lunedì 7 maggio 2012

riflessioni post notte

oggi a pranzo, nell'unica mezz'ora che dividiamo io e mio marito chiacchierando con relativa tranquillità, tra i pianti del ranocchio che a quell'ora ha sonno e almeno i titoli del tg da leggere, pensavo ad alta voce. gli ho confessato che mi sento un pò in colpa verso mio figlio, perchè da quando ho ripreso a lavorare lo sballottoliamo di qua e di là, un giorno viene lo zio a casa, un pomeriggio sta con la nonna e poi quando mi vede mi abbraccia e non vuole più lasciarmi, una sera lo faccio mettere a letto da mia madre, che poi alle undici torna papà, ma lui non si addormenta, rimane aggrappato a mia madre, perchè la casa non è la stessa, il letto non è lo stesso, mamma e papà non ci sono.. e se va via pure nonna si sente abbandonato, ma poi alle undici arriva papà e lui chiude subito gli occhi, un giorno lo zio lo porta in quella che da settembre sarà casa sua e poi alle sei torna dalla nonna che ha finito di lavorare, un pomeriggio lo lasciamo dagli altri nonni e lui non si addormenta, se gioca sta buono, ma poi non ce la fa a mangiare e alle otto di sera è come i sim, con tutti i livelli in rosso, assonnato, affamato, triste e insoddisfatto. insomma, fino all'altro giorno si usciva tutti i giorni, ma aveva la certezza che poi si tornava a casa, oggi è cambiato tutto. quando sarà un pò più grande magari sarà anche contento di stare un pomeriggio dai nonni, ma oggi ne soffre, si vede, e io soffro con lui. mi dispiace che la mia vita incida in maniera negativa sulla sua, ma non posso permettermi di stare a casa senza lavoro, anche se lui questo non lo sa. non posso nemmeno garantirgli una certa continuità perchè per gli orari che abbiamo non saprei come portarlo al nido.. e quindi ci arrangiamo come possiamo, tra nonni e zii. mio marito mi ha detto che secondo lui sbaglio a prendermela così tanto, ma il mio pensiero è sempre lì. adesso per fortuna ho un turno e mezzo di ferie, e quindi da venerdì staremo insieme per 9 giorni. spero che lui capisce, un giorno, che quello che facciamo è per lui, ma il nostro amore non cambia, anzi, aumenta ogni istante di più. vabbè dai, perdonatemi, si vede che ho fatto il turno di notte e sono un pò stanca!

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Il bambino capirá, ora soffre non perché tu lavori ma perchè come tu stessa hai detto lo state sballottando, secondo me il bimbo ha bisogno di stabilità, se il nido non si può per gli orari perchè non una baby sitter? Così mi sembra davvero troppo, logico che non si abita, non dorme e come tu dici arriva un punto che sta coi livelli in rosso come i SIM. Io rispetto le mamme lavoratrici e le ammiro, ma il bambino prima di tutto, se tu vedi che così non sta bene e nonè sereno, devi pensare a qualche alternativa. La baby sitter ad esempio. Ciao, Chiara.

tania ha detto...

chiara io lavoro su turni, quindi questa situazione si crea 1-2 volte a settimana, non tutti i giorni e lui poi una volta a casa è sempre lo stesso.
mio marito dice che non lo vede diverso.
la baby sitter potrebbe essere un'alternativa valida, ma economicamente non me la potrei permettere. grazie del commento

Anonimo ha detto...

Questo e' uno dei motivi per cui sono a casa fino ai 3anni di Samuel,a parte quei ladroni degli asili nido carissimi,certo ho 2 lavoretti extra che eseguo quando fa i turni il maritozzo,a parte questa settimana che ho lavorato poco. Il tuo bimbo assorbe tutti i tuoi stati d'animo,devi dargli sicurezza,appena sarà il momento gli spiegherai tutto.

Anonimo ha detto...

Sono simo di Yahoo ;)

tania ha detto...

simo l'avevo capito che eri tu.
il fatto è che io ho un'assunzione a tempo indet. e ho usufruito di tutto, pure le ferie vecchie ed è già tanto essere arrivati a 11 mesi, ma probabilmente sono solo paranoi che mi faccio io, perchè ad esempio iei ho fatto la notte e oggi e domani sto fuori, poi mercoledì torno col mattino e sta col padre e quindi solo giovedì starà dai nonni.. però, mamma mia com'è difficile!!!

Anonimo ha detto...

Lo so,hai trascorso fino ad ora con Daniele quindi e' dura il distacco. E' brutto fare i turni. Sarebbe stato un altro discorso averlo sballottato da piccolissimo.. ma ora inizia a capire,tu devi parlare tanto con lui,spiegargli tutto con un sorriso. I bambini capiscono più di quanto pensiamo noi... forza e stai tranquilla :)

Anonimo ha detto...

Ho visto la foto, ma sei una gnocca! Ahah

tania ha detto...

si, 15 chili fa, forse ahah

Anonimo ha detto...

XD con il tempo scendono, ora farai anche più movimento rispetto a prima

Mai più sola ha detto...

Come ti capisco, Tania! Il mio bimbo non è ancora nato ma già mi faccio mille paranoie su come farò col lavoro, a chi lo lascerò, soffrirà senza di me, visto che già suo padre non c'è. ecc. Io lavoro in un ristorante quindi mattina e sera, sabati e domeniche. Se ci penso mi prende l'ansia e piango. Non so come farò, penso al nido, appena me lo prendono, sperando di avere sconti in quanto mamma sola, per la sera boh. Spero in un part-time, ma è tutto da vedere.
Tu stai tranquilla, il tuo bimbo sta bene ed è felice ugualmente, il tuo amore lo sente sempre, e piano piano si abituerà ai cambiamenti! Onore alle mamme che lavorano!
Ti abbraccio!

Cuoreotesta ha detto...

Ciao Tania, il fatto di portarlo in più posti diversi, contribuisce a renderlo un pochino nervoso perchè perde i suoi punti di riferimento.. chi ti ha suggerito la baby sitter non ha detto male, come chi fa sacrifici e tira la cinghia per pagare il nido pur di mantenere il posto di lavoro.. poi quando entrano alla materna è tutta un'altra vita con i costi.. l'alternativa sarebbe che chi ti guarda il bimbo viene da te anzichè portare il bimbo fuori casa.. non è possibile fare così?

tania ha detto...

i miei lo fanno a volte, mio fratello viene sempre da me, ma i miei suoceri sinceramente non mi fido a lasciarli in casa mia da soli, se mio suocero si mette a controllarmi la posta quando la vede in cucina in mia presenza.. figurati!!!
la baby sitter ci avevo pensato, ma non lo so, si è una cosa da valutare, ma non credo di farcela economicamente.

Ely75 ha detto...

Anche noi portiamo piccolosam dalla nonna a giorni alterni xchè non so' mai quanti giorni lavoro in settimana e coi pisolini quando stà con lei non è mai regolare e me ne dispiace ma come hai detto non si può far altrimenti.

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