lunedì 17 febbraio 2014

Il che ce lo facciamo mancare #3? Anche no

Dove eravamo rimasti? Chi era della catena di sant'Antonio che stava male?
Perché ormai ho perso il conto, e pure il conto in banca, che tra tutti i soldi lasciati tra medici e farmacia...vabbe, lasciamo perdere va...
Ah, ecco, parlavo di San Valentino, ora ricordo, quindi il peggio doveva ancora venire.
Dopo la bella cenetta romantica, tra una capricciosa e una salame piccante bianca, tra un brindisi con coca cola senza caffeina e un cremino come dessert, presente il gelato?beh, dicevo, dopo queste esperienze travolgenti, io a letto col piccolo e lui in camera col grande.
Una nottata tranquilla, tutto sommato si è dormito, ma alle 6 e 40 squilla il mio telefono, ma cazzo chiami? Affacciati sulle scale e urla: scendi che Daniele c'ha la febbre.
Dopo ben sei giorni di augmentin il piccoletto ha di nuovo il battito accelerato e le guanciotte rosse: 39,3...
Nella mia testa le peggio paranoie:  e questo ha la broncopolmonite, e mo lo ricoverano, e mo devo togliere il latte a Niccolò perché come faccio con lui in ospedale.

E mio marito: vabbe,nel caso ci sto io.
MA CHE CI STAI TU!!!DOVE SI È VISTO MAI CHE CI STA IL PADRE COL FIGLIO IN OSPEDALE???
aspetto quasi le otto, poi non ce la faccio, chiamo il pediatra, quello che io amo, privato ovviamente, oltre al Mio ginecologo(quanto mi manca!!!): mi scusi l'orario, ma il bambino dopo 6 gg, stamattina di nuovo febbrone.
Portalo va.
E qui mi calmo, perché il portalo va significa che ci siamo fondati al pronto soccorso, e siamo saliti subito in reparto, tempo un minuto il primario ci fa entrare e senza perdere tempo, ci conosce già, prescrive il prelievo e da le disposizioni su come agire alle infermiere.
E lì ti senti importante perché vai sul sicuro senza perdere tempo e ti dici che tutti i soldi che gli hai dato finora se li merita tutti, e un po' ti senti cogliona perché se sei trattata così è solo perché sei la paziente di...
E questa è quella parte che mi fa schifo del sistema, ma poi quando ti torna utile, benedici quasi il fatto che qui funzioni così.
Comunque alla fine, per fortuna, si trattava solo di un'altra infezione virale, sta già guarendo.
In tutto questo c'è stato anche qualcosa che ha fatto bene alla mia autostima, mentre ero nel corridoio all'ingresso, con grande in braccio a farsi coccolare e piccolo che dormiva nell'ovetto dopo aver bevuto in maniera soddisfacente e avermi rigurgitato sulla maglia scura, mentre papà era sceso a prendere il succo di frutta a bimbo.
Quella figura imponente è venuta a sedersi vicino a me, mi ha rassicurato su quanto stava succedendo, poi di colpo si è fatto piccolo così, si è aperto e ha iniziato a raccontarmi di un grande problema, di un pensiero che non lo sta facendo vivere.
Io non sapevo che dire, non mi aspettavo che succedesse ciò, ma forse non era necessario che io aprissi bocca, forse lui aveva solo bisogno di condividere questa sua preoccupazione.
È tornato mio marito e lui ha continuato per un po', poi è andato via.
Poi ci ha chiamati nello studio e ha ripreso, mio marito sostiene che mi stesse chiedendo aiuto, ma il mio aiuto era solo ascoltarlo, secondo me.
E tralasciando il fatto che io sia stata in pensiero tutto il weekend per questa cosa, ho avuto anche piacere perché lui ha sentito che poteva fidarsi di me, mi ha rilevato particolari che potrebbero incasinarlo senza problemi, senza paura.
Che io ok che ho detto che lo amo, ma alla fine chi lo conosce? È sempre che gli do del lei e quando lo chiamo gli dico che sono la mamma di..
Però oltre alla tenerezza che mi ha fatto vedere quest'uomo spogliarsi della figura che rappresenta, mi ha fatto tanto piacere la fiducia che ha avuto di me.
Non so come spiegarlo, io ho avuto negli ultimi anni diverse situazioni che non mi fanno aprire con molta facilità agli altri, ho tanti conoscenti, ma amici veri solo due, e tolti i miei genitori e mio marito, non posso contare dell'appoggio di nessuno, i miei suoceri si sono dileguati, mia cognata si è rivelata una feccia, l'altra non capisce un cazzo, insomma, io ho avuto prosciutto sugli occhi per tanto tempo, ho visto il bene dove non c'è mai stato, ed oggi mi sono inaridita, per proteggermi ho fatto la scelta più brutta.
Però vedere che c'è ancora chi si fida a pelle di una sconosciuta, mi da la voglia di sperare che c'è ancora qualcuno di cui potersi fidare.
Vabbe, come al solito so partita a razzo e so finita a...parlare di tutta un'altra cosa...

5 commenti:

darling ha detto...

Lo so che certe volte alcune esperienze tendono a farci chiudere, capita anche a me non sai quante volte...ma e' vero spesso ci sono persone che ci fanno ricordare che aprirsi agli altri e' bello e fa bene
darling

koko pi ha detto...

Avrà colto la tua disponibilità e la tua attenzione nel saperlo ascoltare! Sono contenta che alla fine sia andato tutto bene!

tania ha detto...

Si darling, fa soprattutto bene, così come fa male non riuscirci

tania ha detto...

Non lo so koko, però mi ha fatto piacere, tanto

mammapiky ha detto...

Ci sono persone e situazioni che non merita, io le elimino senza rimpianti per far posto ad altre belle e vere.

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