lunedì 26 ottobre 2015

Prima e dopo

Sabato siamo stati al compleanno di mia nipote, non c'é stato bisogno di dire niente ai suoceri, perché sono arrivati dopo un'ora abbondante e sono andati via dopo un'oretta e in questo tempo mio suocero non si è manco avvicinato con lo sguardo e mia suocera è venuta a salutare, ma senza tutta la sua solita prepotenza...insomma il solito atteggiamento che aveva quando dani era piccolo, quando in casa c'ero solo io, svegliava dani anche se si era appena addormentato -e parliamo di un bimbo di 3-4 mesi o meno, lo rincoglioniva 10 minuti e poi andava via, lasciando me, il piccolo e il calendario, quando in casa c'era anche mio marito invece :ma no piccolo, lascialo dormire...30 anni fa avrei rischiato il manicomio...
Anche se poi mio figlio ci ha raccontato che:quella signora mi ha portato da quel signore coi baffi e mi ha detto che lui è il nonno di g. E anche il nonno mio...  ma vabbe, ne riparliamo ad agosto prossimo, quando, forse, li rivedremo...dico forse perché marito ha detto che non ci andrà più, non gli va che anche i presenti debbano assistere ogni volta a questi teatrini...amen!!!
Tralasciando il fatto che io non ho mangiato niente perché, volendoci vedere tutta la buonafede, mia cognata ha ficcato formaggio, latte, burro, in ogni singola cosa presente sul buffet...e vabbe, la bilancia ringrazia...
A fine serata si doveva pulire il locale perché al presidente del circolo serviva la mattina seguente e quindi dopo la torta ci siamo ritrovati io, marito e cognato, con g., dani e Niccolò...e sapete chi è la cogliona che dopo una notte in bianco con il piccolo che lamentava mal di orecchie, sveglia alle 5:30, sette ore di lavoro, ritorno a casa e doccia, phon, piastra, trucco e tacchi, prendi i cambi, prepara i vestiti, prepara i bimbi, prendi salviette e pannolini, si è scopata e lavata tutto il pavimento, dopo aver buttato piatti, bicchieri, tovaglie e festoni? Ecco...io!
Ieri pomeriggio sono passati i miei cognati coi bimbi che alle 5 dovevano andare al frantoio con l'asilo di g. E chiacchierando chiacchierando è venuto fuori che... piano piano i nodi vengono al pettine...
Ma qua occorre tornare un po' indietro e raccontare una cosa che io non sapevo...
A luglio loro sono venuti una settimana in campeggio dove noi facciamo la stagione, con il camper del "ragazzo" (così abbiamo rinominato l'altro fratello di mio marito che ha un anno in meno di lui, a cui tutto viene giustificato, e che anzi è stato la causa scatenante dell'Ira funesta della famiglia di marito, perché lui è un ragazzo), e pare abbiano fatto un buchetto sul pavimento di sto camper. Tornati a casa, il ragazzo ha fatto fare un preventivo per cambiare tutto il pezzo, dovendo quindi smontare cucina, letti, ecc e veniva fuori una cifra intorno ai 1000 euro...
Poi un loro amico d'infanzia ha sistemato il tutto per 20 euro. Pare che mia cognata si sia dimenticata di restituire questi soldi...
Arriviamo alla telefonata di mia cognata al fratello per invitarlo al compleanno della bimba e lui dice che non sarebbe andato perché aveva da fare per sbottare poi che doveva risparmiare i soldi perché gli avevano fatto il danno e non gli avevano ridato i soldi...20 euro... *mio cognato al ragazzo gli ha fatto l'impianto elettrico nuovo di tutta la casa senza prendersi un centesimo, a primavera.
Ora giustamente mia cognata gli fa notare che essendo lo zio e il padrino, se anche non fosse andato alla festa il regalo avrebbe dovuto farlo ugualmente. E lui ha tirato fuori il rispetto, che loro lo vogliono ma non lo danno...quante volte ho sentito mia suocera dire sta frase, deve piacere proprio tanto da quelle parti... e mia cognata in tutto questo ha concluso che zio o non zio la bambina avrebbe festeggiato lo stesso, chiudendo la telefonata.
E quindi udite udite, la sorella di mio marito e il marito di lei ci hanno detto: avevate proprio ragione voi, è un egoista di merda e dei bambini non gliene frega niente!
Quanto mi piacciono queste parole!!!
Ma non perché voglia sentirmele dire, semplicemente perché piano piano viene fuori dove sta il bene e dove il male e prima o poi verrà fuori anche chi è veramente mia suocera, quella povera donna, vittima del mondo...

venerdì 23 ottobre 2015

la soap continua...

E niente...stiamo sempre qua, mi mancate, vi leggo, siete il mio appuntamento quotidiano...ma dal tablet mi sta sulle palle scrivere. Non vedo l'ora che finiamo la taverna, così ripristiniamo il pc e una connessione decente, che è pure ora che gliela do una aggiornata a sto blog, ma dal tablet non lo so fare...
In casa nessuna novità, stiamo togliendo il ciuccio a Niccolò e in una settimana ha già ampliato il suo vocabolario, diciamo che da 20 siamo passati a circa 30 parole. Dani ormai é un ometto, se non fosse che ancora non riesce a modulare il volume della sua voce e ti stordisce ogni volta che parla.
Da settembre ha iniziato nuoto, pare gli piaccia, già che adesso sopporta l'acqua negli occhi quando facciamo lo shampoo io sono soddisfatta ahaha...
Con lui va pure la cuginetta e forse non è stata una grande idea, perché spesso si mettono a chiacchierare, ignorando completamente l'istruttrice, ma vabbe, sono pure i più piccoli, ci sta che si stanchino prima.
Col senno di poi non è stata una grossa idea pure perché mercoledì è successa una cosa che mi aspettavo già da un po'...
Arriviamo col mio anticipo che deve starci per forza e lui che cerca la cuginetta, in pratica l'accesso dagli spogliatoi per i bimbi e per le bimbe è vicino, ci sono due arcate aperte una affianco all'altra e se mi affaccio dallo spogliatoio dei bimbi vedo quello delle femmine...affacciandomi per vedere se arriva G. La vedo arrivare, dietro c'è mia cognata e poi Lei, mia suocera, che mi saluta col suo sorriso falso e subito cerca Daniele, che stava davanti ai suoi occhi, ma che lei non ha riconosciuto...e te credo! E subito attacca: ciao daniè, glielo dai un bacio alla nonna? Lui ovviamente la guarda e col sorriso timido indietreggia...
I bimbi entrano in acqua e noi saliamo al piano superiore, dove ci sono gli schermi per vederli. Mio figlio, Grandeeeeeee!!!orgoglio di mamma, quel giorno era il primo a fare tutta la vasca col salsicciotto di gommapiuma, di solito si aiuta appoggiandosi al bordo... e lei, col solito sorriso del cavolo mi guarda e mi dice: però è svelto Daniele! Io le rispondo qualcosa tipo :mh! Certo che è svelto, ma tu non lo puoi sapere, avrei voluto aggiungere!
Poi lei inventa che non vede bene dal televisore 60 pollici e scende a vedere direttamente dagli spogliatoi.
Fatta la doccia a dani, mentre lo aiuto a vestirsi, andiamo sempre con un po' di fretta e se lo lascio fare riusciamo alle 9, gli chiedo: lo sai chi è quella signora che ti ha salutato? E lui: buh, forse è la nonna di G. Allora gli ho spiegato:no amore, anche se non la conosci, quella è anche la tua nonna... una volta pronto ci affacciamo di là, come faccio sempre visto che mia nipote avendo i capelli lunghi ci mette più tempo, per salutare e lei gli salta praticamente addosso:lo sai che sei stato bravissimo? Glielo dai un bacio alla nonna? Aridaje!!! Lui ha porto (?) La guancia come i bambini piccoli e si è divincolato, chiaramente infastidito da questa confidenza.
Sono tornata sull'argomento più volte, ma lui si rifiuta di capire che quella è la nonna, è come se lo cancellasse ogni volta e anche con il padre fa così, almeno non pensa che sono io che gli faccio scuola...
Ora, senza contare che io la vedo una provocazione bella e buona presentarti lì sapendo che ci sono io, senza contare che a me non mi devi proprio guardare, senza contare che manco niente posso dirti perché se vuoi venire a vedere tua nipote mica te lo posso impedire io, non vi dico il mio stomaco!!!
Domani è il compleanno di mia nipote e quindi mi toccherà vederli di nuovo, l'ultima volta che li ho visti è stato il giorno del mio compleanno, che nell'altro post vi dissi che non ricordavo cosa avessi fatto, ecco, lo avevo rimosso...perché mio nipote festeggiava un anno e in quel caso stessa cosa, Niccolò che lo vedevano lei per la seconda volta e mio suocero per la prima che lo chiamavano e a dani idem, tutto un assillarlo: vieni dalla nonna, dai un bacio al nonno...poi il silenzio...fino a domani quando torneranno i nonni amorevoli e innamorati, per poi riemigrare su un altro pianeta, fino al prossimo compleanno di mio nipote.
E mio marito ha deciso che domani glielo dice, che il bambino rifiuta l'idea che lei sia la nonna e che se vogliono fare i nonni la porta è aperta, altrimenti non possono traumatizzarli e confonderli solo perché per caso ci si incontra e non possono far vedere davanti ad altra gente che non gliene frega niente. Possono salutarli e chiedere un bacio, che Niccolò soprattutto non gli darà mai, ma senza nominare la parola nonna/o, finché non decideranno di esserlo davvero... insomma, ne vedremo delle belle e sono contenta che mio marito sia arrivato a questa conclusione senza che io dicessi "a".
E mia cognata che per giustificarsi mi dice: io non l'avrei mai portata, ma G. L'ha voluta a tutti i costi, si è messa pure a piangere...ma de che? Se la bimba fino all'una è stata all'asilo e tu hai staccato alle due di lavorare, ma a chi vuoi farlo credere? Ti sei fatta 20 km in più per andare a prenderti il caffè lì, quando alle 3 dovevi stare in piscina e il giorno prima so per certo che non vi siete viste...ma dai!!!anche perché a una bimba di 4 anni dici che oggi non puoi perché hai una visita da fare, un'altra volta vai... ma come al solito ho risposto:per me non c'è problema, non me ne frega niente che è venuta...

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