lunedì 16 novembre 2015

Non parlerò di Parigi. Sono fatta così, nella vita di tutti i giorni quando c'è qualcosa che mi fa male muoio un po' dentro, ma fuori no, sfodero il mio sorriso migliore e vado avanti. Lo devo a me e a quegli esseri innocenti che forse con troppa superficialità e egoismo quanto basta ho messo al mondo, loro non sanno niente dello schifo che li circonda, nel mondo come in casa loro e per questo cerco di tutelare il loro mondo puro e sereno, almeno finché sarà giusto omettergli la verità.
Vi racconterò della nostra bella domenica, al mattino a zonzo tra il corso di Teramo, la villa comunale a dar da mangiare alle paperelle. Poi un caffè per noi e un biscotto dei minions per loro, sotto il sole primaverile, e chiacchiere e amore...
Per pranzo avevamo appuntamento con i miei vicini di casa, il marito ha dato una bella mano a fare alcuni lavoretti di pittura nella taverna a cui pietro sta dando vita in garage e non ha voluto una lira, perciò per ringraziarlo abbiamo prenotato in un agriturismo in collina dove siamo stati strabene, tra aria fresca, cibo ottimo e poi asinelli, caprette e una vista magnifica.
I miei bimbi non sono stati bravissimi, attaccavano bottone con tutti e io non voglio perché potrebbero dar fastidio, ma del resto la colpa è mia che non ho portato nulla per distrarli...e diciamo pure che non mi va bene niente, visto che i presenti, camerieri inclusi, erano tutti divertiti al racconto dei tre amichetti dell'asilo di dani a cui sono caduti i dentini...
Al ritorno ci siamo fermati al centro commerciale, dovevo prendere un po' di frutta e volevo fare un salto da mediaword a vedere le offerte per una macchinetta da caffè di quelle della lavazza e diciamo che quello è stato il nostro momento, con tutti e due che dormivano beati, uno nel passeggino e l'altro nel carrello con i nostri cappotti come cuscino.
Il nostro momento per parlare di? Indovinate un po'.........
...sabato pomeriggio io ero a lavoro e Pietro aveva la piscina di dani, ha voluto portarsi anche chichi, così verso le 15:30 lo chiamo per sapere se era tutto ok e lui a voce bassa mi dice: c'è pure quella.
Inutile dire che avrei mollato il lavoro e sarei andata a cantargliene 4, ma come sempre me la prendo con mio marito e ho iniziato a scrivergli via wa che non ce la faccio più con questi stronzi, che la sorella è un pezzo di merda e cose così, tutte molto dolci.
Mi ha raccontato, la sera al rientro da lavoro che dani l'ha vista solo alla fine perché è entrata nello spogliatoio mentre si asciugava i capelli ma che non l'ha nemmeno guardata e che nella sala di attesa dove ci sono i monitor ha provato un paio di volte a chiamare chichi, ma per lui non mi faccio problemi, è ancora piccolo e soprattutto non da modo di essere avvicinato da chi non conosce.
Io ho aggiunto che se non lo capiscono con le buone, ci penso io a farglielo capire, ho detto che avrei chiesto in piscina per cambiargli l'orario, così non sarebbe andato più con la cugina e avremmo evitato queste scene che mi mandano in bestia.
Mio marito invece ha trovato una soluzione più logica:non appena telefona sua madre, lui le dice chiaramente che non vuole che lei si faccia vedere in piscina e che se vuole venire a vedere la nipote (cosa che ci scommetto la vita che non è, dato che dai monitor non si capisce una beata mazza e ci sta giusto la curiosità della prima volta,niente di più) non deve permettersi di avvicinarsi a Daniele, per tutti i discorsi già fatti...se se ne sbatte come ha sempre fatto e si presenta per la terza volta,a quel punto spostiamo Daniele ad un altro orario.
E poi abbiamo analizzato il rapporto con sua sorella, che sostiene di non voler entrare nel merito della questione, che vuole stare nel mezzo e blablabla...è poi però è parte attiva di queste provocazioni del cazzo... noi ci abbiamo provato,ma mi sa che tanto a lungo non andrà nemmeno con lei il rapporto. Anche perché per come eravamo legate prima, anzi, a questo punto direi per come ero legata io a lei, non credo si possa ricostruire il tutto, ormai la fiducia è andata a farsi benedire, a maggior ragione alla luce dei fatti...
E niente, spero di non dovervi aggiornare più di niente su questa storia, perché mi sta davvero stancando, spero si eclissino tutti.

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