martedì 11 ottobre 2016

Uno schiaffo in pieno viso

Ieri siamo stati invitati dala mamma di un'amichetta di dani a fare merenda da loro, ha una sorellina più piccola che fino a giugno andava al nido con chichi, adesso lei entrerà a gennaio alla materna, ma non saranno nella stessa sezione. Siamo stati bene, un pomeriggio tranquillo, tanti muffin, quattro chiacchiere tra mamme e i bimbi che non hanno litigato mai, nonostante la stanchezza dopo 8 ore di scuola. Appena sono tornati a casa col pulmino li ho caricati in macchina senza togliere nemmeno il grembiulino, perché è iniziato il diluvio universale e per evitare che si inzupassero siamo andati direttamente. Una volta arrivati ho tolto il grembiulino e ho chiesto di poter lavare le mani ai bimbi, chichi subito: io a fa pipì e io ha fame, dani invece molto più educato, è andato con la sua amichetta in camera a giocare e dopo un pò è arrivato in sala che doveva far pipì. Lui è ormai autonomo, quindi gli ho detto di fare da solo, ma poi mi ha chiamato che gli era un pò scappata. Non importa, qualche goccia di pipì non ti ammazza, poi a casa ci cambiamo. Invece sono andata in bagno e l'ho trovato in piedi che aveva fatto il lago, cosa che non è mai successa, gli ho detto: Mami come mai? Ma lui mi ha guardato con due occhioni gonfi di lacrime, intanto tutti i bimbi che erano entrati in bagno e io nel panico,  non avevo il cambio perché per lui ormai non serve più...e invece forse ieri serviva! S. Mamma delle bimbe mi ha dato un cambio della figlia, l'ho cambiato, messo i panni sporchi in una busta e via, tutto come Prima.
Una volta a casa bagnetto, cena e alle otto sono crollati a letto. Stamattina ci siamo svegliati tardi, così ho dovuto accompagnarli io. Una volta a casa, mentre facevo colazione mi è tornato alla mente quello sguardo di ieri, quella espressione di chi vorrebbe piangere ma non vuole farsi vedere, quegli occhioni neri che mi entrano dentro ogni volta che lui mi guarda ed è stato come se qualcuno mi avesse tirato uno schiaffone in faccia. Perché per me lui ormai è grande, pretendo che faccia determinate cose, sono molto meno tollerante quando combina qualche guaio e mi aspetto sempre troppo. Il problema sono io che non reggo sempre la situazione, perché sono due pesti sempre a mille e ultimamente mi stanco facilmente, troppo spesso mi dimentico che non è poi così lontano da quel cucciolo piccolo che mi chiedeva attenzioni qualche tempo fa. Lui è forte, autonomo, sveglio e dolcissimo e mi sta abituando a farlo crescere troppo velocemente! Lui è un bambino di 5 anni, un bravissimo bimbo che si emoziona per una foglia che diventa rossa, per la paperella che mangia il pane che buttiamo al laghetto della villa comunale, che quando si fa forte per fare un tuffo in piedi sul trampolino la prima cosa che fa quando risale dall'acqua è guardare me con quella luce negli occhi che solo io so quanto orgoglio racchiude, non tanto perché ci è riuscito, quanto perché sa che io sono tanto felice quando affronta le sue paure.
Adesso vorrei tanto averlo qui e dirgli che per me lui è l'essere più speciale di questo mondo, anche se ha paura di un rumore nella notte, anche se quando sta colorando gli scappa il colore fuori dal bordo di un tetto, anche se la sera spesso devo aiutarlo a mettere il pigiama... è il mio bimbo e forse per me lo sarà sempre, anche se il mio compito è farlo crescere. Vorrei solo che adesso lui sapesse che io sarò sempre innamorata dei suoi denti bianchi quando sorride, dei suoi capelli lisci e spessi che superati i due centimetri dobbiamo tagliarli perché non si tengono, dei suoi piedi brutti come quelli del padre e dell'entusiasmo che mette in ogni cosa che fa...

10 commenti:

Dreaming triathlon ha detto...

Commetto anche io questo errore con Carlo e lo fa anche Victor, giusto qualche mese fa ne abbiamo parlato noi2, perchè Carlo soffre tanto la presenza della sorella e spesso fa dei capricci che si vede che sono x provocare..soprattutto contro Victor

Dreaming triathlon ha detto...

E secondo me è xk io e lui sbagliavamo sul pretendere certe cose, abbiamo modificato tante cose e va1po meglio, la sera coccole extra x lui, viene ancora nel lettone e ogni tanto si fa pipi sotto anche lui..1volta addirittura tutta la cacca che quando mai! E anche lui in quel caso della cacca aveva gli occhi lucidi ed era mortificato..mamma non ti arrabbi? Poverino ancora a pensarci ci sto male. Magari sente l'arrivo della sorellina..ma tu hai già capito tanto da quel che scrivi so che la saprai gestire..sicuramente meglio d me che ho fatto grandi casini!!

L'angolo di me stessa ha detto...

Bè io ho iniziato a vedere la mia prima bimba grande già quando è arrivato il fratello...solo 14 mesi dopo! Poi lei è sempre stata più "bimba grande", indipendente, autonoma in tutto...eppure fa ancora pipì nel letto quando dorme!
Penso che un po' sia inevitabile con i primi, se poi te ne sei resa conto tanto meglio, potrai eventualmente aggiustare il tiro.
E comunque i sensi di colpa postumi sono la peggio punizione di una mamma, perché noi stiamo a rimuginare sopra a ogni dettaglio, quando loro in realtà si ricordano solo quello che hanno fatto in generale cinque minuti prima!

Nia ha detto...

Penso sia un po' l'errore di tutti con il primogenito. Quando c'è un secondo o un terzo il primo ci sembra più grande di quel che è realmente

manu ha detto...

Quanto amore in questo post...

due ranocchi per casa ha detto...

Credo che il fare casini faccia parte dell'essere genitori, così come il provare a fare del nostro meglio

due ranocchi per casa ha detto...

In effetti lui sembra già aver rimosso tutti quello che è successo...ma i sensi di colpa non vanno ancora via

due ranocchi per casa ha detto...

Certe volte mi rendo conto di come veda ancora piccolo piccolo il secondo nonostante sia più grande di quando al suo fratello ne è arrivato un piccoletto a rubare la scena

due ranocchi per casa ha detto...

Gli ormoni manu mi rendono romantica...

Vanessa ha detto...

mi rivedo molto in questo post.. il mio primogenito è sempre stato bravissimo .. uno di quei bimbi che dove lo metti sta. poi la materna poi nasce il fratellino e si è un pò.. vivacizzato.. in realtà è solo cresciuto e ha dovuto affrontare dei cambiamenti.. la mamma non più tutta per se, un fratellino che piange sempre perchè non sta bene.. e ora che ha quasi sette anni m rendo conto che anche io ho poca tolleranza nei suoi confronti.. ma lui mi guarda sempre con quegli occhi pieni d amore.. ma a volte di incomprensione..
noi genitori siamo dei casinisti all'ennesima potenza.. ma siamo una damigiana d'amore!

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