Game over
È finita. Fine del gioco. Combattevi già a vent'anni, quando eri uno studente fuori sede, molto fuori, a più di 400 km da casa e i tuoi amici approfittavano della situazione per far festa tutte le sere. Tu no, sapevi che non potevi perder tempo, ti mantenevano i tuoi, semplici contadini e quindi la sera tu studiavi, il tuo obiettivo era quella laurea, ne avevi di tempo per divertirti... Ti sei meritato tutto ciò che hai avuto, hai sposato la ragazza che amavi da quando eri poco più di un bambino e insieme avete lasciato il paesello, avete avuto una figlia e ce l'avete fatta insieme. Tu eri quello che aveva i soldi, l'ingegnere che viaggiava col macchinone pagato dalla ditta, ma io ho visto con i miei occhi quanto quei soldi non te li regalava nessuno. Mi stava un po' sulle palle quel lato del tuo carattere, preso da tua madre, quel volere ostentare tutto ciò che era tuo, il vino pregiato che bevevi ad ogni pasto, tua figlia che suonava il pianoforte e c...