti pare normale che tu non hai voluto conoscere mio figlio e a me hai impedito di sapere della tua gravidanza?
Vabbe poi per fortuna mi sono svegliata, alle sei, ho acceso la stufa e messo la macchinetta del caffe sul fuoco e intanto pensavo: oggi faccio un test, tanto per stare certi, che poi con la palestra sto sempre in paranoia a fare certi sforzi...
E invece mentre saliva il caffè sono andata a far pipi e nel pulirmi ho visto che le rosse si erano ricordate di me...
E subito mi son ricordata che avevo la coppetta da provare, che in realtà l'ho presa due mesi fa, ma con il ciclo passato non l'ho usata....
Che Vì devo dire? All'inizio sembra un po strano stare li sotto a ravanare, soprattutto mentre ti contorci dai dolori, ma poi passati i primi 5 minuti non la senti proprio ed è fighissima, perche non ti sporchi e dura anche 8 ore...
Ma vuoi mettere d'estate al mare che puoi mettere normalmente il costume senza pareo o pantaloncini che sembra tutte ti guardino pensando che c'hai il ciclo e soprattutto non avere il fastidio del l'assorbente che a me irrita col caldo, a voi non so...
Mio marito mi ha guardato schifato... Ma lui si schifa pure se vede l'assorbente arrotolato nella carta dentro al cestino...
E comunque al contrario di quanto si possa pensare è molto igienica, si lava ad ogni uso e si sterilizza a inizio ciclo, ce ne sono di varie forme e colori e sostanzialmente di due taglie a seconda dell'età e dei parti avuti, c'è rigida o morbida per ogni tipo di pavimento pelvico... Insomma un mondo nuovo... Non vedo l'ora di far convertire anche le mie amiche..

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