giovedì 26 novembre 2015

Cose che un bimbo non dovrebbe mai vivere

Le mamme della materna e del nido hanno deciso di fare due gruppi whatsapp, per motivi differenti e su entrambi si scrive più o meno quotidianamente per questioni più o meno frivole.
Il sei novembre, il giorno del compleanno di chichi la rappresentante di classe di dani ci ha avvisate che due bimbi della materna, 5 anni lui, 4 anni lei, hanno perso la mamma dopo una dolorosa malattia.
Hanno deciso di raccogliere dei soldi da dare al papà.
Leggere quel messaggio è stato un cazzotto allo stomaco.
Ho pensato all' innocenza dei bambini così piccoli, ho pensato ai miei figli così sereni quando si svegliano e mi chiamano, certi che andrò da loro e li abbraccerò, alla sicurezza che vedo sul loro volto quando sono al mio fianco, alle lacrime che versa il piccolo quando vede che mi cambio, dopo la pappa, perché capisce che mamma va a lavoro e quella notte non sarò con loro, al loro guardare il portone ad ogni rumore, quando fa buio, perché sanno che quando è sera torna papà...
Non conosco le piccole abitudini di questa giovane famiglia, ma la loro mamma non li abbraccerà più.
Alcune mamme mi hanno fatto schifo, perché il loro unico pensiero è stato "speriamo che le maestre riescano a non far capire ai nostri figli questa cosa". Io ho pensato "speriamo che le maestre riescano ad essere un po' mamme per questi due piccoli".
Ho chiesto a dani se alexia stesse andando all'asilo e lui mi ha risposto:no mamma, alexia è in vacanza dai nonni, in un posto lontano.
Alexia e dennis sono in Romania, dai nonni, magari anche per loro questa è una vacanza, magari non hanno capito che la loro mamma non c'è più...
È vero che i bimbi sono più forti di noi, ma è vero anche che anche il loro papà dovrà essere bravissimo per colmare quel vuoto, quella mancanza che non si placherà mai.
Vorrei poter stringere quei bimbi che forse non ho visto mai, vorrei baciarli e dirgli che la loro mamma ci sarà sempre, perché una mamma non li abbandona i propri figli...

lunedì 23 novembre 2015

Il mistero dello sbaglio

Oggi a lavoro si chiacchierava del più e del meno tra colleghe, un po' mi prendevano per il culo perché un paziente ha avuto una visita urologica ed è toccato a me occuparmi di un'accurata igiene intima, dopo che l'ultima volta lo hanno rispedito a casa perché era sporco...e i commenti tipo "vedi però come sei brava"si sono sprecati, che ve lo dico a fare?!
Da qui siamo passati ai discorsi sull'età massima per una gravidanza, io ho detto la mia, Max 45 anni, non di più, le altre, una 45 e una 53 invece dicevano max 40 anni ed è venuto fuori che un'amica della prima, 48 anni, ha un ritardo di 6 giorni... 3 figli alle spalle, divorzio e un nuovo compagno. Io ho detto che per me o sono le prime avvisaglie della menopausa o lo stress e che se proprio ha paura si prendesse un test e via.
È da qui che nasce la mia riflessione, se ne avete datemi delucidazioni...come si rimane incinta per sbaglio?
Io sto con mio marito da 15 anni, i primi tempi c'era il preservativo, per un po' ho preso la pillola che mi ha sempre dato problemi, oggi la escludo per il lattosio, per il resto coito interrotto...eppure i figli sono arrivati quando li abbiamo voluti!
Dunque...che cos'è un rapporto a rischio? Senza contare preservativo rotto...e soprattutto, perché hai rapporti a rischio?
Io stessa ho rapporti a rischio, anche nei giorni più fertili, con coito interrotto, ma se un giorno dovessi scoprire di essere in attesa del terzo sarebbe solo una bella notizia, non uno sbaglio! Cioè, mi spiego, io non ho coraggio di fare il terzo, ma nemmeno faccio il possibile per evitarlo, perché forse sarei contenta se accadesse così, per caso...
Quindi, escludendo la leggerezza di due adolescenti, se hai rapporti, magari pure completi, dove sta lo sbaglio? Ne ho sentite tante, ho un'amica che ha 3 figli per sbaglio, e sta cosa mi fa incazzare! Ok, al primo ok, pensi sempre che a te non succede, sfidi la sorte senza porti troppi problemi, e ti vivi una gravidanza da schifo, perché non lo volevi...e gli altri due?
Davvero non capisco, come non capisco la pillola del giorno dopo, ma pigliatela prima una pillola!
Non è una critica, l'ho premesso, io spero di cadere in questo sbaglio, ma se non volessi un figlio farei di tutto per far sì che questo non arrivi!
Non ho mai avuto occasione di chiedere a qualcuno che ci è incappato, ma com'è ch'è avvenuto sto sbaglio?
Un'altra collega, 39 anni all'epoca, rapporto completo al decimo giorno di ciclo, ma non lo sai che non siamo macchine ?
Non ci credo che tutte queste donne siano vittime dell'ignoranza, non ci credo che non si siano mai informate su come funziona.
Per dire, dani, 4 anni e qualche mese, tempo fa mi chiese molto ingenuamente: ma tu e papà come avete fatto a farmi? E io che odio ape, fiore, cavoli e cicogna, tentai una spiegazione adatta, quanto più possibile vicina alla realtà, papà ha messo un semino nella pancia della mamma e quel semino è cresciuto diventando un bambino, quel bambino sei tu.
Mio figlio, che sa solo che i maschi hanno il pisellino e le femmine la patatina, ha voluto sapere se papà mi ha tagliato la pancia per metterci il semino.
Ecco, un minimo di logica e ci si arriva alla conclusione che ad un'azione segue una reazione, quindi???
Vi prego, illuminatemi, perché davvero mi sono sempre vergognata a chiedere in cosa consiste questo sbaglio.

lunedì 16 novembre 2015

Non parlerò di Parigi. Sono fatta così, nella vita di tutti i giorni quando c'è qualcosa che mi fa male muoio un po' dentro, ma fuori no, sfodero il mio sorriso migliore e vado avanti. Lo devo a me e a quegli esseri innocenti che forse con troppa superficialità e egoismo quanto basta ho messo al mondo, loro non sanno niente dello schifo che li circonda, nel mondo come in casa loro e per questo cerco di tutelare il loro mondo puro e sereno, almeno finché sarà giusto omettergli la verità.
Vi racconterò della nostra bella domenica, al mattino a zonzo tra il corso di Teramo, la villa comunale a dar da mangiare alle paperelle. Poi un caffè per noi e un biscotto dei minions per loro, sotto il sole primaverile, e chiacchiere e amore...
Per pranzo avevamo appuntamento con i miei vicini di casa, il marito ha dato una bella mano a fare alcuni lavoretti di pittura nella taverna a cui pietro sta dando vita in garage e non ha voluto una lira, perciò per ringraziarlo abbiamo prenotato in un agriturismo in collina dove siamo stati strabene, tra aria fresca, cibo ottimo e poi asinelli, caprette e una vista magnifica.
I miei bimbi non sono stati bravissimi, attaccavano bottone con tutti e io non voglio perché potrebbero dar fastidio, ma del resto la colpa è mia che non ho portato nulla per distrarli...e diciamo pure che non mi va bene niente, visto che i presenti, camerieri inclusi, erano tutti divertiti al racconto dei tre amichetti dell'asilo di dani a cui sono caduti i dentini...
Al ritorno ci siamo fermati al centro commerciale, dovevo prendere un po' di frutta e volevo fare un salto da mediaword a vedere le offerte per una macchinetta da caffè di quelle della lavazza e diciamo che quello è stato il nostro momento, con tutti e due che dormivano beati, uno nel passeggino e l'altro nel carrello con i nostri cappotti come cuscino.
Il nostro momento per parlare di? Indovinate un po'.........
...sabato pomeriggio io ero a lavoro e Pietro aveva la piscina di dani, ha voluto portarsi anche chichi, così verso le 15:30 lo chiamo per sapere se era tutto ok e lui a voce bassa mi dice: c'è pure quella.
Inutile dire che avrei mollato il lavoro e sarei andata a cantargliene 4, ma come sempre me la prendo con mio marito e ho iniziato a scrivergli via wa che non ce la faccio più con questi stronzi, che la sorella è un pezzo di merda e cose così, tutte molto dolci.
Mi ha raccontato, la sera al rientro da lavoro che dani l'ha vista solo alla fine perché è entrata nello spogliatoio mentre si asciugava i capelli ma che non l'ha nemmeno guardata e che nella sala di attesa dove ci sono i monitor ha provato un paio di volte a chiamare chichi, ma per lui non mi faccio problemi, è ancora piccolo e soprattutto non da modo di essere avvicinato da chi non conosce.
Io ho aggiunto che se non lo capiscono con le buone, ci penso io a farglielo capire, ho detto che avrei chiesto in piscina per cambiargli l'orario, così non sarebbe andato più con la cugina e avremmo evitato queste scene che mi mandano in bestia.
Mio marito invece ha trovato una soluzione più logica:non appena telefona sua madre, lui le dice chiaramente che non vuole che lei si faccia vedere in piscina e che se vuole venire a vedere la nipote (cosa che ci scommetto la vita che non è, dato che dai monitor non si capisce una beata mazza e ci sta giusto la curiosità della prima volta,niente di più) non deve permettersi di avvicinarsi a Daniele, per tutti i discorsi già fatti...se se ne sbatte come ha sempre fatto e si presenta per la terza volta,a quel punto spostiamo Daniele ad un altro orario.
E poi abbiamo analizzato il rapporto con sua sorella, che sostiene di non voler entrare nel merito della questione, che vuole stare nel mezzo e blablabla...è poi però è parte attiva di queste provocazioni del cazzo... noi ci abbiamo provato,ma mi sa che tanto a lungo non andrà nemmeno con lei il rapporto. Anche perché per come eravamo legate prima, anzi, a questo punto direi per come ero legata io a lei, non credo si possa ricostruire il tutto, ormai la fiducia è andata a farsi benedire, a maggior ragione alla luce dei fatti...
E niente, spero di non dovervi aggiornare più di niente su questa storia, perché mi sta davvero stancando, spero si eclissino tutti.

venerdì 13 novembre 2015

Come volevasi dimostrare...

Io ce lo sapevo già! Questa è stata solo l'ennesima conferma!
La madre di mio marito dal compleanno di mia nipote è tornata a dissolversi nel nulla. Ha chiamato un paio di volte mio marito, in mezzo alla settimana, di mattina, chiamate di circostanza, come va? Tutto ok? Stop!
E allora dico io, e pure a Pietro l'ho detto, ma cazzo, chiamasse una volta di sabato o domenica che sa che ci sono i bambini, magari si fa passare dani che l'ha visto due volte in un mese e magari ci riprende un minimo di rapporti e magari il bambino non si dimentica di lei. No, chiama quando sa che i bambini sono all'asilo.
E poi io mi cerco pure altre spiegazioni, magari non vuole essere invadente e sa che potrebbe darmi fastidio, ma poi anche no, perché quando ci ha visti non è che si sia fatta troppi scrupoli a mettere in scena le sue pagliacciate!
Stavolta però si è deciso, ai compleanni o meglio alle feste dei miei nipoti noi eviteremo di andare, così termina questa fiera della falsità e chi vuol capire capisca, chi no pazienza, tanto sempre dalla parte del torto stiamo.
E stasera me ne esco un po' da sola con delle amiche, mi hanno convinta anche se io già me ne andrei a dormire, ma ho la vita sociale di una novantenne e poi magari staccare mi fa solo bene, se non fosse che sono in piena ovulazione e mi fa male l'ovaio sinistro da morire. Che io non lo so, dopo 32 anni e 3 mesi finalmente c'ho il ciclo regolare da 5 mesi ormai e adesso soffro l'ovulazione, roba che mi fa male la schiena, ho la pancia gonfia e sto tutta acciaccata, ma una cosa normale a me mai??
Vabbe va, vado a prepararmi, buon weekend.

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